Gen 23 2011

(23.01.11) San Paolo d’Argon. Volantino per i lavoratori/-trici Bonduelle che tornano a lavorare a San Paolo d’A.

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(23.01.11) SAN PAOLO D’ARGON BONDUELLE: “IL LAVORO E I DIRITTI NON SI BRUCIANO”

Alla mezzanotte è cominciato il primo turno al nuovo stabilimento Bonduelle, ricostruito dopo l’incendio del 2008. Abbiamo voluto essere presenti con il nostro volantino per salutare i dipendenti che rientrano a San Paolo d’Argon dopo essere stati impiegati nel sito produttivo di Lallio (affittato nell’estate del 2008 per mantenere la continuità produttiva) e per ricordare la lotta contro il licenziamenti messi in atto dalla Bonduelle dopo l’incendio (”Il lavoro e i diritti non si bruciano”, recitava il nostro striscione di allora). Volantino “L’Alternativa” 23.01.11: qui. Le nostre precedenti info: qui

BONDUELLE. 2 ANNI DOPO

“Il lavoro e i diritti non si bruciano”

“L’Alternativa- San Paolo d’Argon” saluta le lavoratrici e i lavoratori della Bonduelle che – a due anni dall’incendio – rientrano a lavorare a San Paolo d’Argon.

Non dimenticheremo mai le ore drammatiche dell’incendio del 28 febbraio 2008 e le preoccupazioni dei giorni successivi; come non dimenticheremo mai il cinismo della multinazionale che – col pretesto dell’incendio – puntò a mettere in mobilità, cioè licenziare, una quarantina di dipendenti, mettendoli di fronte all’improponibile alternativa del trasferimento a Battipaglia.

In quella vicenda il nostro gruppo si attivò per la solidarietà ai lavoratori della multinazionale, la quale tutto d’un colpo s’era rimangiata le promesse fatte quando era subentrata alla Ortobel, fino al punto di impegnare risorse notevoli non per la ricostruzione bensì per licenziare.

Né possiamo dimenticare l’incertezza dimostrata in quella vicenda dalle organizzazioni sindacali che sottoscrissero nel luglio 2008 l’accordo sindacale che apriva la strada ai 40 licenziamenti.

E così pure ricordiamo come, nel settembre del 2008, i 10 lavoratori che avevano impugnato il trasferimento, furono protagonisti di uno straordinario presidio di due settimane nel centro di Bergamo che raccolse la solidarietà di tutta la città; ciò nonostante il giudice – proprio in forza del precedente accordo capestro – respinse la richiesta dei lavoratori.

Oggi con la ripresa del lavoro a San Paolo d’Argon, dove vengono collocati i dipendenti di Lallio e di Costa di Mezzate, si apre una fase nuova. Due considerazioni vogliamo quindi sottoporre all’attenzione delle lavoratrici e dei lavoratori della Bonduelle.

La prima è che la multinazionale Bonduelle punta a liquidare ulteriormente le conquiste passate, aumentare i livelli di sfruttamento, sostituire il lavoratori a tempo indeterminato con quelli precari delle cooperative esterne; è assolutamente vitale pertanto l’unità di tutti i lavoratori affinché la Bonduelle nella riorganizzazione della produzione in corso non abbia alcuno spazio di manovra per poter peggiorare le condizioni normative e salariali di alcuno.

La seconda considerazione, di carattere più generale, muove invece dalle vicende della Fiat. A nessun lavoratore deve sfuggire che l’attacco inaudito condotto dalla Fiat di Marchionne ai diritti, alle condizioni di lavoro e alla dignità stessa del lavoro riguarda tutti i quanti. Nessun lavoratore può rinunciare al diritto di sciopero, alla malattia, alla pausa pranzo, alla libera scelta sindacale… Per questo bisogna respingere tutti quanti insieme l’attacco di Marchionne

Invitiamo pertanto anche i lavoratori Bonduelle a sostenere lo sciopero dei metalmeccanici del 28 gennaio, a partecipare – ove possibile – alla manifestazione della Fiom che si terrà a Milano lo stesso giorno e a chiedere alle rispettive organizzazioni sindacali di indire lo sciopero generale a difesa dei diritti e del salario e per una diversa politica economica.

L’Alternativa – San Paolo d’Argon

www.alternainsieme.net - alternainsieme@yahoo.it - tel.338.9759975

Per la manifestazione prevista a Milano venerdì 28 gennaio, pullman alle ore 7.30 dal Piazzale Malpensata a Bergamo. Alle ore 7.00 anche dal piazzale del mercato di Trescore Balneario. Prenotazioni, possibilmente entro martedì 25, anche al nostro numero: 338.9759975

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