Feb 17 2013

(16.02.13) S. Paolo d’Argon. L’appello de “L’Alternativa” per il voto a “Rivoluzione Civile” e “Etico!A sinistra”

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ELEZIONI POLITICHE: UN VOTO A “RIVOLUZIONE CIVILE”

Rivoluzione Civile riunisce tutte le forze che in questi anni si sono battute contro i governi Berlusconi e Monti, per un’alternativa al neoliberismo.
Sono le forze che, come noi, in questi anni hanno sotenuto il referendum contro il nucleare e per l’acqua bene comune; si sono battute contro la cancellazione dell’articolo 18 e del contratto nazionale; si sono battute per abrogare la riforma delle pensioni e la diaria dei parlamentari, per modificare le politiche inique che sono state fatte sul fisco, le pensioni, i diritti del lavoro.
Il programma di Rivoluzione Civile dice “NO” all’Europa dei banchieri e al Fiscal Compact con cui si vogliono distruggere tutti i diritti sociali.
Occorre ridistribuire la ricchezza, eliminare l’IMU sulla prima casa ed introdurre una patrimoniale sulle grandi ricchezze, colpire l’evasione fiscale, la corruzione e le organizzazioni mafiose.
Occorre investire su scuola pubblica, Università, ricerca, cultura, sanità, politiche sociali; tagliare le spese militari, quelle sulle grandi opere come la TAV in Val di Susa ed i privilegi della politica.

ELEZIONI REGIONALI: UN VOTO A “ETICO! A SINISTRA PER UN’ALTRA LOMBARDIA”

La lista “Etico! A Sinistra per un’altra Lombardia” sostiene Ambrosoli presidente. Con questo voto vogliamo rafforzare l’impegno a cambiare radicalmente la Regione Lombardia, il cui sviluppo è stato pesantemente condizionato dalle politiche di affarismo e malaffare perseguite per ben 18 anni dalla Giunta Formigoni – Lega Nord.
Con questo voto vogli
amo dare voce ai comitati e ai cittadini che in questi anni si sono battuti per l’ambiente, per la salute contro i progetti affaristici e distruttivi (grandi opere inutili, quali ad esempio l’interporto che si intende realizzare a Montello).
Vogliamo una Lombardia che non sprechi il denaro pubblico per la scuola privata ma sia impegnata a potenziare e innovare la scuola pubblica per il diritto allo studio; allo stesso modo occorre chiudere con lo scandalo del foraggiamento della sanità privata a discapito di quella pubblica e dei diritti di tutte le persone.
Vogliamo una regione che smetta di ingrassare i privati con i soldi pubblici, che sia attenta ai bisogni dei cittadini, dei giovani e dei lavoratori e lavoratrici, attuando iniziative quali il salario minimo garantito e politiche per il diritto alla casa a tutte e tutti.

L’Alternativa - San Paolo d’Argon

Volantino in distribuzione: qui

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