Gen 17 2012

(16.01.12) Montello. Cade la clausola anti-inceneritore nel nuovo PL della Montello Spa

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(16.01.12) MONTELLO NUOVO PIANO DI LOTTIZZAZIONE DELLA MONTELLO SPA: E’ CADUTA LA CLAUSOLA ANTI-INCENERITORE. E C’E’ ANCHE DELL’ALTRO!

* Ringraziamo Marina per questa comunicazione che ci manda da Montello. Le sue preoccupazioni, serie e fondate, sono anche le nostre e ci impegnano ad ulteriori approfondimenti e all’iniziativa.

In data 19 aprile 2011 la Montello s.p.a. ha avanzato al comune di Montello proposta di ridefinizione del piano di lottizzazione vigente approvato dal consiglio comunale in data 02.01.2003. In data 24.11.2011 il consiglio comunale ha deliberato di adottare tale proposta di ridefinizione del piano di lottizzazione. Il 12.01.2012 è stato pubblicato sull’albo pretorio del comune l’avviso di deposito del piano: qualsiasi cittadino può visionarlo dal 16.01.2012 al 31.01.2012 e può produrre osservazioni in merito dal 1.02.2012 e fino alle ore 12.00 del 16.02.2012.
Nell’allegato D delle norme tecniche attuative di questa nuova proposta di piano di lottizzazione è sparita la clausola che vietava, tra le altre attività non consentite, lo smaltimento rifiuti tramite inceneritore e/o discarica, mentre rimane la clausola dove è vietato lo smaltimento rifiuti tramite giacimento controllato nel suolo e cioè discarica. In pratica non è più vietato incenerire rifiuti.
Sempre nello stesso allegato è scritto: “L’azienda conferma la necessità di chiudere il proprio ciclo produttivo attraverso la valorizzazione energetica dei rifiuti attualmente non riciclabili e in tal senso l’azienda si riserva in futuro la possibilità di sottoporre preventivamente all’attenzione dell’Amministrazione comunale soluzioni tecnologiche tese a tale obiettivo”. “….Si riserva….la possibilità….”: sono termini che non garantiscono nulla.
Questa proposta di ridefinizione del PL viene fatta “a seguito della Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n°VII/14644 del 17.10.2003 con cui è stato approvato il progetto per l’Interporto di Bergamo-Montello”. Perché se la cosa importante da fare era riparametrare i vari standard sulla nuova capacità edificatoria si è fatto solo ora? E perché modificare anche la parte inerente le attività vietate?
La necessità espressa dall’azienda, di cui sopra, insieme alla sparizione della clausola che vietava l’incenerimento dei rifiuti spiana la strada all’inceneritore. Nella convenzione sul Piano di lottizzazione precedente era prevista un’entrata per il comune di euro 1.033.000 come standard qualitativo, mentre nella nuova proposta è prevista un’entrata di 325.260 euro. Questa diminuzione di entrata viene rapportata alla minore capacità edificatoria in seguito all’esproprio di aree per l’interporto. Io però ricordo benissimo che nel 2.003 - ero allora in consiglio comunale - lo standard qualitativo non era riferito all’edificabilità, ma all’area di rispetto che doveva rimanere tra la zona industrialee le aree residenziali del paese che doveva essere di circa 64.000 mq e non di 14.250 mq. In sostanza l’allora maggioranza consiliare aveva preferito la monetizzazione delle aree, accontentandosi appunto di soli 14.250 mq, quando ne poteva avere 64.000 circa, che ora sarebbero a disposizione della comunità. Ora col nuovo piano entreranno anche meno soldi. (Marina Zanelli, Montello 16.01.12))

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