(27.12.15) SAN PAOLO D’ARGON. TRE GIORNI SENZA PULLMAN… MA C’E’ ANCHE DELL’ALTRO!

Siamo al terzo giorno senza pullman. Domani riprenderanno, ma una interruzione di questa durata non s’è mai vista qui da noi.
Pure era stato programmato di sospendere il servizio per una settimana e più, ma fortunatamente poi per intercessione dell’Amministrazione provinciale è stata ridotta a soli tre giorni.
All’inizio dell’anno scolastico, si sono segnalate sulla stampa locale diverse proteste delle famiglie proprio qui da San Paolo d’Argon, perché - come hanno denunciato - non c’erano pullman sufficienti per tutti gli studenti che andavano a scuola, molti dei quali dovevano rimanere a a terra (cfr. ad esempio L’Eco di Bergamo 02.10.15: qui).
In questi anni i costi dei biglietti e degli abbonamenti sono cresciuti costantemente e in modo puntuale, ma la qualità del servizio è semplicemente precipitata.
Chi scrive nel mese di dicembre ha dovuto prendere il pullman per Bergamo una decina di volte. Solo un paio di volte è arrivato relativamente in orario. Il ritardo rispetto è oscillato dai 15-20 minuti ai 55/60 minuti, che è notevole, se si pensa che il tempo di percorrenza da San Paolo d’Argon alla Stazione di Bergamo è accreditato di soli 26 minuti.
In realtà, tra attesa e durata del viaggio, bisogna mettere in conto il triplo o il quadruplo del tempo indicato, in particolare per quanto riguarda le corse fuori dagli orari scolastici. I rallentamenti per il traffico c’entrano fino ad un certo punto, e comunque solo saltuariamente.
E’ ormai acclarato che che diverse corse “saltano”, cioè non vengono effettuate e senza ovviamente nessun preavviso. Gli autisti non sanno dire, o comunque lo non dicono se glielo chiedi, quale corsa stanno effettuando.
Se si ha qualche appuntamento, è bene partire con congruo anticipo, se non si vuole arrivare fuori tempo massimo. L’impressione è quella che si voglia sempre di più scoraggiare la gente a prendere il pullman:
In compenso sono comparse le guardie giurate, due alla volta, minacciose e in divisa, per controllare chi non ha il biglietto.
Fino a qualche anno fa l’ultima corsa da Bergamo partiva dopo le 22.00. Si poteva perfino andare al cinema e tornare in pullman. Adesso l’ultima corsa parte da Bergamo alle 20.05; per andarci invece l’ultima è alle 20.00 da San Paolo d’Argon, quando una volta l’ultima era addirittura alle 23.00.
Alla domenica solo 6 corse; la prima per andare a Bergamo è alle 9.45.
Da notare che, rispetto alle altre, la nostra linea è comunque una di quelle più importanti e quindi più servite della provincia di Bergamo. Figuriamoci le altre!
Che il servizio sia tremendamente peggiorato è ormai noto a tutti. Il servizio pubblico e collettivo, non costituisce più una alternativa credibile al trasporto privato in automobile, tantomeno dal punto di vista economico. Se ne serve solo chi non può fare diversamente.
Dalle amministrazioni comunali locali il trasporto pubblico riceve scarsissima attenzione, tanto che - quando ci sono le elezioni - non viene nemmeno citato nelle promesse elettorali, perché è considerato residuale e poco importante.
Chi scrive lo ritiene invece un bene comune, da difendere e rilanciare, per tutte e tutti. (27.12.15- Alternainsieme.net)


(27.12.15) SAN PAOLO D’ARGON E DINTORNI. SI PARLA DI RADDOPPIO FERROVIARIO E DI METROPOLITANA LEGGERA DA PONTE SAN PIETRO A MONTELLO

Nei giorni scorsi in Parlamento è stato accolto nella Legge di Stabilità un ordine del giorno sul raddoppio della tratta ferroviaria Montello-Ponte S.Pietro (cfr. L’Eco di Bergamo 20.12.15: qui), proposto da alcuni deputati bergamaschi della maggioranza governativa, tra cui il nostro Giovanni Sanga, che però conosciamo soprattutto come peroratore di strade e superstrade.
L’obiettivo è quello di realizzare un servizio metropolitano di superficie tra Montello e Ponte San Pietro passando ovviamente per l’interscambio di Bergamo.
Dalla stampa si evince anche che Trenord, una volta realizzato il raddoppio, potrebbe addirittura garantire un servizio metropolitano con frequenza a cadenza compresa tra i 15 e 30 minuti.
E’ un’idea vecchia di decenni, che con molto e vergognoso ritardo riprende forse a marciare. C’è da chiedersi però come mai i parlamentari bergamaschi abbiano perso più di venti anni con il baraccone dell’interporto di Montello (andato a balle per aria!), invece di attivarsi per la metropolitana di superficie, che avrebbe potuto consentire un sistema di trasporto locale non mono-centrato sull’automobile ma pubblico, per tutti, nonché una pianificazione urbana e viabilistica meno confusa su tutta la direttrice che da Bergamo va in Valcavallina e in Valcalepio. E magari raggiungendo pure qualche punto in meno nell’inquinamento dell’aria.
Il nostro gruppo “L’Alternativa- San Paolo d’Argon”, fra il pressoché generale disinteresse delle altre forze politiche in particolare qui a San Paolo d’Argon, è stato una delle pochissime realtà territoriali locali che si sono attivate per il “metrò”, da lungo tempo e in diverse occasioni (cfr. per esempio Alternainsieme.net 08.05.11: qui).
Ciò che è passato in questi giorni a livello di Governo e Parlamento sono solo buone intenzioni, cartacee. Però meglio che niente. Saremo tra quelli impegnati perché non rimangano tali. (27.12.15- Alternainsieme.net)