Feb 13 2013

(13.02.13) Per le “extraordinary renditions” giustizia non è ancora fatta. Bergamo: il caso Elkassim Britel

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(13.02.13) PER LE “EXTRAORDINARY RENDITIONS” GIUSTIZIA NON E’ ANCORA FATTA. BERGAMO: IL CASO DI ABOU ELKASSIM BRITEL

Con extraordinary renditions (lett. “spedizioni straordinarie”) si designano i veri e propri rapimenti attuati dai servizi segreti statunitensi, specialmente durante l’amministrazione Bush, in nome della lotta al terrorismo e con la collaborazione illegale delle polizie di vari Paesi. In questi giorni si è tornato a parlare di questi crimini dopo le condanne intervenute in ordine al rapimento di Abu Omar. Ma non possiamo dimenticare il caso di Abou Elkassim Britel, cittadino italiano di origine marocchina, residente a Bergamo, per la cui liberazione negli anni scorsi anche Alternainsieme.net e “L’Alternativa- San Paolo d’Argon” si occuparono intensamente per ottenerne la liberazione dalle carceri marocchine.

Di seguito la dichiarazione odierna di Ezio Locatelli, già deputato e attualmente segretario provinciale Prc di Torino, con cui collaborammo nelle varie campagne per Elkassim.

“Ieri la Corte d’Appello di Milano ha condannato alcuni dirigenti del Sismi per aver preso parte al sequestro illegale dell’ex Iman Abu Omar operato in combutta con i servizi segreti statunitensi. Se per Abu Omar giustizia è stata fatta questo non si può dire per Abou Elkassim Britel, vittima innocente delle “extraordinary renditions”, così come per altri casi di rapimento operati dalla Cia in collaborazione con i servizi del nostro Paese.
Come ho più volte denunciato a livello parlamentare ci sono responsabilità che “non sono riferibili solo al ruolo dei servizi segreti” ma – come attestato da una risoluzione approvata dal Parlamento europeo responsabilità – che attengono anche al ruolo avuto dal Ministero degli interniì italiano dell’epoca (2002) in “costante cooperazione” con i servizi segreti stranieri in merito al caso di Abou Elkassim.
Elkassim, dopo anni di indicibili sofferenze oggi è libero ma privo di giustizia. Questa può solo venire dallo scoperchiamento di responsabilità che nessuno finora ha voluto perseguire. Troppo scomodo. È troppo chiedere che piena luce e giustizia sia fatta per tutti i casi di extraordinary rendictions che riguardano il nostro Paese, non solo per quanto riguarda il ruolo avuto dai servizi segreti ma ilruolo di copertura politica e istituzionale ad essi fornito. (Ezio Locatelli, Torino, 13 febbraio 2013)

Tutte le nostre info sul caso Abu Elkassim Britel (2007 - 2011): qui

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