(12.12.15) GRUMELLO DEL MONTE. ARANCIA SOLIDALE 2015-16. PER LOTTARE CONTRO LA CRISI

* Banchetto, sabato 12 dicembre, ore 9.oo-12.00, Piazza Camozzi Grumello del Monte

  • Per aiutare chi lotta contro la crisi
  • Per sostenere le coltivazioni biologiche ed i produttori che lottano contro lo sfruttamento della grande distribuzione
  • Per resistere alle politiche del governo Renzi

Le arance saranno vendute in confezioni da 2,5 chili a 5 Euro l’una. Non è un’offerta sottocosto: si tratta di arance di prima qualità provenienti direttamente dalle cooperative di contadini produttori della provincia di Catania.
Per ogni sacchetto venduto, parte del ricavato andrà ai produttori che, grazie al prezzo equo applicato, possano reggere la concorrenza spietata della grande distribuzione; una seconda parte andrà alle esperienze di volontariato solidale come lo Sportello Sociale di Castelli Calepio-Valcalepio impegnato a tutelare il diritto alla casa.
Si può contribuire a questa campagna acquistando le arance al banchetto in Piazza Camozzi Grumello del Monte, sabato 12 dicembre - dalle 9,00 alle ore 12,00.
Si possono inoltre prenotare le arance ai recapiti sotto indicati e ritirarle presso la sede di Rifondazione Comunista - Circolo della Valle Calepio - Castelli Calepio, Via Roma 21 c/o: Claudio (cell. 333-8737525 – e.mail: claudio.sala@utpsrl.it) oppure Tiziano (cell. 335-7559628 – e.mail: Tiziano_belotti@virgilio.it)

Volantino: QUI


(06.12.15) BORNO. GITA DOMENICALE IMPROVVISATA E PARTITI TROPPO TARDI…

Fotocronaca: QUI


(06.12.15) SERIATE. ANTIRAZZISMO E LOTTA ALL’AUSTERITY. LA STRADA E’ LUNGA, MA NON POSSIAMO ASPETTARE

Sull’assemblea di ieri promossa da “Seriate per tutti”

Bella, con pubblico vivace e multietnico, l’assemblea di ieri a Seriate, dove si è parlato dei tanti problemi che assillano tutti coloro – immigrati e italiani - che devono fare i conti con la crisi e con le politiche di austerity. E grande la soddisfazione che tutti hanno manifestato dopo che il giorno prima era diventato ufficiale che la Giunta di Seriate era stata costretta a ritirare il provvedimento razzista della tassa sull’idoneità alloggiativa, escogitato un anno fa a tavolino dalla Lega proprio per colpire gli immigrati e solo loro. Un’assemblea “felice”, splendidamente disturbata dai bambinetti che giocavano nella sala, mentre gli adulti ascoltavano attentamente, commentavano o applaudivano. Un altro passo avanti sulla strada della cittadinanza, della solidarietà e della dignità, e questo nei giorni in cui sono più insistenti e feroci le campagne di odio xenofobo. Hanno brillato purtroppo per la loro assenza le associazioni della società civile e le forze politiche democratiche di Seriate, che – a parte Rifondazione Comunista e Comunità Ruah – non si sono praticamente fatte vedere. Un’assenza che ci dice che anche a Seriate la strada è ancora lunga, ma che non per questo ci si può fermare ad aspettare. Anzi! (06.12.15 - alternainsieme.net)

(05.12.15) BERGAMO-CASTAGNETA. RINVIATO LO SFRATTO DI MARINELLA

La mobilitazione dell’Unione Inquilini ottiene il rinvio dello sfratto al 9 gennaio 2016. Marinella, donna invalida al 100%, potrà passare le feste di Natale in una casa. Il presidio ha avuto attimi di tensione per responsabilità della proprietà decisa a richiedere lo sgombero. Solo la determinazione degli antivisti anti-sfratto è riuscita a fermare polizia e ufficiale giudiziario. Ringraziamo le famiglie sfrattate, tra cui molti immigrati, che sono accorse a portare solidarietà a Marinella (05.12.15 - Unione Inquilini Bergamo)
Rassegna stampa. Il Giorno 06.12.15: qui

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


NELSON ROLIHLAHLA MANDELA

Mvezo, 18 luglio 1918

Johannesburg, 5 dicembre 2013


(04.12.15) CASTELLI CALEPIO. RIPRISTINATA L’ACQUA ALLA FAMIGLIA A CUI UNIACQUE L’AVEVA STACCATA

Nel pomeriggio di Venerdì 4 dicembre Uniacque ha ripristinato la fornitura di acqua alla famiglia di Castelli Calepio a cui era stata tagliata da alcuni mesi. Il ripristino è avvenuto a seguito del presidio di lunedì 30 Novembre (cfr. qui) organizzato in concomitanza con il Consiglio Comunale in solidarietà con la famiglia, e per affermare in generale il concetto che l’acqua è un diritto per tutti e non può essere sospeso per semplici ragioni economiche.
Ringraziamo il sindaco di Castelli Calepio, che già durante il presidio ha ricevuto una delegazione degli attivisti di Rifondazione Comunista ed Unione Inquilini dichiarando che si sarebbe attivato per risolvere il problema: promessa, in questo caso, prontamente mantenuta.
Il sindaco ha riconosciuto le ragioni del presidio dichiarando che di fronte alla presenza di minori ed ad un bene primario ed indispensabile come l’acqua non c’è ragione economica che tenga.
Purtroppo il problema del taglio delle utenze (luce, acqua, gas) a seguito della crisi, della perdita del lavoro coinvolge molte altre famiglie a Castelli Calepio ed in provincia di Bergamo. Rinfrancati dall’esito positivo di questa vicenda lavoreremo con ancora maggior convinzione per affermare il concetto che le utenze fondamentali, almeno nel minimo vitale, devono essere garantite a tutti, non possono essere condizionate da semplici ragioni di economia senza una minima tutela alle fasce deboli.
Le società come Uniacque, prima di procedere al distacco di un utenza primaria, devono verificare le reali situazioni di disagio in stretta collaborazione con i servizi sociali.
I sindaci e gli amministratori locali dovrebbero prendere, in questo caso, esempio dal sindaco di Castelli Calepio. (04.12.15, Sportello sociale Unione Inquilini e Rifondazione Comunista - Valcalepio)

Rassegna stampa. Ecodibergamo.it 05.12.15: qui; Il Giorno 06.12.15: qui

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(04.12.15) “SERIATE PER TUTTI”. VITTORIA! TOLTA LA “TASSA DISCRIMINATORIA” CONTRO GLI IMMIGRATI

E’ ufficiale! La Giunta comunale di Seriate con la delibera del 30.11.15 ha revocato il provvedimento del 1 dicembre 2014, con il quale il costo del certificato di idoneità alloggiativa - un certificato che solo gli immigrati non comunitari devono presentare per svariate pratiche - veniva portato da 70 euro a ben 220 euro.

La Giunta comunale ha contestualmente deliberato di procedere alla restituzione di euro 150 a coloro che in questo anno trascorso hanno dovuto fare richiesta del certificato stesso.

La revoca della “tassa discriminatoria” arriva dopo la causa promossa dai legali che fanno parte dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi) insieme a Cgil e Cooperativa Ruah nonché dopo la campagna di sensibilizzazione e di lotta promossa dalle associazioni che hanno dato vita al Comitato  “Seriate per tutti”. (cfr. la manifestazione a Seriate dell’11 aprile 2015: cfr. 1 e 2)

Analogo provvedimento di revoca della tassa antimmigrati è stato deliberato anche dal Comune di Albino.

Oggi è una buona giornata per tutti gli immigrati e per tutti gli antirazzisti.

Di questa vittoria collettiva, parleramo domani, sabato 5 dicembre, alle ore 16.00, nell’assemblea (cfr. qui) indetta presso la Biblioteca di Seriate dal nostro Comitato per organizzare le prossime mobilitazioni (04.12.15 - Seriate per Tutti - Roberta Maltempi - tel. 3405841595 - seriatepertutti@yahoo.it)


(30.11.15) Castelli Calepio. Presidio anti-distacco. “L’acqua è un diritto di tutti”. Questa sera un risultato

Riuscito e partecipato il presidio che è stato indetto stasera a Castelli Calepio per protestare contro il taglio delle forniture dell’acqua. Nelle scorse settimane, infatti, una famiglia con padre disoccupato (dopo anni di lavoro in edilizia), la madre da poco operata al cuore, e tre figli di 7, 4 e 2 anni si è ritrovata con l’acqua distaccata. L’Amministrazione comunale - per quanto sollecitata - non ha fatto nulla per garantire alla famiglia il servizio idrico essenziale.
Questa sera però il sindaco di Castelli Calepio, prima dell’inizio del Consiglio comunale, ha ricevuto e sentito una delegazione del nostro presidio e quindi ha dichiarato di farsi carico del problema impegnandosi ad intervenire subito presso Uniacque per il riallaccio della fornitura.
E’ un risultato di questa mobilitazione.
La pratica di tagliare l’acqua indiscriminatamente a chi non paga per morosità incolpevole senza garantire la fornitura minima è barbara, contraria alla nostra Costituzione e a una specifica risoluzione dell’Onu. Il referendum del 2011 ha stabilito che l’acqua è di tutti e pertanto nessuno può esserne privato.
Continueremo questa campagna a Castelli Calepio e in tutta la zona, perché non è ammissibile che i disoccupati, le persone e le famiglie in difficoltà rimangano senza acqua, come pure senza luce o gas. (30.11.15, Sportello sociale Unione Inquilini e Rifondazione Comunista - Valcalepio)

Altre foto del presidio: 1 - 2 - 3

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