Nov 30 2014

(29.11.14) Trescore Balneario. Lunedì scorso il blitz del ministro Lupi per un altro pezzetto di Statale 42

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(29.11.14) TRESCORE BALNEARIO. LUNEDI’ SCORSO IL BLITZ DEL MINISTRO LUPI PER UN ALTRO PEZZETTO DI STATALE 42

Maurizio Lupi, ministro dei Trasporti e Infrastrutture, è politico molto potente, uomo forte del governo Renzi, portavoce dei vasti interessi che fanno capo alla Compagnia delle Opere e più in generale dell’affarismo più spinto, quello che intende più spregiudicatamente lucrare su grandi opere e privatizzazioni. Si dà il caso che a tanto potere che fa capo alla sua persona, corrisponda - per il suo partito, l’Ncd - un sempre più declinante trend elettorale a causa del Pd di Renzi che catalizza ormai tutta l’area cosiddetta moderata.
Crediamo sia stata principalmente questa preoccupazione a spingere il ministro Lupi a venire a Trescore Balneario all’inizio della scorsa settimana, chiamato dal segretario bergamasco dell’Ncd, Angelo Capelli, per consolidare la propria area facendosi in qualche modo carico del problema della Statale 42, sempre molto sentito da noi, anche perché l’entrata in funzione della variante Albano-Trescore ha contribuito ad intasare ancor di più la viabilità nella Valcavallina vera e propria.
Trescore Balneario, peraltro, è storica roccaforte ciellina e da maggio pure si ritrova con un’amministrazione comunale che ricalca perfettamente la composizione della maggioranza che sostiene il governo Renzi. L’uscita di Lupi quindi è avvenuta in un contesto a lui favorevole, e lunedì scorso si è preso l’impegno di convocare nei prossimi giorni un tavolo con l’Anas per imbandirci - in questa occasione - il tratto di variante stradale da Trescore ad Entratico. Dove poi si vadano a prendere i soldi (110 milioni) non è ben chiaro, ma abbiamo la netta sensazione che - al di là di questo dettaglio - l’establishment vallivo abbia trovato qualche soddisfazione per ripagarsi delle delusioni passate.
Oltre trent’anni di agitazione pro strada, infatti, hanno avuto finora il magrissimo risultato dei 4 chilometri da Albano Sant’Alessandro a Trescore Balneario, cioè il tratto meno impegnativo e meno costoso. Veramente troppo poco per i lunghi sforzi propagandistici e lobbistici delle amministrazioni comunali della Valcavallina, le quali però in tutti questi anni non si sono mai preoccupate di lasciare anche solo lo spazio per far passare la strada attraverso il sacrificio di qualche interesse speculativo fondiario (non sia mai detto!). Tanto che qualsiasi ipotesi di strada nuova a questo punto può essere pensata solo come un costosissimo susseguirsi di gallerie e viadotti, e figuriamoci se il governo sgancia i soldi di questi tempi, fosse pure per arrivare soltanto ad Entratico. Ed ha un bel metterci la faccia il ministro Lupi!
Ma è indubbio che la ripresa dell’agitazione pro strada può servire anche in questa stagione renziana, in ogni caso, a ridare coesione ai gruppi di potere locali, quegli stessi che in trent’anni non hanno mai combinato nulla di serio, nemmeno in tema di viabilità perché programmaticamente privi di uno straccio di idea su quale futuro, e quindi quale strada, dare alla Valle, alla sua economia e alla sua società.
Prontamente, infatti, anche il nuovo sindaco di Trescore Balneario, signora Donatella Colombi, ha fatto da cassa da risonanza all’iniziativa dell’Ncd e del ministro Lupi. Non crediamo però che la signora Colombi abbia allo stesso modo fatto presente al ministro, da una parte, i gravi problemi di dissesto idrogeologico che ci stanno interessando ultimamente e, dall’altra, quelli - drammatici specialmente a Trescore Balneario - delle numerose famiglie e persone che stanno perdendo la casa perché non riescono a pagare l’affitto.
Sia  con lo “Sblocca Italia” sia con  il decreto che porta il suo nome, l’apporto personale del ministro Lupi, della sua area politica di riferimento insieme al business molteplice di cui è portavoce, è stato decisivo per promuovere il dissesto idrogeologico, da una parte e, dall’altra, per aumentare il numero dei senza casa. Due questioni che negli ultimi tempi - lo diciamo senza alcuna ironia - stanno turbando seriamente anche il lavoro di sindaco della signora Colombi, ma certamente la sua compagine ci sembra quantomeno poco incline a prese di posizioni conseguenti. (29.11.14, Alternainsieme.net)

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo 22.11.14: qui; BergamoTv 24.11.14: qui

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