(16.06.1904-2015) BLOOMSDAY. YES. QUEST’ANNO E’ PER TE, MARION-MOLLY!

… the sun shines for you he said the day we were lying among the rhododendrons on Howth head in the grey tweed suit and his straw hat the day I got him to propose to me yes first I gave him the bit of seedcake out of my mouth and it was leapyear like now yes 16 years ago my God after that long kiss I near lost my breath yes he said I was a flower of the mountain yes so we are flowers all a womans body yes that was one true thing he said in his life and the sun shines for you today yes that was why I liked him because I saw he understood or felt what a woman is and I knew I could always get round him and I gave him all the pleasure I could leading him on till he asked me to say yes and I wouldnt answer first only looked out over the sea and the sky I was thinking of so many things he didnt know of Mulvey and Mr Stanhope and Hester and father and old captain Groves and the sailors playing all birds fly and I say stoop and washing up dishes they called it on the pier and the sentry in front of the governors house with the thing round his white helmet poor devil half roasted and the Spanish girls laughing in their shawls and their tall combs and the auctions in the morning the Greeks and the jews and the Arabs and the devil knows who else from all the ends of Europe and Duke street and the fowl market all clucking outside Larby Sharons and the poor donkeys slipping half asleep and the vague fellows in the cloaks asleep in the shade on the steps and the big wheels of the carts of the bulls and the old castle thousands of years old yes and those handsome Moors all in white and turbans like kings asking you to sit down in their little bit of a shop and Ronda with the old windows of the posadas 2 glancing eyes a lattice hid for her lover to kiss the iron and the wineshops half open at night and the castanets and the night we missed the boat at Algeciras the watchman going about serene with his lamp and O that awful deepdown torrent O and the sea the sea crimson sometimes like fire and the glorious sunsets and the figtrees in the Alameda gardens yes and all the queer little streets and the pink and blue and yellow houses and the rosegardens and the jessamine and geraniums and cactuses and Gibraltar as a girl where I was a Flower of the mountain yes when I put the rose in my hair like the Andalusian girls used or shall I wear a red yes and how he kissed me under the Moorish wall and I thought well as well him as another and then I asked him with my eyes to ask again yes and then he asked me would I yes to say yes my mountain flower and first I put my arms around him yes and drew him down to me so he could feel my breasts all perfume yes and his heart was going like mad and yes I said yes I will Yes.


(21.06.15) COLLI DI SAN FERMO. PRANZO SOCIALE DI AUTOFINANZIAMENTO - CIRCOLI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DELLA VALCAVALLINA E DELLA VALCALEPIO

* Domenica 21 giugno, ore 12.15, presso la Casa “La Resistenza” - Colli di San Fermo

Menù autoprodotto: Riso freddo, Pasta fredda, Verdure di Stagione, Salumi e Formaggi, Salamelle alla Griglia, Frutta, Dolci e Caffè (ciascun compagno/a può contribuire ad arricchire il menù con proprie preparazioni). Contributo pranzo: 15.00 euro

Durante l’incontro: sarà possibile rinnovare la tessera per l’anno 2015 e discutere della Festa in Rosso Valcalepio-Valcavallina 2015

L’appuntamento per volontari/ie preparazione cucina è alle ore 10.30. Prenotazioni (entro  Giovedì 18 Giugno): Claudio Sala 333-8737525 claudio.sala@utpsrl.it - Tiziano Belotti 335.7559628 tiziano_belotti@virgilio.it - Tiziano Ghidelli 349.8782624 tatopacato@hotmail.it

A cura: Circolo Prc-Valcavallina (Borgo di Terzo, via Rivolta 1) - Circolo Prc-Valcalepio (Tagliuno di Castelli Calepio, via Roma 21)

Locandina: QUI

Dalla Casa-La Resisteza è possibile raggiungere il monumento del Colletto che ricorda i caduti della Battaglia Partigiana per la liberazione di Fonteno del 31 Agosto 1944


La prima volta è sempre un azzardo, ma stamattina all’entrata del Mercato ortofrutticolo di Bergamo dove era stato allestito il nostro banchetto per la distribuzione a prezzi calmierati di un gruppo di generi alimentari di prima necessità, le cose sono andate bene. Attenzione e curiosità fra i passanti, numerose iscrizioni al Gap, soddisfazione dei compagni e delle compagne che si sono impegnati nel progetto.

“Il Gap – ha ricordato Davide Cantoè un’associazione di consumatori senza scopo di lucro, costituito per l’acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi a prezzi calmierati, con finalità di solidarietà sociale e sostenibilità ambientale. Il G.A.P. riduce i prezzi dei prodotti di prima necessità perché acquista direttamente dai produttori, saltando ogni intermediazione (filiera corta) e cercando produttori locali in modo da ridurre il costo del trasporto (chilometro zero).”

In sostanza, il Gap vuole essere uno strumento concreto di lotta al carovita e lotta (politica!) contro le politiche economiche che costringono i ceti popolari a tirare la cinghia o a sopravvivere solo consumando generi di bassa qualità.

Il banchetto del Gap ci sarà il secondo sabato di ogni mese, sempre nel piazzale del Mercato orotofrutticolo in Via Borgo Palazzo 221 a Bergamo. La prossima volta sarà sabato 11 luglio.

Per info: 346.3680766 (Davide); 380.6933401 (Rita)

Altre foto: qui


(13.06.15) BERGAMO. GRUPPO di ACQUISTO POPOLARE: CONTRO IL CAROVITA, DISTRIBUZIONE A PREZZI CALMIERATI

* Sabato 13 giugno da ore 10 a ore 12 - all’uscita del Mercato ortofrutticolo - Via Borgo palazzo 221 BERGAMO

Il GRUPPO ACQUISTO POPOLARE sarà presente a Bergamo, fuori dal mercato ortofrutticolo, il secondo sabato di ogni mese. Per info: 346.3680766 (Davide); 380.6933401 (Rita)

I prodotti offerti:
1 kg di pane (tipo rustico e comune): € 2,00
1 kg di pasta (spaghetti e mezze pennette): € 1,20
1 kg riso (arborio): € 1,80
1 kg riso (carnaroli): € 1,80
1 kg riso originario: € 1,00
1 kg parmigiano reggiano (stagionato 18 mesi): € 12,50 euro
1 kg parmigiano reggiano (stagionato 32 mesi): € 14,50 euro
1 kg formaggella (Malga Val di Scalve): € 10,00
1 bottiglia vino rosso Gutturnio superiore: € 2,50
1 bottiglia vino rosso Gutturnio frizzante: € 2,50
1 bottiglia vino bianco: € 2,50
1kg Salame (pasta cremonese): € 13,50
1kg Cacciatore (pasta cremonese): € 13,50

PER COMBATTERE CRISI E CAROVITA
A causa della crisi chiudono le fabbriche e tanti perdono il lavoro. Molti disoccupati non hanno diritto ad alcun ammortizzatore sociale (Cassa integrazione, mobilità, ecc…).
Aumenta il caro-vita per tante famiglie. Aumenta il prezzo di pane, pasta, gas, luce e affitto di casa. Tutto questo mentre i salari dei lavoratori e le pensioni sono diminuite continuamente.
Esiste però una casta di grandi imprenditori, banchieri e speculatori finanziari che in questi anni si sono arricchiti enormemente.
I governi che si sono succeduti, da Monti a Renzi, hanno imposto pesanti Manovre economiche che colpiscono soltanto le classi popolari: introduzione di nuove tasse, tagli ai finanziamenti per scuola e sanità pubblica, tagli ai Comuni (che poi sono costretti a imporre nuove tasse sui servizi essenziali), ecc..

Bisogna cambiare musica: *AUMENTARE SALARI E PENSIONI *DIFENDERE OCCUPAZIONE *BLOCCARE IL PREZZO DEI GENERI ALIMENTARI

Cosa è il Gruppo di Acquisto Popolare? Il G.A.P. è una associazione di consumatori senza scopo di lucro, costituito per l’acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi a prezzi calmierati, con finalità di solidarietà sociale e sostenibilità ambientale. Il G.A.P. riduce i prezzi dei prodotti di prima necessità (pane, pasta, riso, olio, formaggio ecc..) perchè acquista direttamente dai produttori, saltando ogni intermediazione (filiera corta) e cercando produttori locali in modo da ridurre il costo del trasporto (chilometri zero). Vogliamo rompere il ricatto per il quale se non si arriva a fine mese bisogna mangiare prodotti di bassa qualità. Tutti si possono iscrivere ai G.A.P.


(08.06.15) SAN PAOLO D’ARGON. DOMANI BLOCCO DEGLI SCRUTINI ANCHE NELLA NOSTRA SCUOLA

Per la prima volta dopo 36 anni di servizio domani aderirò al blocco degli scrutini indetto dalle principali organizzazioni sindacali della scuola contro la cosiddetta “buona scuola”, cioè la pessima riforma della scuola ideata dal governo a guida Pd.
Intendo anch’io esprimere in questo modo netta e ferma contrarietà al progetto di trasformare le nostre scuole in aziende capeggiate da un preside-manager dotato di poteri sia sulla gestione del personale sia sugli stessi contenuti della didattica.
L’insieme dei lavoratori della scuola, dopo essere stati impoveriti col blocco dei contratti che dura da diversi anni, il 5 maggio scorso hanno dato vita ad uno sciopero partecipatissimo che ha costretto il governo a dichiarare disponibilità al dialogo.
Perché questa disponibilità non si riveli solo un imbroglio occorre dare continuità alla mobilitazione, ora attraverso lo sciopero degli scrutini.
La posta in gioco è troppo importante. In gioco c’è l’idea di scuola partecipata, plurale, gratuita, costruita sulla base dei bisogni di tutti, secondo quanto previsto dalla nostra Costituzione. La scuola che sta dietro il progetto del governo, è quella dove si “taglia”, dove si divide tra scuole di serie A e scuole di serie B, dove le decisioni sono assunte da una persona sola, dove i saperi non vengono socializzati ma privatizzati.
(08.06.15 - Maurizio Mazzucchetti)


(07.06.15) ALBINO. STOP FEMMINICIDIO. TUTTI INSIEME PER SARA

Dopo l’omicidio di Albino che ha visto coinvolta Sara El Omri, 19enne accoltellata dall’ex marito e dall’amante 16enne. Sara, classe 1995, era nata ad Alzano Lombardo ed era cresciuta con la famiglia a Cene, il matrimonio ben presto naufragato arrivando al barbaro assassinio di martedì. Sara è una delle tante, la violenza sulle donne resta una piaga in Italia l’hanno subita in 7 milioni, una su 3.

L’amore NON è POSSESSO, la vita delle donne appartiene solo a loro stesse.

La sfida di oggi è decostruire la cultura patriarcale dominante, per affermare una cultura della differenza e dell’autonomia basata sull’uguaglianza dei diritti.

CONTRO IL FEMMINICIDIO, IO CI METTO LA FACCIA E TU ???

“L’Associazione Fiordiloto sarà presente, domenica 7 giugno dalle ore 21.30 con ritrovo nei pressi dell’ASL di ALBINO (V.le Stazione 26), a testimoniare la nostra lotta contro ogni forma di violenza sulle donne.” L’iniziativa è promossa dal sito web: Sei di Albino se. Locandina: qui


(03.06.15) TREVIGLIO. SFRATTO DELLA FAMIGLIA DI PAOLIN. IL COMUNE FINALMENTE SI E’ DATO UNA SMOSSA

UNIONE INQUILINI CHIEDE IL BLOCCO DEGLI SFRATTI E LA REALIZZAZIONE DI NUOVE CASE POPOLARI.
Gli attivisti dell’Unione Inquilini per il presidio antisfratto di questa mattina avevano preparato una mobilitazione molto partecipata prevedendo di doversi scontrare con la volontà della proprietà di far eseguire lo sfratto della famiglia di Paolin.
Invece questa mattina abbiamo appreso che ieri l’Amministrazione comunale - secondo quanto da noi sollecitato nei giorni scorsi - aveva raggiunto un accordo con la proprietà per un rinvio in attesa dell’assegnazione della casa popolare. Questo perché la famiglia di Paolin è in buona posizione in graduatoria e, presumibilmente, otterrà la casa a breve.
Quando l’ufficiale giudiziario si è presentato abbiamo ottenuto un rinvio fino al 15 luglio.
Davide Canto, attivista del Unione Inquilini, esprime sollievo per il rinvio ma non è ancora soddisfatto: “La situazione sociale è drammatica a Treviglio: a causa della crisi economica aumentano la povertà e gli sfratti per morosità incolpevole. Il Comune, nonostante l’impegno per Paolin, appare ancora impreparato ad affrontare la situazione. Chiediamo al Prefetto e al Sindaco di Treviglio di operare per bloccare le esecuzioni degli sfratti e di aumentare la disponibilità di case popolari per rispondere alla crisi che avanza.” (a cura Unione Inquilini Treviglio-Bergamo, per comunicazioni tel. 339.7728683)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


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FRANZ KAFKA

Praga, 3 luglio 1883 - Kierling, 3 giugno 1924

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(03.06.15) TREVIGLIO. FERMIAMO LO SFRATTO DELLA FAMIGLIA DI PAOLIN, CARDIOPATICO CON DUE FIGLIE MINORENNI. L’UNIONE INQUILINI: “IL COMUNE GRANTISCA IL PASSAGGIO DA CASA A CASA”

* Presidio anti-sfratto: Mercoledì 3 giugno ore 8.30, via Bernardino Butinone 1 - Treviglio: per info tel. tel. 339.7728683

Mercoledì 3 giugno alle ore 8.30, è previsto lo sfratto - con l’intervento della forza pubblica - della famiglia di Paolin, muratore disoccupato, cardiopatico, con moglie e due bambine di appena 3 e 5 anni.
Paolin lavorava con una cooperativa di intermediazione lavorativa e guadagnava € 1200 al mese. Da alcuni anni ha scoperto di essere malato di cuore; ha avuto tre infarti ed ora è sotto stretto controllo medico e farmacologico, ma nonostante tutto non smette di darsi fare.
All’inizio del 2014 la cooperativa per cui lavorava ha chiuso e Paolin si è trovato improvvisamente senza lavoro e con tre mesi di stipendio arretrato mai ricevuto. Gli avevano spiegato che gli avrebbero ridato al più presto gli arretrati, promettendogli che non avrebbe perso il lavoro. Invece è rimasto disoccupato.
L’appartamento in cui vive la famiglia di Paolin è pieno di muffa e insalubre; le bambine si ammalano spesso; la proprietà non ne vuole sapere di intervenire con dei lavori di manutenzione assolutamente necessari.
Dopo la perdita del lavoro la famiglia è disperata. Paolin non è più riuscito a pagare l’affitto del piccolo bilocale, anche se gli amici lo aiutano come possono. E così inizia la “via crucis” dello sfratto per morosità.
La famiglia, insieme all’Unione Inquilini, si è rivolta ai Servizi sociali di Treviglio e ha fatto domanda per una casa popolare. Per via del reddito - quasi inesistente - e dello sfratto esecutivo in corso, Paolin è in posizione utile per avere la casa. L’alloggio popolare c’è, assicura il Comune di Treviglio. E’ intervenuto anche l’assessore in persona, a marzo, promettendo che entro due mesi Paolin e la sua famiglia avrebbero finalmente avuto la loro casa, ma poi non si è saputo più nulla. Ad oggi i Servizi sociali non sanno dire alla famiglia quando questa casa arriverà è non è stata proposta alcuna soluzione abitativa temporanea. Se lo sfratto verrà eseguito Paolin, moglie e figli rischiano di finire in mezzo alla strada.
L’Unione Inquilini non lascerà soli Paolin e la sua famiglia. I volontari anti-sfratto saranno presenti la mattina di mercoledì 3 giugno con un presidio per ottenre il rinvio dello sgombero.
Quasi 300 famiglie a Treviglio sono in graduatoria per accedere ad una casa popolare; 30 sono gli alloggi popolari sfitti perché privi di manutenzione. Davide Canto dichiara: “L’Unione Inquilini denuncia i limiti dell’Amministrazione comunale e chiede che cambi radicalmente rotta sulla politica della casa. Si deve interrompere gli sfratti con l’utilizzo della polizia e a garantire il passaggio da casa a casa agli sfrattati utilizzando tutte le risorse disponibili per ampliare l’offerta di case popolari e per sistemare quelle prive di manutenzione”. (a cura Unione Inquilini Treviglio-Bergamo, per comunicazioni tel. 339.7728683)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(14.06.15) FONTENO. SENTIERI RESISTENTI. CAMMINATA NELLA VALLE DI FONTENO

Domenica 14 giugno, la Biblioteca di Fonteno in collaborazione dell’ANPI, sezione di Endine Gaiano “Giuseppe Brighenti”, invita alla camminata nella valle di Fonteno accompagnati dal racconto della storica Battaglia del 31 agosto 1944 - protagonisti la 53ma Brigata Garibaldi e la “Francesco Nullo” di Giustizia e Libertà.

Ore 8:00 - Ritrovo sulla Piazza “Ongaro Parroci” di Fonteno

Ore 8:30 - Partenza della camminata: durata circa 3 ore (non impegnativa, si consiglia abbigliamento comodo. La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo)

Ore 13:00 - Possibilità di pranzare presso la sede della Protezione Civile di Fonteno. Menù completo 15,00 euro - richiesta prenotazione

Ore 15:00 - Sede della Protezione Civile di Fonteno presentazione del libro LA STRADA DEI MONTI - 26 itinerari sui luoghi della resistenza bergamasca” … ne parliamo con l’autore Roberto Cremaschi

Vi aspettiamo numerosi e vi chiediamo di diffondere l’informazione fra amici e conoscenti. (ANPI sez. Endine Gaiano Comune e Biblioteca di Fonteno)

Locandina: qui


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