Feb 26 2014

(28.02.14) Calcinate. Disobbediamo allo sfratto!

Tag:Tag , admin @ 17:42

(28.02.14) CALCINATE. DISOBBEDIAMO ALLO SFRATTO PER IMPEDIRE UN ESITO DRAMMATICO. DENUNCIAMO L’INSENSIBILITA’ DEL SINDACO E CHIEDIAMO AL PREFETTO DI FERMARE GLI SGOMBERI.

* Venerdì 28 febbraio, dalle ore 8.30, PRESIDIO-ANTISFRATTO a Calcinate, via Paolo VI n. 13 (per info tel. 339.7728683)

Il 17 febbraio doveva essere eseguito lo sfratto ai danni di Majid e della sua famiglia. Questi erano stati raggiunti da un provvedimento di sfratto per morosità perché non erano più riusciti a pagare l’affitto a causa della disoccupazione del capofamiglia.
L’ufficiale giudiziario si era presentato per sgomberare utilizzando le forze dell’ordine. Per fortuna la mobilitazione solidale era riuscita a fermare e rinviare.
Purtroppo gli attivisti del sindacato hanno appreso soltanto oggi che l’ufficiale giudiziario, fuggito quasi subito dal luogo del picchetto, aveva deciso un rinvio di una sola settimana.
Questo nonostante il sindacato avesse strappato alla propietà un accordo abbastanza soddisfacente. Il locatore, Meridana srl, si era resa disponibile a far rimanere la famiglia nell’alloggio in cambio di un contributo economico erogato dall’Amministrazione Comunale.
L’aspetto più sconcertante era stata la chiusura ad ogni ascolto espressa dal sindaco di Calcinate che negava qualsiasi iniziativa di sostegno. Questo nonostante sul territorio il Comune mantenga vuoti, privi di assegnazione, alloggi comunali che sarebbero un prezioso strumento per calmierare l’emergenza abitativa.
Venerdi 28 febbraio è previsto lo sfratto per morosità della famiglia di Majid che rischia di venire cacciate dalla abitazione.
L’Unione Inquilini ha informato il Prefetto della insensibilità del sindaco di Calcinate, chiediamo che intervenga sull’Amministrazione comunale per evitare esiti drammatici. Chiediamo ai Comuni di smetterla di alzare le mani dichiarandosi impotenti. Chiediamo che Governo, Prefetto ed Enti Locali di fronte all’emergenza casa assumano tutti i provvedimenti necessari secondo le rispettive competenze: il blocco degli sfratti, l’attuazione della graduazione degli sfratti (come previsto dalla legge 124 del 2013), l’utilizzo di edifici pubblici abbandonati.
Venerdi 28 febbraio, a partire dalle ore 8.30, l’Unione Inquilini di Bergamo sarà in piazza, a fianco della famiglia sfrattata, per opporsi all’esecuzione dello sgombero. Invitiamo tutti i cittadini democratici e solidali al presidio indetto davanti alla casa di Majid, a Calcinate in Via Paolo VI n° 13. (24.02.14 - Unione Inquilini Bergamo).

Sfratti, le nostre precedenti info: qui

Lascia una risposta