(23.03.20) COVID19. SOSPESO ANCHE A BERGAMO IL PAGAMENTO DEGLI AFFITTI DELLE CASE POPOLARI

Comune di Bergamo e Aler: “Non manderemo i bollettini”. E’ un risultato importante, ma occorre anche incrementare il fondo di solidarietà per gli inquilini in difficoltà.

A seguito anche delle pressioni e richieste di Unioni Inquilini (cfr. QUI), Aler e Comune di Bergamo si sono impegnati a non emettere i bollettini per l’affitto delle case popolari. “Anche in ottemperanza del decreto atto limitare le sucite da casa e qualunque tipo di spostamento non strettamente necessario - spiega Marzia Marchesi, assessore a Bergamo per l’edilizia residenziale pubblicas - abbiamo deciso di non emettere i bollettini di aprile e nemmeno quello succsessivi”. (cfr. “Eco di bg” 23.03.20)
Rita Rebecchi, per Unione Inquilini Bergamo, ha espresso soddisfazione per questo risultato, ma ricorda che esiste tuttavia la preoccupazione che problemi e difficoltà siano soltanto rinviate. Pertanto Unione Inquilini - visto l’assommarsi dell’emergenza coronavirus al grave disagio economico in cui versa un numero crescente di inquilini - pone l’attenzione sulla necessità di incrementare il fondo del contributo di solidarietà e accelerare la sua erogazione.
“Sono necessari - secondo quanto quest’oggi ha scritto Unione Inquilini al Comune di Bergamo - subito 60mila euro e occorre prevedere la possibilità di presentare domande on line con documentazione attestante situazione di riduzione della propria capacità economica”, anche a seguito di emergenza critica che viviamo in bergamasca sul fronte degli sfratti. (23.03.20, Unione Inquilini Bergamo)

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