Dic 30 2010

(30.12.10) San Paolo d’Argon. Energia e riduzione delle emissioni nel consiglio comunale di ieri sera

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(30.12.10) SAN PAOLO D’ARGON APPROVATO IL “PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE”, MA RESTANO GLI INTERROGATIVI. Nel consiglio comunale di ieri sera hanno tenuto banco i tecnici della Val Cavallina Servizi che hanno illustrato il piano Seap (Sustainable Energy Action Plan), ossia la programmazione che discende dal patto di sindaci (Covenant of Mayors) adottato in sede europea nella primavera scorsa per la riduzione delle emissioni in atmosfera e per il risparmio energetico. L’obiettivo programmato è quello di ridurre le emissioni del 20% entro il 2020 attraverso una serie di interventi, più o meno incentivati e finanziati, del comune e dei privati, nell’ambito della informazione-formazione, dell’introduzione delle energie alternative e rinnovabili, del risparmio energetico e altro ancora. Nel nostro comune come pure negli altri della zona, un ruolo essenziale nella pianificazione e nel reperimento delle risorse verrà svolto dalla Val Cavallina Servizi, ma nel consiglio comunale di ieri sera non c’è stato nessun accenno a quanto emerso nei giorni scorsi annche sulla stampa circa l’ipotesi di sostanziale privatizzazione del servizio energetico a cui la Val Cavallina Servizi sembrerebbe intenzionata. In sostanza dalla Val Cavallina Servizi, che è a totale capitale pubblico, verrebbe separato il comparto energetico, dando luogo ad una Esco (Energy Service Company), con 40% di capitale pubblico e 60% di capitale privato (cfr. Araberara 17.12.10: qui). Il rischio concreto pertanto è che gli investimenti che si sono fatti e che si intendono fare nel settore dell’innovazione energetica potrebbe finire in mani private e gestiti secondo logiche puramente di profitto, tagliando fuori dalle decisioni le stesse istituzioni che rappresentano i cittadini. D’altro canto non si capisce dove potranno essere recuperate le risorse per le prassi virtuose del risparmio energetico e delle energie alternative, se l’attuale governo in carica ha scelto di puntare tutto sul nucleare! Come si può notare, si tratta di alcuni interrogativi non di poco conto, che tali rimangono malgrado le due ore circa di consiglio comunale di ieri sera tutte dedicate al Seap.

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