Set 18 2013

(19.09.13) Costa Volpino. Presidio per fermare sfratto di operaio licenziato dalla Fornero

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(19.09.13) COSTA VOLPINO. PRESIDIO PER FERMARE LO SFRATTO DI M., OPERAIO LICENZIATO DALLA FORNERO

* A Costa Volpino, giovedì 19 settembre, in Via Primo Maggio n° 12, PRESIDIO ANTISFRATTO, dalle ore 8.30

Finite le ferie sono riprese numerose le esecuzione degli sfratti nei confronti di lavoratori e famiglie che a causa della crisi economica non sono più in grado di pagare l’affitto per l’alloggio. Questa volta, il 19 settembre, tocca a Mustafa, un giovane lavoratore residente Italia da tantissimi anni. Mustafa abita a Costa Volpino con tutta la sua famiglia, la moglie e tre figli molto piccoli (rispettivamente di 11, 9 e 5 anni).
La storia di Mustafa è paradigmatica di questi tempi in cui la crisi economica incombe ma le politiche economiche sbagliate di questo governo aggravano la situazione. Da più di un anno Mustafa è stato licenziato da una cooperativa perché non accettava il duro sfruttamento a cui era sottoposto. Assistito dai sindacati, è ricorso al giudice che ha valutato il licenziamento privo di giusta causa, richiedendo la immediata riassunzione. Però, a causa della riforma Fornero dell’art. 18, il datore di lavoro ha scelto di risarcire l’ex-lavoratore rendendosi però indisponibile alla sua riassunzione.
Ma nell’attesa di ricevere il risarcimento la famiglia ha consumato tutti i risparmi che sono bastati a malapena per pagare i consumi essenziali (gas, luce, alimentazione). Per questo il padrone di casa ha avviato le procedure di sfratto.
Mustafa ha sempre pagato regolarmente l’affitto senza chiedere mai aiuto al comune. Ora che ha veramente bisogno di aiuto l’Amministrazione comunale gli ha negato il sostegno.
Ora il giovane rischia di essere costretto ad abbandonare la casa in cui abita insieme a quattro persone che non sono autosufficienti.
L’Unione Inquilini di Bergamo non se la sente di lasciare nella solitudine una famiglia che ha subito tante ingiustizie. Le disavventure di Mustafa infatti sono da imputare ai nefasti effetti delle politiche di austerità che hanno ridotto le garanzie per i lavoratori (lasciando mano libera ai padroni nei licenziamenti) e hanno tagliato quasi tutti i sostegni economici statali al pagamento dell’affitto (il fondo di sostegno all’affitto è stato azzerato).
Invitiamo pertanto tutti i cittadini solidali al presidio antisfratto indetto davanti al condominio dove abita Mustafa, a Costa Volpino in Via Primo Maggio  n° 12, dalle ore 8.30 di giovedì 19 settembre per chiedere che venga sospesa l’esecuzione dello sfratto. Ricordiamo anche che questa iniziativa, come le altre che organizzeremo in queste settimane, hanno l’obbiettivo di preparare la giornata di mobilitazione del 10 ottobre, in concomitanza con le iniziative previste in numerose altre città. A Bergamo si terrà una manifestazione degli inquilini davanti alla Prefettura per chiedere di sospendere i numerosi sfratti previsti anche nella nostra provincia e di voltare pagina in tema di politica della casa attuando provvedimenti in grado di ampliare da subito l’offerta dell’edilizia residenziale pubblica. (per comunicazioni: tel. 339.7728683 - Fabio)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui

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