(30.11.15) Castelli Calepio. Presidio anti-distacco. “L’acqua è un diritto di tutti”. Questa sera un risultato

Riuscito e partecipato il presidio che è stato indetto stasera a Castelli Calepio per protestare contro il taglio delle forniture dell’acqua. Nelle scorse settimane, infatti, una famiglia con padre disoccupato (dopo anni di lavoro in edilizia), la madre da poco operata al cuore, e tre figli di 7, 4 e 2 anni si è ritrovata con l’acqua distaccata. L’Amministrazione comunale - per quanto sollecitata - non ha fatto nulla per garantire alla famiglia il servizio idrico essenziale.
Questa sera però il sindaco di Castelli Calepio, prima dell’inizio del Consiglio comunale, ha ricevuto e sentito una delegazione del nostro presidio e quindi ha dichiarato di farsi carico del problema impegnandosi ad intervenire subito presso Uniacque per il riallaccio della fornitura.
E’ un risultato di questa mobilitazione.
La pratica di tagliare l’acqua indiscriminatamente a chi non paga per morosità incolpevole senza garantire la fornitura minima è barbara, contraria alla nostra Costituzione e a una specifica risoluzione dell’Onu. Il referendum del 2011 ha stabilito che l’acqua è di tutti e pertanto nessuno può esserne privato.
Continueremo questa campagna a Castelli Calepio e in tutta la zona, perché non è ammissibile che i disoccupati, le persone e le famiglie in difficoltà rimangano senza acqua, come pure senza luce o gas. (30.11.15, Sportello sociale Unione Inquilini e Rifondazione Comunista - Valcalepio)

Altre foto del presidio: 1 - 2 - 3

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