Ott 15 2010

(21-24.10.10) San Paolo d’Argon. Apre il nuovo oratorio

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(21-24.10.10) SAN PAOLO D’ARGON INAUGURAZIONE DEL NUOVO ORATORIO

Quattro giorni per inaugurarlo, tra merende e preghiere, fiaccolate e animazione, eucarestia e buffet, vescovo e docente universitario, da giovedì 21 ottobre a domenica 24 ottobre, al nuovo oratorio della Parrocchia di San Paolo Apostolo, proprio quello dalla mole ingombrante, di fronte (e alla faccia!) del monastero cinquecentesco (cfr. qui). Ma quanto costa e chi ha pagato?

Depliant della Parrocchia: qui. Scheda 16.10.10: qui; archivio: qui; foto: qui

Quanto costa il nuovo oratorio di San Paolo d’Argon e chi ha pagato

La realizzazione del nuovo oratorio è una conseguenza dall’Accordo di Programma per il “restauro” dell’ex Monastero di San Paolo d’Argon , sottoscritto nel dicembre 2006 fra enti pubblici e Diocesi di Bergamo.

Bisogna pertanto ripartire da qui, con un passo indietro, per capire perché e come sia stato realizzato il nuovo oratorio.

Per il primo lotto del “restauro” del Monastero (in realtà la sua valorizzazione in termini soprattutto fondiari ed economici) sono stati preventivati 11.969.367,80 euro, così ripartiti:

Regione Lombardia, euro 2.500.000

Provincia di Bergamo, euro 2.500.000

Comune di San Paolo d’Argon, euro 500.000

Fondazione Cariplo, euro 2.000.000

Curia vescovile, euro 4.469.367,80

L’Amministrazione Comunale di San Paolo d’Argon si è pure impegnata in quel frangente a realizzare “con mezzi di bilancio propri”, opere di contorno quali la sistemazione di via S. Mauro e il collegamento pedonale ad est, nonché la riqualificazione della via dei Benedettini.

Date le destinazioni e le trasformazione previste per l’ex-Monastero, per il quale la Curia vescovile ha puntato con successo ad avere la piena disponibilità, la presenza dell’oratorio nell’ala ovest del Monastero risultava non più compatibile.

Da qui la scelta di realizzare quello nuovo, nel campo sportivo parrocchiale, davanti all’ex Monastero.

Il costo preventivato per il nuovo oratorio è stato di 2.496.280,00 euro, metà dei quali coperti da un prestito in conto capitale prontamente fornito dalla Regione Lombardia e restituibile in 20 anni a interesse praticamente zero (euro 1.198.140,40); per altri 250.000 euro ha contribuito ancora l’Amministrazione comunale di San Paolo d’Argon (che fornirà anche altri contributi, non ancora quantificati, per la sistemazione dell’ingresso in via dei Benedettini); il resto (1.048.140,40 euro), sarà coperto dalla Curia vescovile (800.000 euro?) e dalla Parrocchia di San Paolo Apostolo.

Come si può notare, i fondi pubblici hanno avuto in tutte queste operazioni un ruolo rilevante, anzi determinante, con buona pace di chi crede ancora nel valore della laicità.

16.10.10

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