BORGO DI TERZO. SPORTELLO SOCIALE CASA.

* Per consulenza e assistenza sui temi del diritto alla casa, lotta agli sfratti, tutela legale (consulenza gratuita), assistenza fiscale…

* Per non essere soli di fronte alla crisi e per lottare contro la dissoluzione dello “stato sociale”

BORGO DI TERZO, presso la sede del Circolo di Rifondazione Comunista della Valcavallina, Via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia)

TUTTI I MARTEDI’ dalle ore 18.30 alle ore 20.00

Per info: tel. 3312190899 (marco), tel. 3389759975 (maurizio) mail: alternainsieme@yahoo.it

*** UNIONE INQUILINI BERGAMO: consulenze e altri servizi 2018. Vedi: qui

A cura Unione Inquilini Bergamo in collaborazione con Circolo di Rifondazione Comunista della Valcavallina.

Diritto alla casa, le nostre precedenti news: QUI


* Dalmine, presidio permante davanti al Comune (Piazza della Libertà 1): * Domenica 25 marzo, ore 13.00, meeting conviviale con cibo e bevande; * Lunedì 26 marzo dalle ore 14.00 incontro con l’Amministrazione comunale

Cresce la mobilitazione per Fatiha, donna sola con figlio, rimasta senza alloggio dopo essere stata espulsa da un alloggio di housing sociale (cfr. info precedenti). Anche nella giornata di oggi al presidio allestito davanti al Comune di Dalmine (Piazza della Libertà 1) hanno portato attestati di solidarietà compagne e compagni di diverse associazioni impegnate nel sociale, nonché una folta delegazione delle donne della comunità marocchina di Dalmine e dei paesi vicini. In una realtà come quella di Dalmine, dove nei prossimi mesi sono previsti numerosi sfratti per morosità incolpevole, o come quella di tuttala bergamasca, dove la crisi si fa sentire pesantemente, non possiamo accettare che il diritto alla casa e all’assistenza delle persone in difficoltà sia subordinato ai vincoli di bilancio delle Ammnistrazioni comunali.
Nel corso della mattinata odierna è stato possibile comunicare anche con l’Amministrazione comunale di Dalmine che ha accettato di incontrare lunedì una nostra delegazione.
A tale incontro intendiamo ribadire le nostre richieste, precise e ragionevoli. Chiediamo nell’immediato la “collocazione in una struttura protetta di Fathia e di suo minorenne al fine di sopperire alla condizione di emergenza abitativa che il nucleo sta vivendo da quando è stata espulso dalla struttura di housing sociale” e, ai fini di una sistemazione alloggiativa definitiva, di “riaprire il confronto con L’Amministrazione comunale al fine di utilizzare il contributo stabilito dall’art. 5 del Decreto Ministeriale del 14 maggio 2014 n. 202 e finalizzato al versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione”. In sostanza chiediamo quello che a tutt’oggi, nei casi analoghi, è stato possibile concordare positivamente e in modo condiviso con numerose altre Amministrazioni comunali della bergamasca.
Facciamo appello alle associazioni, sindacali, culturali, politiche, perché sia rafforzata la partecipazione al presidio permenente davanti al Comune. Domenica 25 marzo alle ore 13.00 è previsto al presidio davanti al Comune un incontro conviviale con cibo e bevande. In particolare, chiediamo agli attivisti, ai compagni, alla cittadinanza, a tutti coloro che hanno a cuore i diritti delle persone, di essere presenti al presidio dalle ore 14.00 di lunedì 26 marzo, per sostenere in modo fermo e civile la delegazione che incontrerà l’Amministrazione comunale. (Unione Inquilini - Bergamo - 24 marzo 2018 - Per info. tel. 3397728683 - Fabio)


Diritto alla casa, le nostre precedenti  info: qui


(22.03.18) DALMINE. UNA CASA PER FATIHA E SUO FIGLIO: CONTINUA IL PRESIDIO PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE. CHIESTO L’INTERVENTO DEL GARANTE DELL’INFANZIAE DI “SAVE THE CHILDREN”

Fatiha, una ragazza madre con un figlio minorenne (10 anni) gravemente malato di asma bronchiale, da più di una settimana è stata espulsa dall’alloggio di housing sociale in cui era stata collocata dai Servizi Sociali di Dalmine a seguito di uno sfratto per morosità incolpevole eseguito da alcuni mesi. (cfr. il nostro precedente comunicato: qui)
La donna dopo un breve periodo lavorativo (circa 7 mesi) è tornata disoccupata, condizione che viveva da più di un anno e che è stata la causa vera dello sfratto.
L’Amministrazione comunale e i Servizi sociali avevano imposto a Fatiha un canone mensile di 320 euro da pagare alla Cooperativa sociale come condizione per rimanere nell’alloggio che per altro era in condivisione con un’altra famiglia.
La morosità ha determinato l’espulsione della donna e del minore che è avvenuta il 13 marzo. Dopo aver trascorso una settimana ospite da amici o in albergo Fatiha ha deciso di spostarsi davanti al Municipio per protestare contro una decisione disumana, ma soprattutto contraria alle leggi e alle convenzioni sui diritti dei bambini minorenni.
Gli attivisti di Unione Inquilini nell’incontro con il sindaco di Dalmine nella mattinata di oggi hanno ricevuto il netto rifiuto a collocare la famiglia in una comunità di accoglienza. L’Amministrazione comunale pretende che la donna e il figlio siano accolti dalla famiglia di provenienza che vive in una casa popolare ALER. Ma l’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale, consultata dal sindacato, esclude questa possibilità in quanto esistono problemi di sovraffollamento e l’ingresso è espressamente vietato dalla nuova legge regionale lombarda appena entrata in vigore.
Di fatto il diniego dell’Amministrazione comunale rappresenta un pericoloso precedente che viola anche la Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo ratificata dal Governo italiano nel 1989 e trasformata in legge nel 1991 (art. 27 Legge 176/1991) che impone allo Stato italiano di garantire assistenza alle famiglie con minori per quanto riguarda l’alloggio (oltre che il vestiario e l’alimentazione).
Su tale situazione l’Unione Inquilini ha informato il Prefetto e ha chiesto l’intervento del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Lombardia e dell’associazione Save the Children.
Intanto abbiamo allestito un presidio permanente davanti al Municipio di Dalmine per chiedere che l’Amministrazione comunale si prenda carico della donna e del figlio minorenne. (Unione Inquilini - Bergamo - 22 marzo 2018 - Per info. tel. 3397728683 - Fabio)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: QUI


(22.03.18) DALMINE. DONNA CON  FIGLIO MINORE “SFRATTATI” DAL COMUNE. INDETTO PRESIDIO PERMANENTE

* Giovedì 22 Marzo PRESIDIO a partire dalle ore9.30, davanti al Municipio di Dalmine in Piazza  Libertà 1. CONFERENZA STAMPA alle ore 11.30

Fatiha è una ragazza madre con un figlio minorenne (10 anni) gravemente malato di asma bronchiale. Sei mesi addietro si era rivolta allo sportello di aiuto di Unione Inquilini a causa di uno sfratto per morosità incolpevole. Infatti la giovane madre, a causa di un lungo periodo di disoccupazione, non era riuscita a pagare l’affitto di casa e stava per essere sgomberata dall’alloggio in cui viveva.
Gli attivisti del sindacato si sono attivati attraverso diversi incontri con i Servizi sociali del Comune di Dalmine, dove la donna risiede.
Tutto sembrava procedere per il meglio: la donna aveva trovato un lavoro come badante e percepiva circa 600 euro al mese; l’Amministrazione comunale si dimostrava disponibile ad aiutarla anche a causa della particolare situazione di fragilità.
Dopo aver rilasciato spontaneamente l’appartamento sottoposto a sfratto, la famiglia di Fatiha è stata collocata in un alloggio di emergenza destinato a persone in condizione di fragilità o disagio. Stiamo parlando di un edificio di propietà comunale, gestito da una importante cooperativa sociale bergamasca, che fa parte di quei progetti chiamati “housing sociale” che sempre più stanno sostituendo l’edilizia pubblica (le case popolari, ndr).
Purtroppo l’accompagnamento sociale si è bruscamente interrotto risolvendosi nell’espulsione della donna e del bambino dall’alloggio di housing sociale. Questo è avvenuto anche se i servizi sociali sapevano che Fatiha aveva perso il posto di lavoro da alcuni mesi.
Alla richiesta degli attivisti sindacati di avere spiegazioni di un gesto tanto grave, i Servizi sociali ci hanno risposto che la famiglia “non collaborava”, ma in verità la motivazione è stata che Fatiha non ha versato alla Cooperativa sociale un canone mensile di 320 euro. Questo perché la donna ha dovuto utilizzare il salario per ripagare i debiti contratti in passato e far mangiare il figlio.
“Quello che è avvenuto è gravissimo e segna un pericoloso precedente: il 13 marzo l’Amministrazione comunale di Dalmine ha deciso buttare fuori da una struttura di accoglienza una donna sola con suo figlio minorenne e ammalato.” Davide Canto, attivista di Unione Inquilini, denuncia: “Abbiamo messo in moto la rete autorganizzata di mutuo-soccorso, sostituendoci ai Servizi sociali, ospitando per una settimana la famiglia negli alloggi degli attivisti e di famiglie sfrattate che si sono offerte spontaneamente. Adesso l’Amministrazione comunale deve svolgere il suo ruolo: esistono degli obblighi di legge che impongono agli enti locali di prendersi cura delle madri con figli minorenni che non possono essere lasciati in strada. Non si risolve la crisi economica abbandonando i poveri a loro stessi.” Su tale situazione l”Unione Inquilini ha informato anche il Prefett
o ed ha chiesto un incontro urgente con il Sindaco di Dalmine.
Giovedì 22 marzo, a partire dalle ore 9.30, è stato indetto un presidio permanente fuori dal Municipio di Dalmine, con conferenza stampa alle ore 11.30. (Unione Inquilini - Bergamo - 21 marzo 2018)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(04.03.18) SAN PAOLO D’ARGON. VOTA “POTERE AL POPOLO” (elezioni politiche) e “SINISTRA PER LA LOMBARDIA” (elezioni regionali)

* CAMERA (scheda rosa): barra il simbolo “POTERE AL POPOLO”

Clicca l’immagine per ingrandire

* SENATO (scheda gialla): barra il simbolo “POTERE AL POPOLO”

Clicca l’immagine per ingrandire

* REGIONE (scheda verde). Barra il simbolo “SINISTRA PER LA LOMBARDIA”. Puoi esprimere fino a due voti di preferenza scegliendo fra le candidate e i candidati consiglieri della lista provinciale di Bergamo. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della medesima lista..

Clicca l’immagine per ingrandire