Seriate è per tutti: no alla tassa discriminatoria contro gli immigrati

* Sabato 11 aprile, MANIFESTAZIONE a Seriate: ore 14.30, ritrovo in Piazza Bolognini - conclusione piazzale di fronte al Comune: interventi, microfono aperto, e poi musica, giocoleria e cibo in quantità.

Alcuni comuni amministrati dalla Lega Nord, tra cui quello di Seriate, hanno deciso di aumentare in modo esagerato il costo del “certificato di idoneità alloggiativa” (+314%, da 70 a 220 €), che solo gli immigrati non comunitari sono tenuti a presentare per il permesso di soggiorno, il lavoro, i ricongiungimenti familiari.

E’ una vera e propria tassa discriminatoria che colpisce di fatto alcune delle categorie più deboli della popolazione.

Di fronte ad una crisi economica che sembra non avere mai fine, occorre respingere ogni idea di discriminazione e rafforzare invece la solidarietà e le politiche che la realizzano concretamente, nel rispetto di ogni diversità.

Seriate è per tutti. In quanto cittadini italiani e stranieri chiediamo che questa tassa discriminatoria venga ritirata. Siamo impegnati a cooperare insieme, per l’integrazione, nella lotta contro la crisi economica, per la soluzione dei problemi che riguardano la nostra città, secondo uno spirito volto alla pace ed alla fratellanza fra i popoli.

* Comitato Seriate X tutti - No discriminazioni. Per info e adesioni: cell. 338 9759975 - mail: enrico.rita55@alice.it . Il Comitato si riunisce tutti i Martedì dalle ore 21.00 in via Marconi, 40 - Seriate. Evento Fb: Qui

*  Volantino: frontetraduzione avviso (spagnolo, arabo, inglese, francese)

* Hanno aderito all’appello: CGIL, CISL, FIOM, FIM, ACLI, A.N.P.I., ASSOCIAZIONE “CENTRO STORICO”, ASSOCIAZIONE “STATALE 42″, ASSOCIAZIONE NIGERIANA BERGAMO, COMUNITA’ RUAH, “L’ALTERNATIVA” S. PAOLO D’ARGON, MOVIMIENTO AL SOCIALISMO BOLIVIA-ITALIA, ASSOCIAZIONE “IL PORTO” DALMINE, PIAZZA DANTE JAM, COORDINAMENTO COLLETTIVI E STUDENT* BG, UNIONE DEGLI STUDENTI BERGAMO, UNIONE INQUILINI, ASSOCIAZIONE INQUILINI E ABITANTI (AsIA), CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE (CUB), UNIONE SINDACALE DI BASE (USB), ARCI BERGAMO, COMITATO “ROMPIAMO IL SILENZIO” BERGAMO, “IL SINDACATO E’ UN’ALTRA COSA” AREA CGIL, ASS. RED INTERCULTURAL “MADRE TIERRA”, COMITATO ZINGONIA, FEDERICA BRULETTI (SINDACO DI LEVATE)… [in aggiornamento]


(28.03.15) ROMA.L’ALTRA EUROPA BG” ADERISCE A MANIFESTAZIONE FIOM

Il Comitato bergamasco de L’Altra Europa con Tsipras aderisce con convinzione alla manifestazione promossa a Roma dalla Fiom per sabato 28 marzo.

I tempi sono quanto mai urgenti: sono dentro i quattro mesi conquistati da Tsipras per consolidare il proprio progetto. Stare dentro questo orizzonte significa costruire anche in Italia alleanze e lotte contro i provvedimenti con cui il governo Renzi ha assunto le prescrizioni della Troika a partire dal Job act e dallo sblocca Italia. Contro questi provvedimenti può essere giusto promuovere anche una larga campagna referendaria. Occorre costruire una vera piattaforma di alternativa di società a partire dalla riunificazione del mondo del lavoro e del precariato e dall’assunzione piena del paradigma ambientale.
L’Altra Europa con Tsipras è impegnata nella costruzione di una casa comune della sinistra e dei democratici e ritenendo urgente il bisogno di una rappresentanza politica alternativa a livello di quelle di Syriza e di Podemos questione fondamentale.

Per informazioni e prenotazioni BUS chiedi al tuo delegato FIOM-CGIL, al funzionario di zona oppure alla FIOM-CGIL Bergamo tel. 035.3594270

“L’Altra Europa”, le nostre info: qui


La Comune di Parigi

18 marzo -28 maggio 1871

Cfr. Karl Marx, La guerra civile in Francia, 1871: QUI


(17.03.15) TREVIGLIO. PRESIDIO ANTISFRATTO PER SALVARE RAFFAELE E MARIKA, GIOVANE COPPIA CON FIGLIO APPENA NATO

* Treviglio, martedi 17 marzo, presidio antisfratto dalle ore 9.00, via IV Novembre a Treviglio (per info tel. 3397728683 - Fabio)

Raffaele, un ragazzo di 21 anni, è sposato con Marika (20 anni) con cui ha avuto un figlio, Arturo, che ha appena compiuto 2 anni. Entrambi i ragazzi sono disoccupati da più di un anno. La condizione è comune a tanti loro coetanei che in questi durissimi anni segnati da una crisi economica vivono più di altri la precarietà esistenziale. Infatti il tasso di disoccupazione dei giovani 15-24enni a novembre 2014 si è attestato al 43,9% (729mila giovani under 25). Lo comunica l’Istat. Si tratta del valore più alto dal 1977 (cioè da quando sono iniziate le misurazioni statistiche).
I due ragazzi abitano in un appartamento in via IV Novembre a Treviglio. Questo da quando, nato il figlio Arturo, hanno abbandonato la coabitazione con i genitori e hanno dovuto “metter su famiglia”. D’altra parte anche i genitori vivono una condizione sociale particolarmente precaria.
Purtroppo la prolungata disoccupazione e il prezzo troppo alto dell’affitto hanno reso impossibile ai due giovani il pagamento dell’affitto. Per questa ragione il padrone di casa ha deciso di sfrattarli, senza preoccuparsi del figlio minorenne ma soprattutto non considerando che i ragazzi hanno una buona posizione nella graduatoria per Pertanto il sindacato Unione Inquilini ha chiesto una proroga per permettere il passaggio “da casa a casa”. A causa del diniego martedi 17 marzo l’ufficiale si presenterà presso l’alloggio di Raffaele e Marika per eseguire lo sfratto con il supporto della polizia.
L’emergenza sociale che ha colpito la giovane coppia non è un caso isolato. Infatti, mentre nel 2007, all’inizio della crisi economica, gli sfratti colpivano sopratutto famiglie di immigrati, oramai non è più cosi: il fenomeno coinvolge sempre di più gli italiani che rappresentano il 50% di tutti gli sfrattati per morosità.
Quando, in questi ultimi anni, abbiamo chiesto al Comune di Treviglio di intervenire la riposta che ci è stata data è che non ci sono risorse economiche o case popolari sufficienti.
Pensiamo che si debba smetterla di alzare le mani dichiarandosi impotenti. Vogliamo che il Prefetto di Bergamo e l’Amministrazione comune di Treviglio assumano i provvedimenti necessari secondo le rispettive competenze: la graduazione dell’esecuzione (il blocco) degli sfratti almeno per chi è prossimo all’assegnazione di una casa popolare e l’utilizzo delle case popolari chiuse perché prive di manutenzione (a Treviglio sono circa 30).
Insieme ad altre famiglie sfrattate, martedi 17 marzo dalle ore 9 saremo in presidio antisfratto davanti alla casa di Raffaele e Marika a Treviglio, via IV Novembre n° 4 (A cura di Unione Inquilini Treviglio-Bergamo)

* Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


Alcuni nostri conoscenti ci chiedono come si sia conclusa la vicenda dello sfratto di cui abbiamo scritto nelle scorse settimane (cfr. alternainsieme.net 15.02.15 qui e 17.02.15 qui). Per Francesco, il cuoco di quasi 65 anni, disoccupato, sfrattato da un appartamento al “Bivio”, i servizi sociali del Comune hanno provveduto ad alloggiarlo in un un bed&breakfast, in attesa di approntare altra sistemazione. Francesco, purtroppo, continua ad essere in grave difficoltà perché non ha alcun reddito, non trova lavoro, ha bisogno per sopravvivere dei pacchi della Caritas. Ancora nulla da fare neppure per Luciana, l’anziana lavoratrice disoccupata e senza casa, che continua a non trovare lavoro, vive provvisoriamente a casa di conoscenti e si sta sbattendo per un’occupazione e per un aiuto dalle istituzioni competenti (non risulta residente a San Paolo d’Argon). Non c’è mai una fine alle vicende umane legate agli sfratti, né ci sarà mai finché non cambiano le odiose politiche sociali imposte dalla Bce e dal governo. Il risultato, parziale, ottenuto per Francesco è stato possibile soprattutto grazie alla mobilitazione delle compagne e dei compagni del nostro Sportello Sociale Autogestito e dei volontari del sindacato Unione Inquilini di Bergamo, che hanno indetto un presidio antisfratto al Bivio (di cui ha parlato anche la stampa) e uno davanti al comune, per sollecitare l’amministrazione comunale a farsi carico. Altrimenti la sola alternativa lasciata Francesco era quella del “dormitorio”. E la solitudine. Ciò mostra quanto siano importanti la solidarietà e la lotta, se si vuole ottenere qualche risultato, in questa fase di crisi e di scelte governative indirizzate sempre più contro i poveri e a vantaggio dei ricchi. In questa vicenda abbiamo notato - pur senza particolari sorprese - come fra la maggior parte di quei nostri compaesani che sono sempre pronti a declamare stentorei “prima gli italiani, gli stranieri a casa loro” (quando vengono a sapere delle nostre iniziative antisfratto a favore delle famiglie degli immigrati), non c’è stata una parola di solidarietà neppure per Francesco, anzi, proprio l’esatto contrario, nonostante Francesco sia italianissimo, originario dal cuore della bergamasca (Città Alta), con un cognome che più orobico non si può! E su quest’ultima nota non possiamo che invitare tutti i nostri concittadini e concittadine a riflettere su quale sia la vera natura della xenofobia, che anche da noi è diffusa a piene mani da più parti. (15.03.15, San Paolo d’Argon - Per Sportello Sociale Autogestito, m.m.)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


* Mercoledì 18 marzo, ore 20.30, Conferenza d’Organizzazione dei circoli Prc di Valcavallina e Valcalepio, presso la sede Prc a Borgo di Terzo, via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia di Via Nazionale)

“Rilanciare il partito - Unire la sinistra antiliberista - Fermare l’austerità in Europa”

Iscritte, iscritti, simpatizzanti sono invitati a partecipare.

Il documento dalla direzione nazionale che verrà discusso e messo ai voti: qui


Dopo gli attentati intimidatori contro i lavoratori Az Fiber in lotta per il posto di lavoro (cfr. L’eco di Bergamo 01.03.15: qui), grande partecipazione al presidio e al corteo che si è svolto successivamente fino al comune di Arcene. Insieme ai lavoratori e alle lavoratrici della Az Fiber, hanno partecipato gli operai della Same in sciopero e i compagni Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani di Treviglio. In strada varie centinaia di persone hanno manifestato solidarietà. Bloccata per ore la statale. Gli attentati intimidatori non fanno paura. Le altre foto: qui

L’Eco di Bergamo 14.05.15: qui


Venerdì sera l’entourage paludatissimo del Pd locale, che insieme a pezzi del centro-destra controlla e amministra svariate istituzioni della nostra Valle, è stato seccamente contestato da 30/35 compagne e compagni di Rifondazione Comunista della nostra zona, che hanno espresso il loro fermo dissenso contro Jobs Act, Austerity e governo Renzi. L’occasione è stata l’assemblea pro-Jobs Act promossa dal PD di Trescore e Valcavallina con gli interventi del parlamentare Pd della Valcavallina, on. Sanga, e di esponenti della Cisl, di UbiBanca e Confindustria, con una partecipazione di publico di poco superiore… a quella dei compagni che hanno contestato. “Dalla crisi - hanno ribadito i nostri compagni - non si esce se non aprendo una nuova stagione di lotta per riconquistare i diritti che ci sono stati tolti. Il Governo Renzi e il Pd, anche in Valcavallina, sono schierati dalla parte della troika, della finanza e delle banche. Costruiamo anche nella nostra Valle l’opposizione contro chi cancella di diritti e sostiene l’austerity!” (cfr. anche Alternainsieme.net: qui)

Le altre foto: qui


Promossa dal comitato “Seriate x tutti - No discriminazioni” per denunciare il “furto” del certificato di idoneità alloggiativa” portato a 220 euro dal Comune, l’assemblea, che si è tenuta sabato pomeriggio a Seriate presso la Biblioteca civica (cfr. qui) ha visto una vivace partecipazione di numerosi immigrati e delle associazioni seriatesi impegnate nel sociale. Dopo 20 anni di amministrazioni leghiste che si sono succedute nella città, le cose da dire sono davvero tante, ma finalmente si è cominciato a parlare. Non solo dell’idoneità alloggiativa di 220 euro che gravano su tutte le famiglie non comunitarie, ma dei tanti temi che riguardano il paese e non solo, quali le campagne securitarie mirate contro gli stranieri, il centro storico fatiscente, il problema della casa e del caro affitti, il desiderio dei migranti di partecipare e portare il loro contributo nella realtà locale nonché nella lotta contro la crisi o l’austerity che tutti ci attanaglia, respingendo seccamente i fomentatori delle “guerre fra i poveri” e le politiche che le incentivano. Fra le proposte quella di una manifestazione che porti all’esterno tutta la ricchezza dei contenuti emersi nell’assemblea. Martedì 3 marzo (ore 21.00, Seriate, Via Marconi 40) ci si incontra di nuovo come comitato “Seriate per tutti -No discriminazioni” per ragionare e decidere insieme le prossime iniziative contro l’odiosa tassa discriminatoria voluta dalla Lega. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare. (Per comunicazioni: cell. 338.9759975, mail: enrico.rita55@alice.it)

Le altre foto dell’assemblea: qui