Feb 21 2011

(22.02.11) Montello. Inceneritore alla Montello Spa?

(22.02.11) MONTELLO A VOLTE RITORNANO. INCENERITORE IN VISTA ALLA MONTELLO SPA?

Dopo quello proposto dalla Montello Spa alla fine degli anni Ottanta, e ritirato a seguito delle proteste popolari che ne seguirono, la Montello Spa sembra riprovarci, stando almeno ad un volantino del Pd della zona di Bagnatica, Costa Mezzate, Brusaporto e Montello che riferisce di “voci circolate su un interessamento a installare un inceneritore a Montello con annessa rete per il teleriscaldamento”. Non è un buon modo di fare informazione quello di limitarsi a riferire “voci” senza nemmeno cercare di documentarle, pur avendo a disposizione - un partito appunto come il Pd - consiglieri comunali, provinciali, regionali, deputati e senatori. Tuttavia, girando con “google”, ci è stato possibile verificare che effettivamente in un articolo de L’Eco di Bergamo del 22 settembre 2010 dedicato alla Montello Spa, si legge quanto segue: “L’azienda di Montello è specializzata nel trattamento di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica post-consumo (120 mila tonnellate all’anno) e nel trattamento, recupero e riciclo di rifiuti organici da raccolta differenziata (181 mila tonnellate) con produzione di biogas da processo anaerobico destinato alla produzione di energia elettrica e termica e produzione finale di fertilizzante organico. Se il 70% dei rifiuti che «entrano» in azienda sono trasformabili in materie prime da riciclo e in prodotti, il 30% viene smaltito da impianti esterni, e l’idea è quella di «chiudere il cerchio, valorizzando all’interno dell’azienda anche il cosiddetto residuo decadente», come spiega il presidente e fondatore della Montello, Roberto Sancinelli. Da qui al 2012, infatti, l’intento è quello di puntare sulla ricerca e sulla sperimentazione di nuove tecnologie, perché ciò che oggi viene smaltito esternamente venga destinato in parte a riciclo in materia e in parte recuperato energeticamente attraverso impianti di nuova tecnologia, che consentiranno un risparmio stimato intorno ai 7 milioni di euro all’anno. L’investimento destinato a questi nuovi impianti è appunto di circa 50 milioni, e contestualmente è previsto un aumento del numero di addetti (ad oggi 250), con l’assunzione di una cinquantina di persone.” Non ci sono rifiuti sufficenti per alimentare gli inceneritori di Dalmine e Grumello al Piano, ma la passione inceneritoria è dura a morire: dovremo produrre sempre più rifiuti per smaltirli negli inceneritori e per riscaldarci quindi col teleriscaldamento? Dopo il marketing di immagine della Montello (a cui non sono state insensibili pure amministrazioni e forze politiche locali un tempo critiche) ci vorrà qualche impegno di intelligenza e mobilitazione in più per far prevalere ancora i ragionamenti di Lavoisier e di La Palice, nonché le ragioni dell’ambiente e della salute.

Archivio. Alcuni materiali sul centro rifiuti della Montello Spa: qui

3 risposte a “(22.02.11) Montello. Inceneritore alla Montello Spa?”

  1. Marco Caglioni (coord. circolo PD) ha scritto:

    Si è parlato di voci, perchè SONO voci.
    Di concreto ancora non c’è niente nè a livello comunale nè ai livelli superiori.
    Se avessimo avuto riscontri ufficiali li avremmo utilizzati per completare l’informazione appunto.

  2. site ha scritto:

    C’è comunque un articolo de L’Eco di Bergamo, che è stato citato da un sito di Costa di Mezzate (cfr. http://blog.vivicosta.it/res/default/volantino2010.pdf), sito che a sua volta risulta aver già prodotto e distribuito un documento abbastanza articolato e, almeno dal nostro punto di vista, condivisibile. Documentazione che abbiamo trovato con “google” dopo aver visto il vostro volantino. Del quale vi siamo in ogni caso molto grati, altrimenti non ne avremmo saputo un bel nulla.
    Fraterni saluti

  3. Alternainsieme.net » (09.07.11) MONTELLO. Si riparla di nuovo di inceneritore alla Montello Spa ha scritto:

    [...] un volantino del Pd della zona Montello-Costa di Mezzate – Bagnatica (alternainsieme 22.02.2011: qui), ora se ne parla di nuovo anche a Montello, tanto che il gruppo locale “Cittadini per [...]

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