Giu 28 2011

(28.06.11) Montello. Un business edilizio per fare l’oratorio…

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(28.06.11) MONTELLO LA PARROCCHIA VUOLE NUOVE AREE EDIFICABILI PER POTERLE POI CEDERE E FARE L’ORATORIO. MA UN P.L: EDIFICABILE DA CEDERE CE L’HA GIA’…

Da tempo gli strumenti urbanistici di Montello hanno previsto quale è l’area per fare l’oratorio. Si trova tra il municipio e la ferrovia, di proprietà parrocchiale. La Parrocchia locale ha avanzato però la proposta di destinare questa area a terziario - residenziale per 10.000 metri cubi, e scambiarla così con un’altra area -posta più o meno tra il municipio, la storica fabbrica ex-Maffeis e la chiesa - dove farci l’oratorio. “Qualcuno sta utilizzando il problema oratorio a fini speculativi?”, si sono chiesti giustamente gli ex consiglieri comunali della vecchia lista “Cittadini per l’ambiente”, che sono intervenuti nei giorni scorsi con una lettera aperta per chiedere lumi all’amministrazione comunale (cfr. Facebook: QUI). Nulla è stato ancora formalmente deciso dall’Amministrazione comunale, ma si è fatto avanti un neonato gruppo, “Montello libero e uguale”,  con una proposta di mediazione (solo 5.000 metri cubi, in vece di 10.000) per venire incontro alla Parrocchia e mostrare di moderarne un poco le pretese. I componenti del gruppo fanno parte della maggioranza consiliare (sic!) e hanno promosso una pubblica petizione con cui chiedono (a se stessi!??) di modificare le richieste della Parrocchia (cfr. Montelloliberouguale.it: QUI). Si dà il caso però che la Parrocchia di Montello una notevole area edificabile ce l’abbia già, e da un bel pezzo, con la quale potrebbe fare tutte le operazioni e gli scambi che vuole per il suo oratorio, senza bisogno di gravare il centro di Montello di altre operazioni edilizie, intere o dimezzate che siano! Dal 1998 il terreno contiguo alla Chiesetta di Sant’Antonio, posto nel territorio del comune di San Paolo d’Argon, ma di proprietà della Parrocchia di Montello, è stata destinata dal Piano regolatore  a lottizzazione residenziale. Tale previsione è stata confermata pari pari dal Piano di Governo del Territorio (Pgt) approvato dal Comune di San Paolo d’Argon alla fine del 2009. L’area consta di 2.600 mq. di Slp (superficie lorda di pavimentazione), poco meno quindi di 8.000 metri cubi, cioè un volume edificatorio e speculativo ragguardevole, malgrado gli 800 mq. di Slp da destinare - se si vuole - all’edilizia convenzionata (cfr. scheda 23 Piano delle Regole del Pgt di San Paolo d’Argon: QUI). Sono state previste palazzine e villette in una zona isolata, povera di servizi, a ridosso di una rotatoria pericolosissima, nella adiacenze della chiesetta di cui andrà a compromettere pesantemente il contesto paesaggistico. (Per tali ragioni in più occasioni il gruppo “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” espresse la propria contrarietà). Come si può ben vedere, la Parrocchia di Montello non si accontenta delle concessioni ottenute a San Paolo d’Argon, ma ne vuole altrettante pure nel Comune di Montello. C’è solo da dire - a mo’ di conclusione - che l’avidità clericale non ha proprio limiti!

2 risposte a “(28.06.11) Montello. Un business edilizio per fare l’oratorio…”

  1. mc ha scritto:

    ma ce la fate?!? penso che l’oratorio serva come luogo di incontro e dato, che a montello di incontri reali e veri non ce ne sono un granchè, la realizzazione di questo spazio potrebbe davvero servire… non è avidità, solo consapevolezza di ciò che è giusto e serve davvero al paese e all’uomo!

  2. site ha scritto:

    Questo sito ha forse scritto che è contro la realizzazione dell’oratorio? Direi proprio di no. Siamo per la MOLTIPLICAZIONE degli spazi sociali di tutti i tipi, non solo oratori, che sono espressione di una parte della società (non di TUTTA la società!).
    Su come farlo e se farlo lo deciderà la comunità di Montello.
    Ci sembra però molto sbagliata l’idea che per fare un’oratorio si sia proposta una speculazione edilizia, quando già la parrocchia ha le risorse,appunto il Piano di Lottizzazione tutto suo nel territorio del Comune di San Paolo d’Argon - come abbiamo scritto.
    Tutto qui!

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