(08.06.15) SAN PAOLO D’ARGON. DOMANI BLOCCO DEGLI SCRUTINI ANCHE NELLA NOSTRA SCUOLA

Per la prima volta dopo 36 anni di servizio domani aderirò al blocco degli scrutini indetto dalle principali organizzazioni sindacali della scuola contro la cosiddetta “buona scuola”, cioè la pessima riforma della scuola ideata dal governo a guida Pd.
Intendo anch’io esprimere in questo modo netta e ferma contrarietà al progetto di trasformare le nostre scuole in aziende capeggiate da un preside-manager dotato di poteri sia sulla gestione del personale sia sugli stessi contenuti della didattica.
L’insieme dei lavoratori della scuola, dopo essere stati impoveriti col blocco dei contratti che dura da diversi anni, il 5 maggio scorso hanno dato vita ad uno sciopero partecipatissimo che ha costretto il governo a dichiarare disponibilità al dialogo.
Perché questa disponibilità non si riveli solo un imbroglio occorre dare continuità alla mobilitazione, ora attraverso lo sciopero degli scrutini.
La posta in gioco è troppo importante. In gioco c’è l’idea di scuola partecipata, plurale, gratuita, costruita sulla base dei bisogni di tutti, secondo quanto previsto dalla nostra Costituzione. La scuola che sta dietro il progetto del governo, è quella dove si “taglia”, dove si divide tra scuole di serie A e scuole di serie B, dove le decisioni sono assunte da una persona sola, dove i saperi non vengono socializzati ma privatizzati.
(08.06.15 - Maurizio Mazzucchetti)