Feb 23 2011

(24.02.11) San Paolo d’Argon. Verso le elezioni comunali. Il 24 febbraio assemblea de “L’Alternativa”

(24.02.11) SAN PAOLO D’ARGON IN PRIMAVERA SI VOTA PER IL SINDACO E IL CONSIGLIO COMUNALE. GIOVEDI’ 24 FEBBRAIO L’ASSEMBLEA DELLA LISTA “L’ALTERNATIVA - SAN PAOLO D’ARGON”

Tra aprile e maggio 2011 - la data esatta non è ancora stata stabilita - in provincia di Bergamo andranno alle urne 37 comuni. E tra questi ci sarà anche San Paolo d’Argon. La lista “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” annuncia per il 24 febbraio una pubblica assemblea a cui sono invitati i cittadini, le realtà sociali e sindacali, le forze politiche democratiche. L’obiettivo è quello di costruire una lista, unitaria e plurale, di tutte le realtà che si riconoscono nell’antifascismo, nell’antirazzismo, nei valori della Costituzione. A breve diffonderemo un primo documento per avviare il confronto e la costruzione di un programma a difesa dei diritti dei lavoratori, della giustizia sociale, dell’ambiente… L’assemblea si terrà nella sala consiliare (biblioteca nuova, in via Giovanni XXIII, San Paolo d’Argon) giovedì 24 febbraio alle ore 20.45.

Per info: tel. 338.7268790 (luca), alternainsieme@yahoo.it

(24.02.11) SAN PAOLO D’ARGON-ELEZIONI COMUNALI 2011 “PER UN PROGRAMMA E UNA LISTA DI ALTERNATIVA”. Con “precise scelte di campo”. Il documento de “L’Alternativa-San Paolo d’Argon” in distribuzione per l’assemblea del 24 febbraio: QUI

San Paolo D’Argon - Verso le Elezioni del Sindaco e Consiglio Comunale

PER UN PROGRAMMA E UNA LISTA DI ALTERNATIVA

A difesa del lavoro e della giustizia sociale,  della democrazia,
dell’ambiente, dei diritti universali delle persone

1. Nella prossima primavera, tra aprile e maggio, si voterà a San Paolo d’Argon per il sindaco e il rinnovo del consiglio comunale.

Dalle precedenti elezioni (2006), il Comune è retto - per la terza volta - dalla maggioranza che fa capo a “Rinnovamento democratico”, una lista civica dai contorni indefiniti; i gruppi di minoranza  sono quelli della lista del Pdl (”Vivi San Paolo”) e della Lega Nord. Sia pure per pochi voti, è rimasta esclusa dal Consiglio comunale la nostra lista (”L’Alternativa - San Paolo d’Argon”), che nei due mandati precedenti aveva eletto un consigliere comunale.

In questi cinque anni l’Amministrazione comunale, e senza particolari differenziazioni tra maggioranza e minoranze, ha accentuato l’identificazione con i potentati economici del territorio.

Senza una rappresentanza delle forze di alternativa, l’Amministrazione comunale ha operato in senso ulteriormente conservatore, con un livello di confronto particolarmente modesto.

Per “L’Alternativa - San Paolo d’Argon” è stato  molto più difficoltoso il lavoro politico e sociale nel territorio; tuttavia anche in questi cinque anni siamo riusciti a caratterizzarci con una nostra presenza sul piano della contro-informazione, della difesa del lavoro e della giustizia sociale, dei diritti delle persone, dell’ambiente, collegandoci costantemente con i movimenti impegnati contro la deriva che sta segnando sempre più gravemente le istituzioni e la società del nostro Paese.

2. In vista delle prossime elezioni comunali proponiamo ai cittadini e alle forze politiche democratiche di lavorare per un programma definito sulla base dei valori della Costituzione, dell’antifascismo e dell’antirazzismo,  e per una lista, insieme unitaria  e plurale, comprensiva di tutte le forze di progresso.
Anche nella nostra realtà locale occorre rafforzare le istanze del cambiamento.
Tocchiamo tutti drammaticamente con mano gli effetti devastanti della precarizzazione nelle condizioni di  vita e di lavoro e sempre più visibili diventano gli effetti sociali della crisi economica in corso.

Nell’ultimo quindicennio, per effetto delle politiche messe in campo prevalentemente dai governi delle destre, si è creata una vistosa polarizzazione tra una minoranza sempre più ricca e la grande maggioranza della popolazione sempre più povera e in affanno.

Nell’ultimo anno si è scatenata la nuova offensiva padronale, che - con epicentro nella Fiat di Marchionne e col sostegno attivo del Governo Pdl e Lega  - punta apertamente a togliere i diritti dei lavoratori, a partire dal contratto nazionale fino allo Statuto dei lavoratori e ai principi costituzionali posti a difesa del lavoro, della salute e dignità dei lavoratori.

3. Le politiche punitive nei confronti dei ceti popolari e della povera gente si manifestano anche nel taglio delle risorse agli enti locali come conseguenza del cosiddetto “patto di stabilità”, imposto dalla finanza internazionale e difeso ad oltranza dalla classe politica ed economica nazionale.

Allo stesso esito antipopolare puntano i vari progetti del cosiddetto “federalismo”, che - dopo tante chiacchiere - si sta rivelando per quello che veramente è: non solo accentuazione della disparità fra i territori, ma anche nuove tasse che graveranno sui cittadini e per di più in modo inversamente proporzionale ai loro redditi e ricchezze.

Alle politiche di rapina nei confronti dei ceti popolari si affiancano le tendenze speculative orientate alla privatizzazione dei beni comuni e alla distruzione del territorio, condotte da una classe politico-economica ampiamente corrotta e compenetrata dal malaffare.

4. In questo quadro si colloca infine la deriva istituzionale, con un Presidente del Consiglio impresentabile, un Paese sommerso dalla vergogna e isolato sul piano internazionale, il Parlamento espropriato dei suoi poteri, l’indipendenza della magistratura insidiata, l’immoralità fatta metodo di governo.

Una deriva a cui si accompagna il degrado morale e culturale incentivato dalla “videocrazia” che sta inducendo un nuovo quanto allarmante analfabetismo di massa.

5. Il confronto politico nelle prossime elezioni locali non può in alcun modo prescindere da questi temi e da precise scelte di campo che tutti siamo chiamati a fare per difendere la democrazia e la Costituzione, ma insieme anche la convivenza civile e le condizioni di vita e di lavoro: eluderle in nome del localismo, del politicismo, del personalismo o del perbenismo significa fare mistificazione e portare acqua al mulino della deriva in atto.

6. Sottoponiamo da ultimo all’attenzione dei cittadini e delle forze sensibili alcune proposte di programma locale sulle quali invitiamo al confronto per arricchirne i contenuti e precisarne i contorni in modo puntuale

* Politiche sociali: potenziamento delle risorse e dei servizi per le persone e le categorie sociali in difficoltà a causa delle condizioni personali o degli effetti della crisi economica; equa ripartizione degli oneri sulla base del principio costituzionale della imposizione progressiva

* Difesa del diritto allo studio; gratuità e potenziamento della scuola pubblica

* Ruolo attivo dell’Ente locale per la promozione dello sviluppo e dell’occupazione, contrasto della povertà e della precarizzazione del lavoro; difesa dei diritti dei lavoratori; piena integrazione dei lavoratori e delle famiglie immigrate

* Difesa dei beni comuni a partire dal territorio: basta distruzione di nuove aree verdi, “consumo zero di territorio”, basta speculazione edilizia e grandi opere inutili e distruttive; edilizia sociale pubblica; operare per garantire il diritto alla casa per tutti.

* Ridurre traffico e inquinamento; sostegno al diritto alla mobilità attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e dei sistemi alternativi

* Sostegno alla piccola-media distribuzione commerciale in funzione dei bisogni della cittadinanza; basta con lo sviluppo incontrollato della grande distribuzione speculativa

* Politica culturale orientata alla promozione dei valori della Costituzione, dell’antifascismo, dell’antirazzismo, l’autodeterminazione della donna, la laicità, il rispetto delle diversità di lingua, religione, orientamento sessuale…

Un primo incontro di approfondimento, a cui invitiamo i cittadini interessati e le forze politiche democratiche, si terrà giovedì 24 febbraio alle ore 20.45, presso la Sala consiliare a San Paolo d’Argon.

San Paolo d’Argon, 7 febbraio 2011

“L’Alternativa - San Paolo d’Argon”

Una risposta a “(24.02.11) San Paolo d’Argon. Verso le elezioni comunali. Il 24 febbraio assemblea de “L’Alternativa””

  1. Alternainsieme.net » (03.03.11) San Paolo d’Argon. Elezioni comunali il 15-16 maggio prossimo ha scritto:

    [...] si eleggeranno 16 consiglieri comunali (più il sindaco), ma - in base alla finanziaria 2010 (cfr. qui) - solo 12 consiglieri (più il sindaco): una norma che non fa risparmiare un bel nulla, ma che [...]

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