Gen 31 2014

(31.01.14) Fusione Borgo-Vigano-Luzzana. L’appello dei cittadini per il No

(31.01.14) FUSIONE BORGO-VIGANO-LUZZANA. PERCHE’ VOTARE NO. L’APPELLO DEI CITTADINI PER IL NO

Le poche migliaia di euro che - forse - si risparmierebbero con la fusione e i pochi, improbabili e aleatori, contributi dallo Stato sono proprio niente di fronte alle centinaia di migliaia di euro che si spenderanno “solo” per l’adeguamento di un municipio centralizzato per i tre comuni (€ 650.000 previsti dal PdL Regionale n.119)

●Gli amministratori promotori del SI parlano soltanto di briciole, quando sono noti per aver scialacquato alla grande i soldi pubblici in opere inutili e non ancora finite. Parlano di unire i paesi ma qualche anno fa non si erano fatti scrupoli a dare il loro assenso ad una gigantesca discarica sopra Borgo di Terzo. Progetto poi travolto dall’ indignazione della popolazione !

●Sono amministratori che fanno tutti capo ai partiti degli ultimi due governi e che non hanno mai avuto niente da ridire contro le tasse selvagge sui cittadini, i tagli dei servizi, l’impoverimento delle famiglie e dei comuni. Ora vogliono far credere che con la fusione si farà un unico comune di Bengodi !

●I politici del Si vogliono un solo comune per ridurre - lo si legge perfino nella loro propaganda ! - la rappresentanza dei cittadini e il pluralismo, sotto le mentite spoglie della “riduzione dei costi della politica”, attraverso l’eliminazione di consigli e consiglieri comunali. Mentre il “loro governo” è incapace di togliere un centesimo ai parlamentari e consiglieri regionali, qui da noi si impuntano per abolire le poche decine di euro all’anno che costa ciascuno dei consiglieri comunali, molti dei quali ci rimettono pure del loro per il buon andamento della cosa pubblica.

Eliminare l’Unione della Media Valcavallina, fare un comune unico (proponendone peraltro denominazioni ridicole ! ), cancellare comuni che hanno forse più di mille anni di storia, solo per evitare la possibilità che un comune continui a sfuggire al loro controllo: questo è il fine meschino a cui puntano i politicanti del SI’. Invece di rafforzare l’Unione, con i suoi organismi e i suoi tre consigli comunali, ritengono sia di gran lunga preferibile comandare in pochi. Vogliono infatti un comune solo perché, più è grande la dimensione dei loro interessi e in meno si è a “comandare”, meglio si può giocare sulla pelle dei cittadini.

● La fusione di Borgo, Luzzana e Vigano ha a che fare direttamente e pesantemente - è scritto chiaramente nella proposta di legge regionale, primo firmatario il consigliere Barboni - con tutto l’assetto politico e amministrativo della Valcavallina. Da troppi anni la vita politica della nostra Valle è stata gestita in modo trasversale dai partiti che oggi si ritrovano nello stesso governo. Partiti, politici e amministratori che - attraverso le società e i consorzi fallimentari che hanno sostituito la vecchia Comunità montana - hanno malgestito il patrimonio pubblico.

Dietro il progetto di fusione c’è il passato: c’è una classe politica fatiscente e clientelare che ha bloccato la Valle ma non i propri affari e i propri tornaconti politici ed elettorali. La nostra Valle, da tempo, è immobilizzata sul piano politico, economico, sociale e culturale. Ora per crescere ha bisogno di aria nuova: quella della democrazia, della partecipazione, del pluralismo, delle comunità che si confrontano, collaborano, e resistono ai poteri forti che ne vogliono cancellare storia, identità, diritti. TENIAMO VIVI I NOSTRI COMUNI. Il 2 febbraio votiamo NO FUSIONE (Cittadini NO alla FUSIONE dei comuni di Borgo di Terzo-Luzzana-Vigano, 31.01.14)

  • Alternainsieme.net condivide e si associa all’appello. Siamo molto contenti di aver incontrato in questa campagna referendaria nuovi amici/che nel vivo di un comune impegno civile tra persone diverse, per la democrazia, la solidarietà, la verità.

Referendum fusione Borgo-Luzzana-Vigano, le nostre precedenti info: qui

Cfr. anche Bergamonews.it 01.02.14: qui

Una risposta a “(31.01.14) Fusione Borgo-Vigano-Luzzana. L’appello dei cittadini per il No”

  1. Cristina ha scritto:

    A nome del Gruppo No Fusione ringrazio per l’attenzione che Alternainsieme ci ha prestato sin dall’inizio della vicenda. Comunque vada (e non possiamo che augurarci che i NO vincano perchè sarebbe un segnale che la democrazia-quella vera-non è morta), il vostro contributo è stato preziso in un contesto di disinformazione squallida e immorale.

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