Mar 09 2014

(13.03.14) Castelli Calepio. Incontro pubblico sul diritto alla casa

(13.03.14) CASTELLI CALEPIO. INCONTRO PUBBLICO PER IL DIRITTO ALLA CASA

AUMENTA LA CRISI, AUMENTANO GLI SFRATTI. NASCE “SPORTELLO SOCIALE VALCALEPIO”: UNIRE LA SOLIDARIETA’, CONTRO CRISI E AUSTERITA’

* Giovedì 13 marzo, ore 20.45 Sala Consiliare presso Biblioteca Comunale via Roma, 20 - CASTELLI CALEPIO (bg), ASSEMBLEA PUBBLICA. Intervengono: Claudio Taccioli (Associazione Diritti per Tutti - Brescia); Pietro Roberti (Sunia-Cgil); Fabio Cochis (Unione Inquilini); Claudio Sala (Rifondazione Comunista)

In questo periodo di crisi economica, migliaia di persone stanno perdendo il lavoro o sono disoccupate. Nei prossimi anni la situazione peggiorerà. La povertà è in crescita vertiginosa. Il 16% degli italiani, circa 9 milioni di persone, non riescono più a sostenere le spese quotidiane (affitto, gas, luce). I poveri assoluti sono quasi 5 milioni. Sempre più famiglie in Italia (78 mila solo l’ultimo anno)) non riescono più a pagare l’affitto e subiscono lo sfratto. 32 mila persone vengono buttate fuori casa. In bergamasca gli sfratti eseguiti con la polizia sono circa 500-600 all’anno.

Quando si chiede ai Comuni di intervenire la riposta è che non ci sono risorse economiche sufficienti. Tutto questo è smentito però dai dati diffusi dallo studio della Cgil di Bergamo sui bilanci dei comuni. Le spese (correnti) per i servizi sociali tra il 2009 e il 2012 in bergamasca sono diminuite del 2.10%, a fronte di una crescita delle entrate (correnti) del 7.7%. Pertanto quando un sindaco dice che non ha risorse per aiutare una famiglia sfrattata è probabile che dica una bugia.

Pensiamo che i Comuni debbano smetterla di alzare le mani dichiarandosi impotenti! Anche il Governo ha chiuso gli occhi di fronte all’emergenza. Governo, Prefetto ed Enti Locali devono assumere tutti i provvedimenti necessari secondo le rispettive competenze: blocco degli sfratti, attuazione della graduazione degli sfratti (come previsto dalla legge 124 del 2013), utilizzo di edifici pubblici abbandonati. Tutto quello che si deve fare con prontezza come succede dopo un terremoto.

In questi anni abbiamo creato uno SPORTELLO SOCIALE per la Valcalepio come forma di muto-soccorso per le famiglie colpite dalla povertà e dalla disoccupazione. Abbiamo aiutato diverse persone a difendersi dagli sfratti con la solidarietà. In molti casi abbiamo utilizzato l’arma estrema della “disobbedienza civile”. Contro gli sfratti siamo diventati scudi umani, impedendo fisicamente lo sgombero delle case ai danni dei soggetti deboli. Vogliamo unire associazioni, sindacati, movimenti, comitati. Vogliamo formare reti di mutua solidarietà che, assieme agli sfrattati, agiscano come una “croce rossa” per impedire che nuclei familiari vengano gettati in strada senza soluzioni alternative o smembrati. ( A cura: Partito della Rifondazione Comunista, Sportello Sociale Valcalepio) Locandina: Qui

*** SPORTELLO SOCIALE VALCALEPIO - Sede del circolo Rifondazione Comunista – Castelli Calepio, Via Roma 21 (Tagliuno). Aperto tutti i lunedì da ore 19 a ore 20.30. Per info: 333.8737525 (Claudio)

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