(07.10.16) CARAVAGGIO. PRESIDIO SOLIDALE PER SALVARE DALLO SFRATTO UNA FAMIGLIA CON 5 MINORI

* Caravaggio, venerdi 7 ottobre, alle ore 8.30, in Via Prata 32 (info: 3345086230 - Davide)

TRA UN MESE LA FAMIGLIA POTRA’ ENTRARE IN UNA CASA COMUNALE, MA LA PROPRIETA’ VUOLE ESEGUIRE LO SGOMBERO SUBITO!
Khadija vive in grave condizione di disagio, insieme al marito e 5 (cinque) figli (il più grande di 8 anni, gli altri di 7, 5 e 4 anni, l’ultimo 6 mesi). Il marito lavora in modo precario e il magro stipendio viene tutto utilizzato per fare mangiare i figli. Khadija e il marito non sono più riusciti a pagare un affitto esorbitante che è arrivato a toccare i 600 euro al mese. A causa della morosità la proprietà, che detiene sul territorio di Caravaggio un ingente patrimonio immobiliare, ha avviato lo sfratto, giunto oramai alla fase esecutiva. Lo sfratto è stato più volte rinviato grazie alla mobilitazione solidale delle famiglie e degli attivisti anti-sfratto. Nel confronto con la nuova l’Amministrazione comunale è stato possibile permettere l’assegnazione di una casa popolare, vista la difficile situazione della famiglia. La casa popolare sarà consegnata alla famiglia di Khadija entro un mese. Purtroppo la proprietà non si è resa disponibile ad attendere il passaggio da casa a casa e, nonostante non abbia la necessità immediata di locare l’alloggio, ha deciso di procedere allo sgombero, incurante del trauma che ciò comporta sulle persone, nonché di riversare così sulla collettività gli oneri che il Comune dovrà nel frattempo accollarsi per la tutela dei minori. Venerdì 7 ottobre l’Ufficiale giudiziario si recherà dalla famiglia di Khadija per eseguire lo sfratto utilizzando la polizia. L’Unione Inquilini nel condannare il comportamento di totale insensibilità della proprietà edilizia, chiede un intervento della Prefettura: “Dobbiamo prevedere la graduazione degli sfratti per consentire i passaggi da casa a casa per le famiglie sottoposte a sfratto per morosità incolpevole, soprattutto dove ci sono minorenni o invalidi”. Invitiamo a partecipare al presidio solidale che si svolgerà venerdi 7 ottobre, a partire dalle ore 8.30 in via Prata n° 32, Caravaggio. Si ricorda infine che, contro la proliferazione degli sfratti e per il diritto alla casa, nell’ambito della Giornata mondiale “Sfratti Zero”, sabato 15 ottobre ci sarà un presidio-manifestazione a Treviglio in Piazza Manara alle ore 16.00. (a cura Unione Inquilini Bergamo -Tel. 3397728683)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(15.10.16) TREVIGLIO. GIORNATA SFRATTI ZERO: SI diritto alla casa, NO manomissione Costituzione

* Presidio-manifestazione: sabato 15 ottobre, ore 16, Piazza Manara

Le politiche abitative degli ultimi anni, a livello nazionale e locale, si sono indirizzate verso la liberalizzazione dei canoni, la privatizzazione e dismissione del patrimonio pubblico.

Dal 1990 i canoni di locazione sono cresciuti del 105%. Oggi il disagio abitativo in Italia coinvolge un milione e mezzo di famiglie in affitto (migliaia di persone anche a Treviglio): oltre il 40% degli inquilini nel 2014 non ha pagato l’affitto.

La situazione degli sfratti per morosità incolpevole in Italia si fa ogni giorno più grave. A Bergamo e provincia i nuovi sfratti per morosità nel 2015 sono stati 606, le richieste di esecuzione 2.609 (+3%), le esecuzioni con l’ausilio della forza pubblica sono state nel 2014 ben 605 con un incremento rispetto al 2014 del 12%.

Le politiche neo-liberiste anche a Treviglio hanno aggravato l’impoverimento determinato dalla crisi economica. Nonostante questo l’Amministrazione comunale ripropone, come soluzione, politiche di riduzione, fino all’azzeramento, dell’intervento pubblico per liberare la rendita immobiliare speculativa da regole e vincoli sociali.

Il Comune di Treviglio ha predisposto in questi ultimi anni diversi piani vendite a fini speculativi degli edifici di case popolari. Il numero delle case popolari, gestite dall’ALER e dal Comune di Treviglio, ammonta a poco più di 1000 (mille) immobili. Il valore di mercato si aggira intorno ai 70/80 mila euro ad alloggio. E’ chiaro pertanto il vero e proprio affare concesso alla speculazione edilizia.

Parallelamente alla vendita, si è assistito alla progressiva dismissione del patrimonio pubblico, dove circa 50 alloggi restano ancora oggi non assegnati perché inagibili a causa della mancata manutenzione straordinaria.

L’ultimo bando comunale per l’assegnazione di alloggi pubblici a canone sociale ha reso disponibili soltanto una decina (10) di alloggi a fronte di un numero di famiglie con il diritto alla assegnazione di poco inferiore alle trecento unità. L’Amministrazione comunale accoglie un numero ridicolo di domande (soltanto il 7%). Tante famiglie rimangono anni in graduatoria pur vivendo in condizioni sociali drammatiche.

Ottobre è il mese delle “Giornate Mondiali Sfratti Zero”, campagna fondata sulla lotta per far rispettare il diritto alla casa. Anche a Treviglio lanciamo una mobilitazione, aperta a tutte le associazioni e i singoli interessati, che consisterà in un presidio-manifestazione davanti al Municipio di Treviglio, sabato 8 ottobre (a partire dalle ore 16).

Rivendichiamo una politica alternativa:
1. Passaggio da casa a casa, per i nuclei disagiati sottoposti a sfratto (morosità incolpevole), impedendo l’impiego della forza pubblica per rendere effettivi gli sfratti.
2. Recupero a fini abitativi degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (case popolari) inutilizzati.
3. Accelerazione dei tempi di assegnazione per quei soggetti che accedono alle graduatorie per alloggi ERP.
4. Interruzione di ogni piano vendita degli alloggi ERP a canone sociale di proprietà pubblica.

Il 4 Dicembre si voterà per il Referendum sulla riforma della Costituzione. Vogliamo connotare la giornata di mobilitazione anche con un netto sostegno alla campagna per il No alla manomissione della Costituzione. Questa scelta è motivata dalla consapevolezza che già oggi il Governo Renzi e gli Enti locali stanno disattendendo la carta Costituzione con una azione di tagli e privatizzazione dei diritti sociali: sanità, istruzione e anche la casa. (Unione Inquilini Treviglio-Bergamo)

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