Giu 16 2012

(16.06.12) Local-polizia dei Colli. Una lettera ai giornali

(16.06.12) LOCAL-POLIZIA. UNA LETTERA AI QUOTIDIANI A PROPOSITO DEL CONSORZIO (UNIONE) DEI COLLI

* Riportiamo da L’Eco di Bergamo 14.06.12:

Spettabile Redazione,
secondo il codice della strada ho sbagliato e pagherò. Ciò non toglie che ritengo utile far sapere ad altri automobilisti il rischio che corrono transitando, anche di notte, lungo la strada statale 42 (nel tratto in asse interurbano), in territorio del Comune di Albano Sant’Alessandro.
Come noto, si tratta di un rettilineo che, soprattutto di notte, senza traffico, potrebbe indurre l’automobilista a schiacciare sull’acceleratore. Il tratto è regolamentato dal limite di velocità di 90 chilometri orari.
Ebbene, come risulta dal verbale che mi è arrivato a casa in busta raccomandata, la notte tra il 28 e il 29 maggio scorso (erano esattamente le 00,23 come scritto a verbale), con la mia auto Polo 1,2 Volkwaghen, transitavo al chilometro 29+30 in direzione Bergamo alla velocità di 101,94 chilometri orari, quindi superando il limite di quasi dodici chilometri orari. La velocità è stata misurata da un autovelox fisso, senza presenza di organi di polizia stradale.
Ebbene, sapete di quanto è la multa che devo pagare? Sul vaglia allegato leggo l’importo di 226 euro e 50 centesimi. Non solo, ma mi toglieranno anche tre punti dalla patente, quindi dovrò presentarmi al comando vigili di Albano.
Alcune riflessioni si impongono. Premesso che pagherò la multa, avendo commesso una infrazione, come ha accertato il solerte accertatore dell’Unione Comunale dei Colli, mi sia permesso chiedere alla redazione e ai lettori:  c’è corrispondenza tra l’entità della infrazione e l’entità della multa?
E’ giusto mettere in funzione un autovelox di notte, a strade vuote, su un rettilineo? E’ giusto che per aver superato il limite di così poco si debba pagare una multa così alta e togliere tre punti dalla patente? Inoltre. Per quale strano motivo la raccomandata mi è arrivata dall’ufficio postale di Rimini CPO, via Coriano 58, 47900 Rimini? Non era più semplice farla partire da Bergamo? Magari si sarebbero ridotte almeno le spese che si sono aggiunte alla multa.
Infine mi piacerebbe sapere quanto ha incassato il Comune di Albano Sant’Alessandro nei primi cinque mesi di quest’anno grazie all’autovelox posto sul pezzetto di asse interurbano di sua competenza.
Spero almeno che il Comune sia stato tenero con la tassa Imu nei confronti dei suoi cittadini, visto che l’autovelox gli darà certamente un bel reddito sicuro.
Concludo dicendo che – a mio parere – ancora una volta in Italia si spara nel mucchio anziché andare a prendere i soldi là dove ci sono, vedi gli evasori totali o parziali. La multa è alta ma comunque riesco a pagarla, con rabbia ma senza sconvolgimenti per il mio bilancio familiare.
Penso invece a quei disoccupati che percorrono quella strada magari in cerca di un lavoro, famiglie che non ce la
fanno a tirare la fine del mese. Sarà molto facile anche per loro superare i 90 chilometri orari su un rettilineo…
Si rendono conto gli amministratori di Albano quanti danni morali, oltre che economici, possono provocare con un regolamento così pesante applicato di notte su una strada sgombra?
Mi piacerebbe sapere il parere di qualche automobilista e di qualche addetto ai lavori.

* Condividiamo molto le considerazioni sopra esposte. Precisiamo solo alcuni dettagli. Il Consorzio della Polizia dei Colli (ora Unione dei Colli) non fa capo solo al Comune di Albano Sant’Alessandro, ma anche ai comuni di Bagnatica, Brusaporto, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Gorlago, San Paolo d’Argon, Torre de’ Roveri. Non ci sembra inoltre che dalle multe - secondo nostre valutazioni - derivino particolari vantaggi ai bilanci comunali e quindi ai cittadini residenti, dal momento che buona parte degli introiti se ne vanno poi per finanziare attrezzature (financo elicottero e fucili a pompa!), spese di immagine e rappresentanza (come il cosiddetto parco dell’educazione stradale di fianco alla “caserma” di via Tonale), nonché i più svariati “investimenti” per “migliorare” il servizio stesso.

Local-polizia, le nostre precedenti info: qui

Una risposta a “(16.06.12) Local-polizia dei Colli. Una lettera ai giornali”

  1. Ginx ha scritto:

    A mio avviso il problema non è l’autovelox attivo di notte (sarebbe giusto fosse attivo sempre, giorno e notte in quanto se c’è un limite ed uno lo rispetta ciò non crea problemi). Il punto è la proporzione della multa in considerazione dell’eseguità dei km/h eccedenti. Le multe dovrebbero essere proporzionate meglio ai km di superamento (ed, in generale, al possibile rischio per se / per altri), ad esempio +10/20 km : 50euro; +30/40 km 100euro, +40/50: 150euro, oltre 50km 200 o più. Così anche se uno commette un reato e si becca la multa, ok sa di essere in torto e accetta a malincuore i 50 euro per un lieve superamento del limite, e via dicendo. Purtroppo non so se sono i comuni che possono intervenire, ma l’aspetto di proporzionare le multe è talmente ovvio che il fatto di non intervenire a riguardo lascia quantomeno perplessi sull’effettivo motivo di avere attivo l’autovelox come indicato anche da voi..

Lascia una risposta