Set 14 2013

(13.09.13) San Paolo d’Argon. L’ex Monastero tutto in mano al business della scuola privata di C.L.

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(14.09.13) SAN PAOLO D’ARGON. IL NOSTRO EX MONASTERO TUTTO IN MANO AL BUSINESS DELLA SCUOLA PRIVATA DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

E’ il Corriere della Sera a confermare questa situazione. Dopo il restauro concluso lo scorso anno, a monopolizzare gli spazi dell’ex Monastero benedettino di San Paolo d’Argon c’è solo il polo formativo nautico della Fondazione Ikaros, cioè la scuola privata di Comunione e Liberazione, che usa anche spazi destinati - secondo l’Accordo di Programma del 2006 - ad altre strutture (come ad esempio il museo delle migrazioni) e che intenderebbe pure di espandersi negli stabili non ancora restaurati. E’ così acclarato che i soldi pubblici elargiti da Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di San Paolo d’Argon per contribuire al restauro hanno avuto come risultato quello di dar man forte al business della scuola privata di Comunione e Liberazione, che attraverso Ikaros ha avuto dalla Diocesi di Bergamo la disponibilità del Monastero restaurato in comodato d’uso gratuito. Come Ikaros poi scrive sui propri depliant, altri soldi pubblici arrivano alla scuola attraverso il sistema della dote-scuola, fatta apposta dalla regione Lombardia per finanziare la scuola privata. E’ così che continua ancora a funzionare il sistema formigoniano tutto a discapito della scuola pubblica che si vede così sottrarre finanziamenti e anche studenti. Paradossalmente l’unica istituzione seriamente seccata dal monopolio di Cl sul nostro ex monastero - secondo quanto annuncia il Corriere - è la Diocesi di Bergamo che ha deciso di uscire dalla Fondazione Ikaros di cui era compartecipe. Vedremo gli sviluppi, anche se siamo certi che saranno ben lontani dall’invito di Papa Bergoglio a mettere i conventi ed altri edifici della chiesa a disposizione dei rifugiati e di chi ne ha bisogno. Silenzio invece dalla istituzioni pubbliche che hanno contribuito al restauro. Si ricorda che, per far fronte all’impegno dei 500.000 euro per il restauro a seguito della decisione dell’Amministrazione comunale presa con il consenso tanto del gruppo di maggioranza quanto delle minoranze di Lega Nord e Vivi San Paolo (Pdl), i cittadini di San Paolo d’Argon pagano dal 2007 un’addizionale Irpef fra le più alte dei comuni del circondario. Ora sappiamo che tutto questo è andato a vantaggio della scuola privata di Comunione e Liberazione. L’Amministrazione Comunale e le tre forze politiche rappresentate nel Consiglio comunale di San Paolo d’Argon ne dovrebbero seriamente rispondere di fronte alla cittadinanza. (cfr. Bergamo.corriere.it 12.09.13: qui)

Ex Monastero di San Paolo d’Argon, schede (qui) e nostre precedenti info (qui)

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