Giu 11 2011

(11.06.11) San Paolo d’Argon. Appello per 4 SI ai referendum

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(11.06.11) SAN PAOLO D’ARGON APPELLO AL VOTO NEI REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO

E’ un appello “alle nostre concittadine e ai nostri concittadini” per votare 4 SI ai referendum di domenica 12 giugno e lunedì 13 giugno.

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Le nostre precedenti info,“referendum 12-13 giugno”: qui

San Paolo d’Argon. Alle nostre concittadine e ai nostri concittadini
Appello al voto nei referendum del 12 - 13 giugno 2011

In vista della consultazione del prossimo 12 - 13 giugno ci rivolgiamo a tutte le cittadine e a tutti i cittadini del nostro comune perché si rechino alle urne.
I temi su cui siamo chiamati a pronunciarci sono infatti di somma importanza per tutti.
I primi due quesiti riguardano l’acqua, cioè un bene indispensabile ed essenziale.
L’acqua è la base della vita e non può essere lasciata in balia del mercato soggiogato alle logiche del profitto. L’acqua è un bene comune e come tale va gestito, senza sprechi e inefficienze, dalle comunità con la partecipazione di tutti.
Votando SI ai due quesiti, si impedisce che aziende private possano gestire l’acqua e possano lucrare profitti, aumentando inevitabilmente il costo della bolletta.
Il terzo quesito riguarda la legge in cui si prevede la costruzione di nuove centrali nucleari. La Corte di Cassazione ha ritenuto che le ultime modifiche introdotte dal governo non fossero tali da cambiarne il senso e l’ha mantenuto nella consultazione referendaria.
La recente tragedia giapponese pone l’umanità davanti ad un bivio: convivere con i rischi delle centrali o fermare le politiche nucleari, ma da tempo in tutto il mondo si è imboccata la strada delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.
Il nucleare è un‟energia in declino da anni, perché dava il 17% dell’elettricità mondiale nel 1999 e solo il 13% nel 2008; anzi in Italia in tre anni i nuovi impianti eolici, i pannelli solari e il risparmio energetico hanno dato elettricità equivalente a tre centrali atomiche. La Germania ha deciso di spegnere alcuni reattori nucleari entro il 2011 e tutti i reattori entro il 2022.
Si continua a parlare di nucleare sicuro, ma chi abita a 5 Km da una centrale rischia 2,2 volte di più di ammalarsi di leucemia e nessuno sa ancora come gestire le scorie radioattive per milioni di anni.
Si diceva che il disastro di Chernobyl non si sarebbe ripetuto - Ma in Giappone a Fukushima non è stato possibile controllare la stessa reazione.
Votando SI a questo quesito significa confermare la scelta del rifiuto del nucleare che i cittadini italiani già nel referendum del 1987 avevano espresso con l’80% dei Si.
Infine, il quarto quesito oggetto di referendum riguarda la legge del “legittimo impedimento”, secondo cui chi ricopre la carica di Presidente del Consiglio o di Ministro -diversamente da qualunque altro cittadino- può avvalersi delle funzioni istituzionali svolte, per non comparire alle udienze e ottenere il rinvio del processo anche per reati commessi come privato cittadino.
Per quanto limitata dagli emendamenti introdotti dalla corte costituzionale, la norma si presenta ancora come un privilegio per chi detiene incarichi di Governo, mentre in tutti gli altri Paesi europei i ministri che vengono imputato di reato di solito si dimettono.
La legge deve essere uguali per tutti, anche in Italia, e per questo invitiamo a votare Si

Il 12 e 13 giugno invitiamo tutti a votare, e votare quattro SI.
Questo anche con la consapevolezza che l’esercizio del voto contribuisce a costruire la partecipazione alla vita civile e democratica, che è così importante per le sorti dell’Italia e anche delle nostre comunità locali.

5 risposte a “(11.06.11) San Paolo d’Argon. Appello per 4 SI ai referendum”

  1. licos ha scritto:

    Andare a votare per i referemdum abrogativi non serve a nulla.
    Quale sia l’esito del referendum e comunque sia che si raggiunga o no il quorum stabilito dalla legge per la validità della consultazione, NULLA CAMBIERA’ rispetto alla legislazione vigente sui quesiti referendari.
    Come per altre consultazioni referendarie precedenti basteranno delle leggine ad hoc per invalidare il risultato elettorale referendario.
    Quindi consiglio a tutti di non perdere tempo…il voto referendario, cosi’ come si presenta allo stato attuale è INUTILE.
    Ricordo, inoltre, che in NON VOTO, è un’espressione democratica ed una maniera molto efficace per far sentire ai nostri furbi politici che non ci facciamo prendere per il naso e strumentalizzare!

  2. Ma sei scemo? ha scritto:

    Ma che argomenti sono? Se sei contrario al merito dillo, se non lo sei taci. Il tuo è solo un maldestro tentativo di fare mancare il quorum ai referendum e quindi di salvere il culo a questo governo iniquo e antipopolare. E poi la leggina per impedire ai cittadini di andare a votare l’hanno già fatta e tutti hanno visto come è andata a finire, in una figura di merda.
    QUINDI TUTTI A VOTARE E A VOTARE SI!

  3. licos ha scritto:

    Apprezzo molto il tuo linguaggio tipico di chi non ha argomenti validi. Comunque ognuno ha la propria capacità di esprimersi e scrivere come piu’ gli aggrada. E’ con gli indottrinati come te che continuano a campare e a tirare avanti penosamente politici ancorati al passato. Ti ricordo inoltre che il governo iniquo e antipopolare è stato democraticamente eletto da popolo italiano e sino a prova contraria resterà in carica finchè avrà la maggioranza. Questo può crearti fastidio, ma la democrazia è questo bellezza!

  4. Ma sei scemo? ha scritto:

    Sai il problema è se questo governo è ancora maggioranza nel paese. Io spero che rimanga in carica continuando ad acquistare (e non figurativamente)deputati e senatori, a fare leggi antipopolari e similia. Più andrà avanti in questa condizione più si cuocerà e alla fine il tonfo sarà ancor più clamoroso.
    Le avvisaglie le abbiamo già viste alle elezioni aministrative, quindi mi scriva il suo indirizzo così preventivamente le invio bende e cerotti.
    Sulla democrazia lasci perdere che evidentemente lei non sa neanche dove sta di casa, infatti di ancorato al passato qui c’è solo la gente come lei che non capisce che il paese ne ha le tasche piene (di gente come lei e anche del suo amico Silvio).

  5. hazet 36 ha scritto:

    Spam gente così dovrebbe andare all’inferno!

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