(26.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. PRESIDIO DEI LAVORATORI DI AGRONOMIA

* Da mesi senza paga e nella più totale precarietà.

Per tutta la mattinata i lavoratori di Agronomia hanno presidiato l’insediamento di Via Puccini nel nostro paese. Il gruppo Agronomia, che fa capo all’ex presidente della Compagnia delle Opere di Bergamo, leader nel settore della IV gamma (cioè l’insalata nel cellophane), ha società e unità produttive in Puglia e in Germania, oltre che a San Paolo d’Argon. L’azienda è perfino quotata in Borsa, ma i lavoratori non vengono pagati da mesi e non hanno la più pallida idea di quale sarà il loro futuro. Succede anche questo nel nostro comune. (L’Alternativa - San Paolo d’Argon, 26.05.16)

* Agronomia (San Paolo d’Argon), le nostre precedneti info: qui


(26.05.16) SERIATE (bg). ANCORA UNA FAMIGLIA RISCHIA DI FINIRE IN STRADA, MA IL COMUNE LASCIA VUOTE LE CASE POPOLARI

* Presidio solidale anti-sfratto, giovedi 26 maggio, ore 8.30, via Galileo Galilei n°17 a Seriate

Giovedi 26 maggio Najia, il marito disoccupato e i suoi 2 figli minorenni rischiano di finire in strada senza alcuna alternativa abitativa. La donna svolge un lavoro part-time e precario che non le ha permesso in questi mesi di pagare l’affitto. Per questo il proprietario di casa le ha inviato il procedimento di sfratto. Lo sfratto è già stato rinviato due volte grazie alla mobilitazione solidale. Questa volta però l’ufficiale giudiziario è intenzionato a sgomberare l’alloggio con l’utilizzo delle forze dell’ordine. Tutto questo avviene mentre l’Amministrazione comunale di Seriate non ha fatto che esprimere disinteresse verso i problemi delle famiglie impoverite dalla crisi economica. Problemi di chi ha perso la casa o la sta perdendo perché non riesce più a pagare l’affitto o il mutuo. Il Comune dovrebbe avviare una politica di sviluppo dell’edilizia pubblica ad affitto sociale, che però viene completamente ignorata. Questo nonostante per anni ed anni non abbia fatto altro che sostenere gli affari e le speculazioni immobiliari. Il risultato è che il bando comunale per l’assegnazione di case popolari ha reso disponibili soltanto 12 (dodici) alloggi in due anni (2014 e 2015), a fronte di un numero di famiglie con il diritto alla assegnazione che supera le cento unità (141). L’amministrazione comunale accoglie soltanto il 8 % di tutte le domande. Le altre famiglie, italiane e immigrate, rimangono anni e anni in disperata attesa oppure rischiano di essere sfrattate e finire in strada (come è il caso di Najiat e i suoi figli). “Chiediamo che l’Amministrazione stabilisca la sospensione delle esecuzioni degli sfratti in modo che nessuno rimanga sulla strada e sia quindi assicurato un passaggio da casa a casa per chi ha in corso uno sfratto” - dichiara Roberta Maltempi, portavoce del Comitato Seriate x Tutti. “Chiediamo che il sindaco predisponga politiche per aumentare gli alloggi pubblici a canone sociale, tramite la ristrutturazione del patrimonio esistente”. Il Comitato “Seriate x Tutti ha promosso un presidio giovedi 26 maggio, ore 8.30, via Galileo Galilei n°17 a Seriate in solidarietà con Najiat e le sua famiglia. (Unione Inquilini Bergamo, per info: Favio Cochis, tel. 3397728683)

Diritto alla casa, le nostre precdenti info: qui


DON ANDREA GALLO

Genova, 18 luglio 1928 – Genova, 22 maggio 2013


(21.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. FIRMA CONTRO LE BRUTTE LEGGI DI RENZI

* Sabato 21 maggio, ore15.00 - 19.00, in Via Giovanni XXIII (cabina del telefono di fronte a Conad) a San Paolo d’Argon, BANCHETTO RACCOLTA FIRME referendum contro la legge elettorale “Italicum” e contro legge 107/2015 (scuola)

* 1+1: CONTRO LA RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE SVUOTATA IN NOME DEL CAPO DEL GOVERNO

Legge elettorale 52/2015 “Italicum”: questo nuovo sistema elettorale - qualunque sia la partecipazione al voto e la dimensione reale del consenso ottenuto - attribuisce a un unico partito la vittoria elettorale e il governo del Paese. Sono abolite le coalizioni. Un partito col solo 25% dei votanti si impadronirebbe di 340 seggi su 630 della sola Camera prevista dalla modifica costituzionale.

Metti 2 firme per abolire:

  • il voto bloccato ai capolista e le candidature plurime

  • il premio di maggioranza e il ballottaggio senza soglia

* 1+1+1+1: BASTA CON LA SCUOLA PUBBLICA AZZOPPATA

Legge 107/2015 “Buona scuola”- Una riforma che giova solo alle scuole private, danneggiando la scuola pubblica e la libertà di insegnamento.

Metti 4 firme per abolire:

  • le erogazioni liberali alle singole scuole, che aumentano la disuguaglianza fra le diverse scuole e i diversi territori e favoriscono l’elusione fiscale delle scuole private

  • il potere da parte dei dirigenti scolastici di chiamata diretta degli insegnanti per incarichi triennali
  • l’obbligo dell’alternanza scuola-lavoro per 200 ore nei licei e 400 nei tecnici e nei professionali, lasciando invece che le scuole organizzino tali attività in base alle proprie esigenze
  • la valutazione arbitraria del merito da parte del dirigente scolastico

Presentarsi con documento di riconoscimento. Si può firmare anche in Municipio (Uffici demografici) negli orari di apertura entro il 15 giugno (cfr. qui). Info c/o tel. 3389759975


(18.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. PERCHE’ ANCHE IL NOSTRO PAESE C’ENTRA CON LA “PASSERELLA” DI CHRISTO SUL LAGO D’ISEO


La passerella che il grande artista Christo (nome completo Christo Vladimirov Yavachev) sta realizzando sulle acque del Lago d’Iseo ha il suo punto focale nell’isoletta di San Paolo, che - posta a sud di Montisola - in questi giorni, a meno di un mese dall’inaugurazione dell’importante opera di land art, sta avendo grandissima visibilità e notorietà.
L’isoletta si chiama come il nostro paese e questo non è affatto casuale. Infatti l’isola di San Paolo per alcuni secoli fu proprietà del Monastero cluniacense di San Paolo d’Argon, che nel 1091 – a poco più di un decennio dalla fondazione (1079) - ne era venuto in possesso a seguito di una donazione.
I nostri monaci vi istituirono un priorato, cioè una comunità monastica, edificandovi anche un monastero, che però – a quanto sembra – vi ebbe vita stentata, tanto che l’isola stessa venne in seguito affittata ai pescatori della zona.
L’isola rimase di proprietà del nostro Monastero fino almeno alla metà del XV secolo. Attualmente – dopo svariatissime vicissitudini, permute e compravendite - è proprietà della notissima famiglia Beretta, che – in attività da cinque secoli – dalla Valtrompia produce e vende armi in tutto il mondo ed è il principale sponsor dell’opera di Christo, per la quale è prevista una spesa non inferiore ai 15 milioni di euro.
Per qualche settimana, a partire dal 19 giugno prossimo, potremo avere la soddisfazione di raggiungere a piedi l’antica proprietà del nostro monastero cluniacense di San Paolo d’Argon, camminando sulla spettacolare passerella di Christo.
Non pensate però agli sponsor proprietari della stupenda isoletta: quelli più sensibili fra voi potrebbero avere l’inquietante suggestione di camminare sopra un lago di sangue. (18.05.16, alternainsieme.net)


(17.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. RIO SENIGA: SPESI SOLDI PER LA “RIQUALIFICAZIONE”, MA LE ESONDAZIONI ORA SONO PIU’ FREQUENTI…

Sabato scorso a seguito del temporalaccio che si è scatenato in prima serata la nostra Seniga è esondata un’altra volta come testimoniano foto e video che sono apparse in alcune pagine facebook. Foto e video che per la verità hanno avuto solo modesta attenzione, quasi che ormai le esondazioni della Seniga siano nell’ordine naturale delle cose. Colpa del clima cambiato che dà luogo a precipitazioni sempre più concentrate (“bombe d’acqua”, secondo quanto sentiamo dai media) o colpa delle cementificazioni che sono divenute particolarmente estese o altro ancora, questi eventi – nel 2014 la Seniga, esondata con maggiore veemenza, aveva eroso il terreno sotto il marciapiedi travolgendo tratti di parapetto – non possono essere considerati una fatalità da subire. Ai danni alle cose potrebbero aggiungersi i danni alle persone, dal momento che la Seniga – in Via dei Benedettini oltre il cimitero in particolare - scorre non più in territori scarsamente urbanizzati, ma in quella che è diventata una delle zone più densamente abitate del paese. Le esondazioni inoltre arrivano nonostante sia passato poco meno di un decennio da quando si è cominciato a dare corso - nel territorio sia del Comune di Cenate Sotto sia del Comune di San Paolo d’Argon - ad una serie di interventi cosiddetti di “riqualificazione fluviale del Rio Seniga” che sono costati svariate centinaia di migliaia di euro. Sono gradevoli i vialetti e i ponticelli romantici fatti qua e là, ma si è pensato evidentemente poco alle esondazioni, che – man mano procede il piano di “riqualificazione” - sono diventate addirittura… più frequenti (17.05.16, L’Alternativa – San Paolo d’Argon)


(15.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. BEN RIUSCITO IL “NO SALVINI DAY”

Per Salvini a San Paolo d’Argon questo pomeriggio ci sono stati forse 250 fra adepti e semplici curiosi. In compenso, a protezione del leader xenofobo, c’era uno schieramento di forze dell’ordine come mai si è visto nel nostro paese. Il presidio promosso da “L’Alternativa-San Paolo d’Argon” - fatto posizionare dalla Questura a debita distanza (mancava poco che ci confinassero sulla collina!) – è partito in sordina con poche persone ma poi è cresciuto, tanto che ad un certo punto le compagne e i compagni hanno preso lo striscione e sono scesi in corteo lungo la Via del Convento cantando “Bella ciao” e scandendo slogan antifascisti e antirazzisti. Non è stato possibile raggiungere subito la piazza perché il corteo è stato fermato dalla polizia schierata in assetto minaccioso per tener fede puntigliosamente alla direttiva di tenerci lontano dal luogo del comizio. Nella piazza nel frattempo diversi ragazzi delle scuole superiori erano già riusciti a filtrare con uno striscione e a cantare anch’essi “Bella ciao” mentre parlava Salvini. Alla fine la doppia protesta si è riunita in Via Locatelli ed è stato il “No Salvini Day”, allegro e liberatorio, mentre Salvini se ne stava andando debitamente scortato. Non è stata una buona giornata né per la Lega né per la lista che la vede unita con il gruppo locale espressione di Forza Italia, il quale di fatto ha dovuto subire l’ingombrante presenza di Salvini a San Paolo d’Argon. Con un Berlusconi ormai in declino, la Lega punta a livello nazionale a fagocitare o egemonizzare le aree di destra, orientandole in senso quantomeno lepenista. Questo l’ha voluto fare anche a San Paolo d’Argon. Ma ormai Salvini deve fare i conti con la contestazione diretta anche nel profondo nord e pure nel tranquillissimo paese di San Paolo d’Argon. Di certo per il nostro paese, la protesta antirazzista odierna, addirittura doppia, esplicita e diretta, è un fatto nuovo e molto positivo. E di ciò ne siamo stra-contenti. (15.05.16, L’Alternativa – San Paolo d’Argon)

Qualche foto della giornata: qui


(15.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. PRESIDIO ANTIRAZZISTA AI “GIARDINETTI” DI VIA DEL CONVENTO

* Domenica 15 maggio, ore 15.00, a San Paolo d’Argon, per dire “NO a Salvini”

Dopo che abbiamo indetto il presidio NO SALVINI per le ore 15.00 di domenica 15 maggio in Piazza Cortesi (mercato) a San Paolo d’Argon (cfr. il nostro appello del 12.05.16: qui), la Questura di Bergamo ci ha convocato quest’oggi (sabato 14 maggio).
Come i concittadini ormai sanno, alle ore 16.00 di domani in Piazza Cortesi  è previsto l’intervento del noto leader Matteo Salvini.
Dopo svariati minuti di confronto con gli addetti della Questura sulla localizzazione del presidio antirazzista nella piazza o nelle sue prossimità, ci è stata consegnata la secca prescrizione già predisposta ieri, 13 maggio, che ci consente di trovarci solo a debita distanza dalla piazza stessa (cfr. allegato qui).
Da parte nostra, abbiamo deciso di confermare il presidio ai “Giardinetti” di Via del Convento (nei pressi della chiesa e dell’ex monastero) sempre alle ore 15.00 di domani, domenica 15 maggio. (14.05.16, “L’Alternativa – San Paolo d’Argon”).


(15.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. IL NOSTRO NO A SALVINI

* Presidio in Piazza Cortesi a San Paolo d’Argon, domenica 15 maggio dalle ore 15.00

Né muri, né guerre fra poveri o contro i più poveri

Domenica 15 maggio una delle due liste in lizza per le elezioni comunali di San Paolo d’Argon ha scelto di portare nella piazza del nostro paese Matteo Salvini, il leader leghista noto per le sue posizioni xenofobe e razziste analoghe a quelle di tutti i neonazisti d’Europa.
E’ una provocazione che ci porta in casa la cultura della violenza, dell’odio e dei muri in particolare contro quanti si rivolgono all’Europa per sfuggire alla guerra e alla fame, generate anche queste in buona parte proprio dalle politiche delle potenze europee.
Anche nell’Europa prebellica del secolo scorso, caratterizzata - analogamente all’oggi - dalle crisi economiche e dalle politiche anti-sociali, finirono col prevalere le peggiori destre nazionaliste e razziste orientate alla ricerca spasmodica del capro espiatorio contro cui scagliarsi.
Ieri gli ebrei; oggi i marginali e i poveri, i profughi, i “clandestini”, gli immigrati e così via.
Sappiamo tutti come la vicenda di ieri sia poi finita nel macello di una guerra catastrofica e nell’orrore dei campi di sterminio.
La storia è maestra di vita.
Anche oggi occorre contrastare le politiche di massacro sociale, negazione dei diritti, tendenza alla guerra espresse dai governi Ue che hanno assunto come unico orizzonte gli interessi del capitale e della finanza rinunciando da tempo alle politiche di welfare che grazie alle lotte dei lavoratori avevano caratterizzato una parentesi importante della storia europea.
Per difenderci dal massacro sociale l’unica strada sensata è quella della fratellanza tra i lavoratori e gli sfruttati, senza la quale non avremo mai la forza di respingere le politiche del capitale e dei governi che - come quello di Renzi in Italia - ne eseguono gli ordini tagliando diritti, welfare e democrazia.
La guerra fra i poveri e la guerra contro i più poveri, tanto esaltate da Salvini e dai suoi amici, sono invece complementari e funzionali ai disegni dell’oligarchia finanziaria ben rappresentata dai principali governi europei; sono - per di più una strada verso la barbarie e l’orrore.
Per dire queste cose e per esprimere fermo ripudio di ciò che Salvini dice e rappresenta, saremo Domenica 15 Maggio, dalle ore 15 in Piazza Cortesi (mercato) a San Paolo d’Argon e facciamo appello agli antifascisti e antirazzisti. (12.05.16, L’Alternativa- San Paolo d’Argon)


(09.05.16) SAN PAOLO D’ARGON. FIRMA I REFERENDUM DEMOCRAZIA - LAVORO - SCUOLA

* In Municipio, ufficio anagrafe, negli orari di apertura

Invitiamo a sottoscrivere per i referendum che chiedono di cambiare la nuova legge elettorale detta “Italicum”, la legge detta del Jobs Act e altre normative che riguardano il lavoro, nonché la cosiddetta legge della “Buona
scuola”. Si tratta di provvedimenti per lo più imposti recentemente dal governo Renzi che stravolgono i principi della rappresentanza democratica nel Parlamento, i rapporti e i diritti dei lavoratori, la scuola pubblica. Le firme da fare sono tante, ma ne vale davvero la pena. Di seguito le schede sui referendum (9) di cui sono attualmente depositati i moduli nel nostro Municipio e che invitiamo i cittadini a sottoscrivere entro la prima metà di giugno presso l’Ufficio Anagrafe.

Per altre info, c/o “L’Alternativa-San Paolo d’Argon”, c/o tel. 338959975 (Maurizio) oppure mail alternainsieme@yahoo.it

1+1:   LA RAPPRESENTANZA SVUOTATA IN NOME DEL CAPO DEL GOVERNO

Legge elettorale 52/2015 “Italicum”: questo nuovo sistema elettorale – qualunque sia la partecipazione al voto e la dimensione reale del consenso ottenuto – attribuisce a un unico partito la vittoria elettorale e il governo del Paese. Sono abolite le coalizioni. Un partito col solo 25% dei votanti si impadronirebbe di 340 seggi su 630 della sola Camera prevista dalla modifica
costituzionale.

Metti 2 firme per abolire:

* il voto bloccato ai capolista e le candidature plurime

* il premio di maggioranza e il ballottaggio senza soglia

Per saperne di più: http://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/

1+1+1: IL LAVORO SENZA SICUREZZA NÉ DIGNITÀ (referendum promossi dalla Cgil)

* D.lgs. 276/2003 art. 29 - attuativo di parti della Legge 30/2003: Metti 1 firma per abolire le norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti fra committente appaltatore e subappaltatori, norme che tutelano sempre meno il lavoratore, oggi sempre più utilizzato all’interno di processi produttivi frammentati in catene di appalti e subappalti

* D. lgs. 23/2015 attuativo della Legge 183/2014 “Jobs Act”: Metti 1 firma per abolire le norme che limitano le sanzioni e il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi, permettendo così la tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende sopra i cinque dipendenti contributiva da parte dei datori di lavoro

* D.lgs. 81/2015 attuativo di parti della Legge 183/2014 “Jobs Act”: Metti 1 firma per abolire il “lavoro accessorio” tramite i “voucher”. Buoni lavoro di € 7,5 l’ora esentasse per il datore per qualsiasi lavoro. Nati per l’agricoltura con la L. 30/2003 sono stati estesi a tutti i lavori ed esplosi del 75% nel 2015, eliminarli vuol dire combattere una forma estrema di precarietà al di fuori di qualsiasi contratto nazionale di lavoro e la crescente evasione

Per saperne di più: http://www.cgil.it/

1+1+1+1: LA SCUOLA PUBBLICA AZZOPPATA

Legge 107/2015 “Buona scuola”- Una riforma che giova solo alle private, danneggiando la scuola pubblica e la libertà di insegnamento.

Metti 4 firme per abolire:

* le erogazioni liberali alle singole scuole,che aumentano la disuguaglianza fra le diverse scuole e i diversi territori e favoriscono l’elusione fiscale delle scuole private

* il potere da parte dei dirigenti scolastici di chiamata diretta degli insegnanti per incarichi triennali

* l’obbligo dell’alternanza scuola-lavoro per 200 ore nei licei e 400nei tecnici e nei professionali, lasciando invece che le scuole organizzino tali attività in base alle proprie esigenze

* la valutazione arbitraria del merito da parte del dirigente scolastico

Per saperne di più: http://www.flcgil.it/scuola/al-via-il-referendum-sulla-buona-scuola.flc oppure: http://lipscuola.it/blog/ oppure: http://www.cobas-scuola.it/


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