* Sabato 2 febbraio, dalle ore 14.30 presso Aditorium “Gramsci” in Via Furietti 21 (Bergamo - Melpensata)

Dopo l’assemblea di sabato 26 gennaio, per riprendere la discussione e permettere le votazioni con una presenza significativa, e con una maggiore consapevolezza dei punti più controversi, si invita chi vuole proporre modifiche, di formulare per scritto entro giovedì sera (in modo di far avere a tutti venerdì):

- le integrazioni o le sostituzioni al testo dell’appello;

- le regole minime per il processo di partecipazione e in particolare sulla platea decisionale

- proposte di accorpamento e nominativi per interessi e competenze, per l’organizzazione dei tre principali gruppi di lavoro tematici, finalizzati all’elaborazione dei dieci contenuti programmatici

LA 2° ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA

IN COMUNE - PER UN’ALTRA BERGAMO

è convocata per sabato 2 febbraio 2019 dalle ore 14,30

Presso l’auditorium Gramsci di via Furietti 21 a Bergamo

IL TESTO DELL’APPELLO

Per info e comunicazioni: tel. 3409793588


(08.02.19) GRUMELLO DEL MONTE. SERATA DEDICATA A KARL MARX (1818-1883) A 200 (+ uno) ANNI DALLA NASCITA

* Venerdì 8 febbraio, dalle ore 19.15, presso Circolo Arci di Grumello del Monte, Via Roma 51

Programma

Ore 19.15: AperiCena con buffet preparato dalle compagne e dai compagni

Ore 20.30: Incontro con DINO GRECO su “Marx oltre i luoghi comuni” a 200 anni l’attualità del pensiero di Marx

Ore 21.45: “Il giovane Marx”, film di Raoul Peck (2017)

A cura di Unione Inquilini-Sportelli sociali di Valcavallina e Valcalepio, Circoli di Rifondazione Comunista della Valcavallina e della Valcalepio. Per comuicazioni: tel. 3338737525 (claudio)

Volantino - evento facebook


(30.01.19) DALMINE. AUTOSTRADA? NO, GRAZIE! LE NOSTRE PROPOSTE PER UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE

* Assemblea pubblica, mercoledì 30 gennaio 2019, ore 20,45, Sala Civica di Via N. Betelli 21, Dalmine

Riceviamo da “Dalmine Bene Comune.

Care amiche e cari amici,

ricordiamo il nostro prossimo, importante, appuntamento sul territorio. Mercoledì 30 gennaio vi invitiamo a partecipare all’assemblea pubblica “Autostrada? No, grazie!”. Nel corso dell’incontro motiveremo le ragioni della nostra profonda contrarietà al progetto di autostrada Bergamo-Treviglio (ex IPB), tornato di recente agli onori delle cronache locali.

Nei mesi scorsi, infatti, l’ex sindaco leghista di Dalmine, ora assessore alle infrastrutture e ai trasporti in Regione Lombardia, Claudia Terzi ha ribadito il proprio appoggio al progetto della Bergamo-Treviglio. Pochi giorni fa il presidente della provincia Gafforelli si è detto favorevole all’opera. Mercoledì sera ricorderemo perchè ci opponiamo, da anni, a questa grande opera inutile che favorisce solo gli affaristi, consuma terreni agricoli produttivi e provoca l’ennesimo danno ambientale sul nostro territorio (il tratto iniziale dell’infrastruttura, secondo il progetto, passerà per le aree agricole della frazione di Sabbio).

Nel corso della serata illustreremo anche le nostre proposte per una mobilità sostenibile, per le quali ci batteremo nei prossimi mesi in vista delle elezioni comunali: car sharing elettrico per collegare Dalmine alla stazione di Verdello; sostegno ai progetti per la costruzione di tram leggeri da e per Bergamo; adesione al modello Copenaghen; potenziamento del trasporto pubblico locale verso gli ospedali di Bergamo e Zingonia.

Mercoledì 30 gennaio, ore 20.45, sala civica di viale Betelli 21, Dalmine (BG). Assemblea: autostrada? No, grazie!
Ne parliamo con:

- NICOLA CREMASCHI, presidente Legambiente Bergamo.
- FABIO INVERNICI, comitato Cambiamola.
- FRANCESCO MACARIO, ex assessore all’edilizia privata del Comune di Bergamo.

Vi aspettiamo numerosi!

Dalmine Bene Comune

lista civica del territorio

Volantino: fronte - retro


(31.01.19) BERGAMO. MENTRE IL COMUNE QUALIFICA LA CITTA’ PER ATTRARRE TURISMO DI LUSSO, GLI INQUILINI DELLE CASE POPOLARI VIVONO IN POVERTA’ E IN QUARTIERI “GHETTO”

* Assemblea degli inquilini, giovedì 31 gennaio, ore 17.30, presso il Centro Diurno per Anziani, in Via Rovelli 27, Clementina-Bergamo

Aler e Comune di Bergamo si comportano, nei confronti degli inquilini delle case popolari, sempre più spesso come “padroni di casa”. Riscuotono affitto e le spese condominiali, facendo pagare sempre di più, ma caseggiati sono lasciati senza manutenzione. Inoltre i Servizi sociali del Comune mettono a disposizione sempre meno risorse per sostenere le famiglie che non ce la fanno più a pagare, che accumulano debiti, che rischiano gli sfratti.

I quartieri, dove sorgono le case popolari, come quello della Clementina, sono sempre più degradati dal punto di vista urbanistico e delle relazioni sociali.

L’Amministrazione comunale è concentrata su altro: una riqualificazione urbanistica, in cui si prevedono investimenti di milioni di euro per assecondare gli interessi dei grandi imprenditori dell’edilizia e del commercio.

Approfittando dell’allargamento dell’aeroporto di Orio al Serio, si tenta di attrarre turismo facendo diventare città Alta e il centro “piacentiniano” aree per il consumo di massa e lusso.

Gli inquilini delle case popolari chiedono invece che i soldi vengano investiti per far vivere meglio le centinaia di famiglie già pesantemente colpite dalla crisi economica. Chiediamo manutenzione straordinaria dei caseggiati (sistemazione alloggi vuoti, sostituzione caldaie e serramenti, abbattimento barriere architettoniche), riduzione dei bollettini di pagamento (affitti e spese condominiali), sostegno al reddito e all’affitto.

Per tutti questi motivi gli attivisti di Unione Inquilini organizzano una assemblea, giovedì 31 gennaio, ore 17.30, presso il Centro Diurno per Anziani, in Via Rovelli 27 a Bergamo. Durante l’assemblea programmeremo un incontro con il Presidente di Aler e l’Assessore del comune di Bergamo per portare le richieste degli inquilini delle case popolari.

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(26.01.19) BERGAMO. ASSEMBLEA CITTADINA “IN COMUNE-PER UN’ALTRA BERGAMO”

* Considerata la concomitanza e la rilevante importanza del presidio “Ora e sempre resistenza” organizzato dall’ANPI e dal Comitato Antifascista, per le ore 15.00 di sabato 26 gennaio davanti al Comune di Bergamo in Piazza Matteotti, al fine di garantire la massima partecipazione di tutti gli interessati;

l’ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA

IN COMUNE – PER UN’ALTRA BERGAMO

Prevista per Sabato 26 gennaio 2019

Presso l’auditorium Gramsci di Via Furietti 21 a Bergamo

Inizierà alle ore 17,00

ODG:

- Discussione, approvazione, sottoscrizione e adesione all’appello

- Regole minime di gestione del processo assembleare di partecipazione e decisione

- Organizzazione dei gruppi di lavoro tematici per interessi e competenze, finalizzati all’elaborazione dei contenuti programmatici

IN COMUNE - PER UN’ALTRA BERGAM: TESTO DELL’APPELLO

Siamo cittadine e cittadini preoccupati per il futuro della nostra società e della nostra città, ci anima una grande passione civile e sociale, impegnati responsabilmente e attivi nella vita sociale cittadina in comitati, associazioni, gruppi, movimenti, crediamo nella politica come strumento di servizio a tutta la comunità.
Siamo convinti che ci sia uno spazio sociale politico programmatico, per dare opportunità a chi in primo luogo vuole contrastare l’attacco politico di stampo populista fascista e razzista espresso dalla Lega e dalle destre, è deluso della svendita del movimento cinque stelle rispetto ai temi e obiettivi originari, ma anche a chi non si riconosce nelle politiche, economiche e urbanistiche dell’ambiente e della mobilità della attuale maggioranza cittadina, che al netto di alcune positive politiche sociali, diritti individuali, integrazione dei migranti, è stata troppo condizionata da interessi di importanti gruppi imprenditoriali che hanno definito priorità, progetti e direttrici per un orizzonte di sviluppo economico e sociale incompatibile con l’ambiente, che svende e svalorizza il patrimonio pubblico, che ha negato nei fatti le forme di partecipazione democratica come nel caso emblematico del parcheggio dentro le mura.
Le prossime elezioni amministrative cittadine sono quindi un’occasione importante anche se parziale non esclusiva né esaustiva, ma che possono essere utili, per mettere a frutto e collegare in rete esigenze di quartiere, emergenze sottovalutate, battaglie ambientali, conflitti sociali, problematiche non soddisfatte, e misurare il consenso su un progetto di città innovativo e con un programma credibile alternativo a quelli in campo, saldamente legato a valori e principi di uguaglianza, estensione dei diritti, valorizzazione delle diversità, difesa dei più deboli, protezione dell’ambiente, qualità della vita dei nostri quartieri.
Non possiamo lasciare un vuoto politico, ora bisogna dare un volto e far vivere anche in questa competizione, la sfida di un progetto ambizioso civico e di sinistra, che risponda anche ai molti delusi, in attesa, pronti ad astenersi a vivere da spettatori e a turarsi il naso o a scegliere il meno peggio, questo vuoto va riempito cercando l’unità tra chi oggi non si sente rappresentato, le componenti civiche, i soggetti associativi, i comitati, le singole persone, e le forze politiche che si richiamano a valori comuni e discriminanti minimi dell’antifascismo e dell’antiliberismo, per non disperdere il consenso significativo registrato in città alle ultime elezioni politiche.
Gli sbarramenti elettorali fuori dalle coalizioni comportano oggi una oggettiva difficoltà a dare rappresentanza istituzionale, dobbiamo quindi cercare di fare meglio del passato, sapersi unire e aggregare in una situazione politica esterna che nel frattempo è mutata profondamente.
Si tratta quindi di operare in controtendenza, in una città dove nel frattempo la domanda di partecipazione dei cittadini è stata svilita, rispondendo insieme con un nuovo protagonismo, nei tempi stretti che ci restano, per riavviare un percorso democratico, partecipato, aperto e accogliente, inclusivo, dove tutti si trovino bene.
Un percorso assembleare dove ognuno conti, dove si applichi il criterio della massima democraticità e della parità secondo il principio “una testa un voto” e che in modo non precostituito, declini un programma, costruisca una lista, promuova un candidato sindaco che possa dare continuità alla rappresentanza nelle istituzioni locali e in ogni caso possa essere punto di partenza per sviluppare anche dopo la scadenza elettorale, una critica radicale e un’azione concreta allo stato di cose presenti e strumento a sostegno delle lotte e dei conflitti.
Denominatore comune, deve essere in primo luogo la condivisione e il giudizio di merito sui contenuti, un programma che si possa arricchire nel confronto, ma che deve essere discriminante su una serie di problematiche dove in questi anni ci sono stati molti elementi di regressione, quali ad esempio:
* Processi trasparenti di coinvolgimento e partecipazione attiva dei cittadini
* Direzione e interesse pubblico delle trasformazioni urbanistiche e di rigenerazione urbana
* Difesa tutela e valorizzazione dei beni e del patrimonio comune
* Sistema integrato e innovativo di mobilità dolce
* Compatibilità dello sviluppo dell’aeroporto con il territorio e chi lo abita
* Incremento delle potenzialità abitative del patrimonio pubblico e privato
* Politiche solidali di accoglienza e inclusione delle migrazioni
* Consolidamento ed estensione dei diritti civili e sociali
* Salvaguardia dell’ambiente, del territorio, del suolo non edificato, della qualità della vita
* Riequilibrio e riqualificazione sociale e urbanistica con al centro le periferie.

Per info e comunicazioni: tel. 3409793588


BERGAMO – CASE POPOLARI VIA LUZZATTI. FINALMENTE INIZIANO I LAVORI DI SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI

*Venerdì 11 gennaio ore 18.00 assemblea degli inquilini per valutare i risultati ottenuti e i problemi ancora da risolvere presso la Sala condominiale

I presidi di protesta davanti alla sede di Aler e davanti al Municipio di Bergamo, le difficili trattative con il direttore di Aler e con l’assessore alle politiche abitative, nei mesi scorsi, hanno ottenuto alcuni risultati importanti che andranno a beneficio degli inquilini delle case popolari di Via Luzzatti a Bergamo.
A febbraio 2019 Aler finalmente dopo anni di interruzione, ha dichiarato che inizierà i lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione dei serramenti e delle grate degli appartamenti. Il Comune di Bergamo da parte sua ha stabilito con una delibera lo stanziamento, per l’anno 2019, di euro 45.000, da destinare ai Contributi di solidarietà per gli inquilini in morosità incolpevole, con la specifica che dovranno essere considerati prioritariamente gli inquilini in morosità a causa di onerosi conguagli dovuti alla gestione calore, applicata con ritardo da Aler, a causa di errori nella lettura dei contatori.
Tanti problemi rimangono ancora da risolvere a causa della crisi economica e delle inadeguatezze di Aler e del Comune di Bergamo.
Tante persone e famiglie, nelle case popolari del quartiere della Malpensata, non riescono più a sostenere affitti e spese sempre in crescita. Inoltre la mancanza di manutenzione delle case popolari aumenta il degrado e i disagi a tanti inquilini.
Per questi motivi gli attivisti di Unione Inquilini, congiuntamente al Comitato autorganizzato degli inquilini di Via Luzzatti, organizzano una assemblea pubblica, venerdì 11 gennaio, alle ore 18, presso la sala condominiale (attualmente sede del portierato sociale).
Durante l’assemblea spiegheremo i risultati ottenuti dopo anni di lotte e raccoglieremo le segnalazioni dei problemi e dei bisogni delle famiglie.
Per informazioni: Unione Inquilini (339.7728683); Comitato inquilini di Via Luzzati (338.5040771).

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui