(07.07.18) COVO (bg). INCONTRO PUBBLICO. “LA TASSA SULL’ “IDONEITA’ ALLOGGIATIVA” PER GLI IMMIGRATI A COVO NON E’ GIUSTA E DEVE ESSERE CAMBIATA!”

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* Sabato 7 luglio, alle ore 15.30, presso Centro sociale “Ex Biolcheria”, Via Pradone - COVO

Tra il 2014 e il 2015 alcune amministrazioni comunali della provincia di Bergamo avevano deliberato di aumentare in modo esorbitante i diritti di segreteria per il cosiddetto “certificato di idoneità alloggiativa”, un documento che solo i cittadini extra Ue devono presentare in molte occasioni, come ad esempio all’atto del rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro, nei casi di ricongiungimento familiare oppure quando si chiede la carta di soggiorno anche per i familiari conviventi.
Così, in seguito ai ricorsi di cittadini stranieri, il Tribunale di Bergamo aveva più volte dichiarato questi provvedimenti illegittimi, ravvisandovi una ingiusta “’distinzione’ basata sull’’origine nazionale’ che ha come effetto quello di compromettere il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, in condizioni di parità, dei diritti umani e delle libertà fondamentali” e ingiungendo quindi ai comuni che li avevano promossi di ritirarli e restituire le somme indebitamente riscosse.
Anche a Covo dal 2015 il costo del certificato di idoneità alloggiativa è stato portato da 50 euro (questo in media l’ammontare dei diritti di segreteria vigenti nei comuni) a ben 210 euro (+420%!) per ciascuna domanda, a cui bisogna aggiungere altre centinaia di euro per le attestazioni dell’idraulico o dell’elettricista, che – secondo il regolamento vigente a Covo – scadono ogni tre mesi.
Si tratta di oneri gravosi che incidono in modo significativo sul reddito delle famiglie, considerando che in diverse casi la certificazione di idoneità alloggiativa deve essere presentata anche più di una volta all’anno, e che pertanto ostacolano l’esercizio di diritti fondamentali.
Per questo le comunità degli immigrati di Covo chiedono al Sindaco e all’Amministrazione comunale di rivedere le delibere e i regolamenti comunali in materia prevedendo tariffe e modalità analoghe a quelle degli altri comuni“.
Su questo problema, dopo l’incontro con il Sindaco a cui sono state illustrate queste richieste, sabato 7 luglio alle ore 15.30 si terrà una assemblea pubblica presso il Centro sociale “Ex Biolcheria” (Via Pradone), a cui sono invitati i cittadini, il Sindaco, gli amministratori e consiglieri comunali, le associazioni, le forze sindacali e politiche. (a cura Comunità immigrati stranieri a Covo e sindacato Unione Inquilini di Bergamo e provincia, per info c/o tel. 3397728683 - Fabio Cochis)