Lug 09 2011

(09.07.11) MONTELLO. Si riparla di nuovo di inceneritore alla Montello Spa

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(09.07.11) MONTELLO SI RIPARLA DI NUOVO DI INCENERITORE ALLA MONTELLO SPA

Dopo la “voce” diffusa nei mesi scorsi da un volantino del Pd della zona Montello-Costa di Mezzate – Bagnatica (alternainsieme 22.02.2011: qui), ora se ne parla di nuovo anche a Montello, tanto che il gruppo locale “Cittadini per l’Ambiente” ha preso carta e penna e così si è rivolto all’Amministrazione comunale: “Ora, ci troviamo a rischio inceneritore? Dal nuovo P.L. presentato sembra essere sparita la clausola che impegnava la Montello S.p.A., tra le altre attività non consentite, a non incenerire rifiuti. Ci auguriamo che tale piano, senza quella clausola non venga da voi approvato. Vorrebbe dire spianare la strada all’inceneritore. Qualcuno può pensare ad un eventuale referendum popolare per far decidere alla gente se vuole o no l’inceneritore. Cominciate voi a fare la vostra parte, diversamente usereste il referendum come modo per lavarvene le mani”. Non sappiamo ancora se c’è stata una risposta dell’Amministrazione comunale. E’ confermato però il forte interesse economico dell’azienda di Roberto Sancinelli alla realizzazione di un proprio inceneritore (termovalorizzatore). Ogni anno la Montello Spa tratta 120.000 tonnellate di imballaggi in plastica e 165.000 mila tonnellate di frazione organica da raccolta differenziata, che però potrebbero essere già arrivate a 210.000. Le materie plastiche vengono recuperate al 70%, mentre il restante 30% è destinato al “recupero energetico” e viene attualmente per lo più inviato fuori dall’Italia nei Paesi della Ue. Negli anni scorsi il recupero sotto forma di prodotto della plastica era arrivato all‘84/85%. Dopo di allora – per rendere più leggeri gli imballaggi – vi è stato introdotto il “compound”, un componente che dopo l’uso non è più riciclabile in altra materia. E’ paradossale che il progresso tecnologico porti a… diminuire la riciclabilità dei prodotti di imballaggio! La Montello Spa vuole così chiudere il ciclo a casa propria realizzando un inceneritore per il recupero energetico riguardo il 30% delle materie plastiche lavorate nonché dei fanghi di depurazione trattati. Ed effettivamente già dallo scorso anno la Montello Spa aveva annunciato l’intenzione di presentare alla regione uno specifico progetto di inceneritore, per un investimento di 50 milioni e un profitto aggiuntivo annuo di 8 milioni di euro.

Le nostre precedenti info: qui

Una risposta a “(09.07.11) MONTELLO. Si riparla di nuovo di inceneritore alla Montello Spa”

  1. Alternainsieme.net » (26.07.11) Tavernola si mobilita contro lo smaltimento dei rifiuti nel cementficio ha scritto:

    [...] il rischio di doverci a breve confrontare con problemi analoghi (cfr. Alternainsieme.net 09.07.11: qui); pertanto anche per questa ragione ci sentiamo particolarmente vicini ai cittadini di [...]

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