Mag 25 2013

(25.05.13) San Paolo d’Argon. Ancora sulle bollette del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca

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(25.05.13) SAN PAOLO D’ARGON. ANCORA SUL CONSORZIO DI BONIFICA, E SULLA BOLLETTA CHE CI MANDA ANNUALMENTE

Qualche settimana ci siamo lamentati anche noi della bolletta che il Corsorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca, deputato alla tutela idrogeologica del territorio, manda annualmente a 270.000 cittadini bergamaschi proprietari di immobili e fra essi anche i cittadini del nostro comune. Un balzello che si aggiunge ai molteplici tributi e tasse che i cittadini devono versare per le più svariate ragioni. Sulla questione proprio questa settimana è intervenuto il sig. Umberto Dolci, presidente di Federconsumatori Bergamo e membro pro-tempore del Consiglio di Ammnistrazione del Consorzio stesso. “La tutela idrogeologica del territorio - spiega Dolci - è affidata ai Comuni, alle Provincie, alle Regioni e ai Consorzi di Bonifica. Fosse in carico ad un unico Ente (la Regione) sarebbe meglio. Ai Cittadini la Politica deve spiegare perché, oltre alle tasse nazionali, regionali e comunali, a chi già paga per l’erogazione dell’acqua, per la fognatura e per la depurazione, se è proprietario di immobile, si impone di pagare anche per il Consorzio. Quella per il Consorzio è una tassa ingiustificabile che affligge oltre 270.000 bergamaschi: il nuovo governo della Regione Lombardia dovrebbe dare prova di responsabilità abolendo l’odioso balzello.” Ma non si ferma qui il ragionamento di Dolci, che propone senza mezzi termini di abolire pure il consorzio stesso. “Si eliminerebbero - continua Dolci - nell’ordine: il costo di una sede; elezioni dispendiose per eleggere il CDA; la spesa per il funzionamento del CDA; un servizio d’esazione affidato a terzi, che costa ai contribuenti più di 700.000 € l’anno; un sistema di tassazione basato su dati ottenuti a pagamento dal catasto; un proprio sistema di elaborazione dati; decine di migliaia di euro per accattivarsi la benevolenza dell’opinione pubblica (pubblicazioni varie, sponsorizzazioni a manifestazioni, ecc…); centinaia di migliaia di euro all’anno in parcelle versate ad avvocati ed esperti per “difendersi” dai Cittadini organizzati (anche da legali) che si oppongono al tributo; ecc..” (cfr. Bergamonews.it 23.05.13). Ci corre infine l’obbligo di ricordare come nel luglio scorso l’allora presidente del Consorzio di Bonifica, Marcello Moro (Pdl), aveva rassegnato le dimissioni in seguito all’accusa che gli era stata contestata di essersi fatto rimborsare una cena di mille euro offerta dall’ex calciatore atalantino Sergio Floccari (cfr. ilgiorno.it 20.07.12).

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