Gen 21 2014

(21.01.14) Rassegna stampa “Si/No fusione Borgo-Vigano-Luzzana”

(21.01.14) REFERENDUM SI/NO FUSIONE COMUNI DI BORGO-VIGANO-LUZZANA. RASSEGNA STAMPA

Prosegue nei tre paesi della Valcavallina il confronto su fusione SI- fusione No dei tre comuni che già fanno già parte di una Unione di comuni con tutti i servizi unificati. Venerdì 17 gennaio c’è stata una partecipata e vivace assemblea a Borgo di Terzo, promossa dalla lista civica di maggioranza, schierata per il NO, mentre a Vigano San Martino se ne è tenuta in contemporanea un’altra - pare meno partecipata e di più breve durata - promossa dai sostentori del SI. Nel numero di venerdì 17 gennaio anche il quindicinale Araberara si è occupato della fusione dedicandovi quasi una pagina intera. “Il progetto di fusione - secondo Santo Ghisleni, vicesindaco di Borgo di Terzo - non è progetto da attuare d’imperio in modo arrogante e borioso, ma è un progetto che va condiviso il più ampiamente possibile con le amministrazioni e, in particoar modo, con i cittadini, senza forzature di alcun genere” (cfr. Araberara 17.01.12: qui) E di forzature - anche secondo noi - ne sono state fatte più d’una da parte di chi ha proposto la fusione, tanto che questa iniziativa si sta rivelando sempre più inopportuna e maldestra. Ora il fronte del Si, secondo quanto leggiamo sempre in Araberara, comincia ad essere “preoccupato”. “Speriamo che la gente venga a votare - spiega Massimo Armati, sindaco di Vigano San Martino e presidente dell’Unione Media Valle Cavallina - la preoccupazione principale è quella che si arrivi ad accogliere un alto consenso con un ampio margine di votanti. La data del 2 febbraio non invita certo la gente ad uscire di casa, un conto è andare di casa in casa a raccogliere le firme, un altro è portar fuori da casa la gente a votare”. (cfr. Araberara17.01.14: qui) Anche il sindaco di Vigano - a quanto pare - si sta ora accorgendo che forse non tutti i cittadini che hanno firmato “per avviare il processo legislativo volto alla creazione di un comune unico attraverso la fusione dei comuni di Borgo di Terzo, Luzzana e Vigano San Martino” (sic!) erano convinti fino in fondo. Si segnala infine il blog della lista “Nuova Proposta” di Borgo di Terzo: qui

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