Nov 27 2010

(26.11.10) San Paolo d’Argon. Bocciato il senso unico in V. del Caravaggio

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(26.11.10) SAN PAOLO D’ARGON LA MAGGIORANZA DEI RESIDENTI BOCCIA IL SENSO UNICO IN VIA DEL CARAVAGGIO

La Via del Caravaggio dovrà diventare a senso unico oppure no? E’ stata questa la questione dibattuta nell’assemblea dei residenti convocata dall’amministrazione comunale ieri sera nella sala consiliare per sottoporre le ipotesi progettuali di riqualificazione della via…

Di seguito le note di cronaca e qualche considerazione (cfr. oltre). Qualche foto dalla Via del Caravaggio (2009): QUI

(25.11.10) SAN PAOLO D’ARGON LA MAGGIORANZA DEI RESIDENTI BOCCIA IN ASSEMBLEA IL SENSO UNICO IN VIA DEL CARAVAGGIO. NOTE E CONSIDERAZIONI

La via del Caravaggio dovrà diventare a senso unico oppure no? E’ stata questa la questione dibattuta nell’assemblea dei residenti convocata dall’amministrazione comunale ieri sera nella sala consiliare, per sottoporre le ipotesi progettuali di riqualificazione della via.

La prima (quella soft, costo 15.000 Euro) prevede un paio di dossi (“attraversamenti rialzati”), un paio di tratti a senso unico alternato e alcuni parcheggi. La seconda è invece centrata sulla formazione di un senso unico (in direzione ovest) per lasciare spazio ad una pista ciclabile oltre che ai parcheggi (spesa circa 150.000 Euro, se non abbiamo capito male).

Contro questa seconda eventualità oltre i due terzi dell’assemblea (la sala consiliare era piena) sono insorti, lasciando poche chance ai sostenitori (in minoranza) del senso unico più pista ciclabile proposta dall’amministrazione comunale (era presente il sindaco signora Pezzoli).

Un’assemblea intensa e partecipata, durata a lungo, durante la quale in diversi interventi è stata contestata anche gran parte della politica di moderazione del traffico dell’amministrazione comunale.

Né poteva essere diversamente.

Come è noto, il nostro paese si è trovato negli anni scorsi di fronte ad una serie veramente monumentale e costosa di interventi di moderazione del traffico, che hanno sconcertato molte persone, anche perché del tutto calati dall’alto e senza un coinvolgimento preventivo della cittadinanza.

L’altra considerazione è che questo nostro comune, certamente in misura maggiore degli altri vicini, presenta una urbanizzazione particolarmente diffusa (noi l’abbiamo chiamata sprawl), e quindi automobile-centrata fino all’inverosimile, come dimostra l’esperienza quotidiana.

Gli interessi fondiari tuttavia hanno spinto e spingono ulteriormente verso tale tipo di urbanizzazione, e queste spinte sono state puntualmente accolte – sempre – da tutti gli strumenti urbanistici, compreso l’ultimo.

Sanare le situazioni pregresse, anche di pericolo, attraverso la moderazione del traffico - per dare spazio e diritti anche a ciò che non è automobile - è un dovere ineludibile. Ma quale credibilità e forza possono esserci in questo percorso se contemporaneamente si continua ad ampliare l’urbanizzazione, creare altri quartieri dormitorio decentrati con conseguente moltiplicazione di strade e trasporti, inevitabilmente e principalmente automobilistici (e per di più pure con qualche problema di sicurezza, reale o solo percepita che sia)?

Quale serietà può avere una corretta politica del traffico, se, in un comune notoriamente privo di un centro urbano, si sceglie nei fatti come centro effettivo l’asse - da declassare - della attuale Statale 42 (lungo due chilometri, come si fosse a Los Angeles), malgrado si stia costruendo il nuovo Municipio da tutt’altra parte?

Il problema discusso nell’assemblea di via del Caravaggio richiederebbe poi anche altre analisi specifiche nel dettaglio; lungo tutta la via, per esempio, non c’è alcun parcheggio pubblico, e di ciò si lamentano giustamente tutti i residenti.

In Consiglio comunale se ne deliberò l’ultima volta nel 1998, quando in sede di approvazione definitiva del precedente strumento urbanistico fu tolta dalle previsione del Piano Regolatore un’area a parcheggio prevista nella prima stesura.

Votarono a favore di questa scelta tutti i gruppi consiliari, tranne il nostro consigliere, che fu pertanto l’unico ad opporsi alla cancellazione dei parcheggi.

Una risposta a “(26.11.10) San Paolo d’Argon. Bocciato il senso unico in V. del Caravaggio”

  1. Alternainsieme.net » (30.11.10) San Paolo d’Argon. Il traffico in via degli Orzeti e via del Caravaggio ha scritto:

    [...] risulta priva di parcheggi pubblici (cfr. l’assemblea dei residenti della primavera scorsa: qui). Quanto alla via degli Orzeti, che prende il nome dall’antica cascina [...]

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