(21.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. FIRMA CONTRO LE BRUTTE LEGGI DI RENZI

* Sabato 21 maggio, ore15.00 - 19.00, in Via Giovanni XXIII (cabina del telefono di fronte a Conad) a San Paolo d’Argon, BANCHETTO RACCOLTA FIRME referendum contro la legge elettorale “Italicum” e contro legge 107/2015 (scuola)

* 1+1: CONTRO LA RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE SVUOTATA IN NOME DEL CAPO DEL GOVERNO

Legge elettorale 52/2015 “Italicum”: questo nuovo sistema elettorale - qualunque sia la partecipazione al voto e la dimensione reale del consenso ottenuto - attribuisce a un unico partito la vittoria elettorale e il governo del Paese. Sono abolite le coalizioni. Un partito col solo 25% dei votanti si impadronirebbe di 340 seggi su 630 della sola Camera prevista dalla modifica costituzionale.

Metti 2 firme per abolire:

  • il voto bloccato ai capolista e le candidature plurime

  • il premio di maggioranza e il ballottaggio senza soglia

* 1+1+1+1: BASTA CON LA SCUOLA PUBBLICA AZZOPPATA

Legge 107/2015 “Buona scuola”- Una riforma che giova solo alle scuole private, danneggiando la scuola pubblica e la libertà di insegnamento.

Metti 4 firme per abolire:

  • le erogazioni liberali alle singole scuole, che aumentano la disuguaglianza fra le diverse scuole e i diversi territori e favoriscono l’elusione fiscale delle scuole private

  • il potere da parte dei dirigenti scolastici di chiamata diretta degli insegnanti per incarichi triennali
  • l’obbligo dell’alternanza scuola-lavoro per 200 ore nei licei e 400 nei tecnici e nei professionali, lasciando invece che le scuole organizzino tali attività in base alle proprie esigenze
  • la valutazione arbitraria del merito da parte del dirigente scolastico

Presentarsi con documento di riconoscimento. Si può firmare anche in Municipio (Uffici demografici) negli orari di apertura entro il 15 giugno (cfr. qui). Info c/o tel. 3389759975


(18.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. PERCHE’ ANCHE IL NOSTRO PAESE C’ENTRA CON LA “PASSERELLA” DI CHRISTO SUL LAGO D’ISEO


La passerella che il grande artista Christo (nome completo Christo Vladimirov Yavachev) sta realizzando sulle acque del Lago d’Iseo ha il suo punto focale nell’isoletta di San Paolo, che - posta a sud di Montisola - in questi giorni, a meno di un mese dall’inaugurazione dell’importante opera di land art, sta avendo grandissima visibilità e notorietà.
L’isoletta si chiama come il nostro paese e questo non è affatto casuale. Infatti l’isola di San Paolo per alcuni secoli fu proprietà del Monastero cluniacense di San Paolo d’Argon, che nel 1091 – a poco più di un decennio dalla fondazione (1079) - ne era venuto in possesso a seguito di una donazione.
I nostri monaci vi istituirono un priorato, cioè una comunità monastica, edificandovi anche un monastero, che però – a quanto sembra – vi ebbe vita stentata, tanto che l’isola stessa venne in seguito affittata ai pescatori della zona.
L’isola rimase di proprietà del nostro Monastero fino almeno alla metà del XV secolo. Attualmente – dopo svariatissime vicissitudini, permute e compravendite - è proprietà della notissima famiglia Beretta, che – in attività da cinque secoli – dalla Valtrompia produce e vende armi in tutto il mondo ed è il principale sponsor dell’opera di Christo, per la quale è prevista una spesa non inferiore ai 15 milioni di euro.
Per qualche settimana, a partire dal 19 giugno prossimo, potremo avere la soddisfazione di raggiungere a piedi l’antica proprietà del nostro monastero cluniacense di San Paolo d’Argon, camminando sulla spettacolare passerella di Christo.
Non pensate però agli sponsor proprietari della stupenda isoletta: quelli più sensibili fra voi potrebbero avere l’inquietante suggestione di camminare sopra un lago di sangue. (18.05.16, alternainsieme.net)