(07.02.15) GANDOSSO. CENA DI AUTO-FINANZIAMENTO DEI COMUNISTI DI VALCAVALLINA E VALCALEPIO

* Sabato 7 febbraio, ore 19.45, c/o Circolo ARCI di Gandosso in via Avis 12 (salendo da Villongo, appena entrati nell’abitato di Gandosso, sulla sinistra seguendo le indicazioni campo sportivo)

Menù autoprodotto (vegetariano o carnivoro), buon vino. Contribuisci anche tu ad arricchire il menù. Sottoscrizione libera per autofinanziamento dei circoli di Rifondazione Comunista di Valcalepio e Valcavallina.

Per motivi organizzativi si pregano compagne e compagni di confermare la partecipazione, nonché la disponibilità a preparare parti del menù, entro e non oltre mercoledì 4 febbraio, contattando qualcuno dei seguenti compagni: Claudio Sala - (cell. 333 / 8737525), Tiziano Belotti - (cell. 335 / 7559628), Tiziano Ghidelli - (cell.349 8782624)

* Per l’occasione saranno disponibili, per chi vuole iscriversi a Rifondazione Comunista, le bellissime tessere 2015


(28.01.15) VERTOVA. PRESIDIO ANTISFRATTO PER FATIMA, INVALIDA

* Vertova, Mercoledi 28 gennaio, presidio antisfratto dalle ore 9.00, in via IV Novembre 54

Fatima è una donna invalida al 100% e vive su una carrozzella. Abita in un appartamento in affitto a Vertova (bg). Siccome non può lavorare, a causa dell’invalidità, e l’assegno dell’INPS è veramente misero (200 € al mese) da un anno non riesce più a pagare l’affitto. Per questa ragione il padrone di casa ha deciso di sfrattarla senza preoccuparsi della disabilità. Il sindacato Unione Inquilini ha chiesto al Comune di attivarsi per chiedere una proroga all’ufficiale giudiziario ma non sembra che i Servizi sociali si siano mossi. Mercoledi 28 gennaio l’ufficiale si presenterà presso l’alloggio di Fatima per eseguire lo sfratto con il supporto della polizia.

Questa è solo una delle tante situazioni che si ripetono ogni giorno, e che potrebbero essere evitate se i Comuni e il governo si attivassero per sostenere il reddito delle famiglie. Invece il governo si muove nella direzione opposta, infatti questo anno non è stata nemmeno prevista la sospensione che veniva di solito stabilità per i soli sfratti per finita locazione e ai danni di particolari categorie di nuclei familiari con gravi disagi.

Unione Inquilini attacca governo, prefettura e comuni: “In mancanza di politiche di sostegno al reddito dei poveri, chiediamo da anni il blocco degli sfratti. Ma le istituzioni sono immobili. Intanto gli sfratti continuano ad essere eseguiti anche ai danni di persone invalide che dovrebbero essere protette. Non è rimasta che l’arma estrema della disobbedienza civile. Insieme alle famiglie sfrattate che parteciperanno,  Mercoledi 28 gennaio, la mattina, saremo in presidio davanti alla casa di Fatima a in via IV Novembre 54 e tenteremo di evitare l’esecuzione dello sfratto”.

Durante il presidio è convocata una conferenza stampa per presentare i dati degli sfratti in bergamasca e la campagna di mobilitazione per il blocco degli sfratti a Bergamo e in provincia. (A cura di Unione Inquilini; per info: 3397728683 - Fabio)

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(27.01.1945/27.01.2015) GIORNATA DELLA MEMORIA. DAI RICORDI DELLA FAMIGLIA DELLA COMPAGNA MYRNA

Vincenzo Valobra

Vincenzo Valobra era lo zio di mia nonna. Gestiva una piccola tipografia a Torino. Era un bel ragazzo, alto, biondo e con gli occhi azzurri. Era ebreo, di settima generazione.
Nel gennaio del 1944 sua moglie Teresa lo chiama in tipografia pregandolo di fare ritorno a casa, dove lo aspettano dei parenti.
Teresa aveva una pistola puntata alla tempia da un soldato tedesco.
I nazisti sapevano dove trovarlo grazie ad una spiata per 1000 lire.
Vincenzo entra in giardino, lo prelevano di forza e con violenza, non ha nemmeno il tempo di salutare la moglie e la piccola Maria Antonietta.
Lo portano in Via Asti, qui lo torturano e poi viene deportato a Flossenburg da dove non farà più ritorno.
Finita la guerra nel 1946, un certificato di morte spegne ogni speranza: Vincenzo è morto nei forni crematori.
E non farà più ritorno.
Per non dimenticare.
Antifascista sempre.
(La prima foto partendo da sinistra, Vincenzo con la moglie Teresa.
La seconda foto da destra in piedi Teresa con la sorella Cesira. Sedute Maria Antonietta con mia nonna Franca.)
[Berzo San Fermo, 27.01.2015, Myrna Cambianica]


(27.01.15) PER COSTRUIRE L’ALTERNATIVA ANCHE IN ITALIA. FIRMA E FAI FIRMARE IL MANIFESTO DE “L’ALTRA EUROPA”

“Siamo a un bivio”- Manifesto

L’assemblea tenutasi il 17 e 18 gennaio a Bologna de “L’AltraEuropa con Tsipras” ha aperto un processo. Il gruppo preparatorio nazionale dell’assemblea ha predisposto il manifesto “Siamo a un bivio”, che contiene le coordinate su cui far avanzare il processo politico costituente.

Bisogna aderire urgentemente e non oltre 50 giorni a tale manifesto che è pubblicato sul sito de L’Altra Europa (Al link: http://listatsipras.eu/blog/item/2851-siamo-a-un-bivio-manifesto.html) e promuoverne la massima conoscenza tra la gente. Il comitato de l’AltraEuropa di Bergamo vi ha aderito in maggioranza assoluta.

Riteniamo che questa sia la premessa migliore ed indispensabile perché il processo sia ampio, inclusivo e partecipato, all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte, e per definire e strutturare il corpo decisionale de L’Altra Europa;

Questo processo politico innesca una prima vera e propria campagna di adesione dal basso, rivolta alle tante e ai tanti compagni che chiedono una sinistra che sappia opporsi con nettezza e efficacia alle politiche neo-liberiste includendo il confronto tra posizioni e sensibilità diverse necessario per dare gambe ed assicurare ampio respiro unitario.

Un’assemblea “di ritorno” programmata a marzo si esprimerà e sceglierà gli indirizzi, le linee del processo e gli organismi permanenti che comunemente decideremo di darci . Il criterio delle rappresentanze a livello nazionale che verrà adottato sarà in funzione dei compagni e delle compagne che aderiranno al processo, sottoscrivendo il documento, su base provinciale.

Gli elementi largamente positivi che lo caratterizzano sono:

- la collocazione politica e sociale di chiara alternativa al Partito Democratico,

- l’appartenenza al campo del Partito della Sinistra Europea e dell’iniziativa politica e istituzionale del Gue

- il porsi l’obiettivo di aggregare tutte le forze e le anime della sinistra a partire quindi da un orizzonte chiaro sul piano della collocazione e dei riferimenti europei

- l’idea di un processo unitario, plurale ed inclusivo distante da qualsiasi messa in discussione dei soggetti organizzati che vi aderiscono e vi aderiranno

- il riconoscere la necessità di una costruzione partecipata e ampia, partendo dalla base.

FIRMA E FAI FIRMARE, IL FUTURO DELLE NOSTRE VITE E’ ADESSO

Si firma al link sottoscrivendo nell’apposito spazio alla fine del documento:

http://listatsipras.eu/blog/item/2851-siamo-a-un-bivio-manifesto.html

Bergamo 22.01.15, Comitato l’AltraEuropa di Bergamo

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27.01.1945 - 27.01.2015

PER NON DIMENTICARE - MAI!


(25.01.15) ATENE. ALEXIS TSIPRAS RINGRAZIA GLI ELETTORI NELLA PIAZZA DELL’UNIVERSITA’

“Cittadini di Atene oggi il popolo greco ha fatto la storia. Il popolo greco ci ha dato un mandato molto chiaro, la Grecia lascia l’austerità, lascia dietro di sé anni di oppressione, la Grecia va avanti con la speranza verso un Europa che sta cambiando. Noi abbiamo fatto un passo avanti per incontrare tutti gli altri popoli dell’Europa. Da domani cominciamo un compito molto difficile. Chiudere con il circolo vizioso dell’austerità, annullare il memorandum dell’austerità. Il popolo greco ha messo la troika nel passato, il popolo greco ci dà il mandato per un rinascimento nazionale. Creeremo un governo per tutti e tutte, daremo fiducia a ogni greco e a ogni greca, lotteremo tutti insieme per ricostruire la nostra patria con onestà e amicizia. Non ci sono vincitori e vinti, è finita la Grecia degli oligarchi. Se ha vinto qualcuno ha vinto la Grecia del lavoro, della conoscenza, della creatività, che chiede tempo e spazio per un futuro dignitoso. Voglio ringraziare di cuore tutti voi. Ma anche le migliaia di persone che sono venute da tutta Europa per dimostrare la solidarietà dell’Europa. La nostra lotta è quella di ogni popolo che combatte contro l’austerità.
Il governo greco è pronto a collaborare per una vera nuova soluzione, per far uscire la Grecia dal circolo vizioso, per far ritornare la Grecia e l’Europa alla stabilità. Il nuovo governo non darà ragione a nessuna Cassandra, non accetteremo di inchinarci davanti a nessuna costrizione. Combatteremo per la democrazia a livello sociale e a livello amministrativo. Ci riprenderemo la speranza, il sorriso, la nostra dignità, vi voglio ringraziare di cuore a tutti voi che avete lottato con ottimismo, prendendo la speranza tra le mani. In questo momento storico in cui tutti ci guardano: vogliamo rassicurarvi sulla fatto che lotteremo tutti insieme per far restare il sole della democrazia e della dignità sopra la Grecia, insieme ce la faremo. Oggi festeggiamo, questo popolo ha bisogno di festeggiare. Forza e lottiamo insieme.”

* Bergamo, lunedì 26 gennaio, dalle ore 17.30, Bergamo, tutti in Piazza Vittorio Veneto per festeggiare con Syriza

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(25.01.15) ELEZIONI IN GRECIA. “L’ALTRA EUROPA” DI BERGAMO CON SYRIZA!

* Domenica 25 gennaio, dalle ore 17.00 alle ore 21.00, presso l’ARCI di COLOGNOLA-BERGAMO (Via Rampinelli 10) collegamento via skype con interviste e commenti con la sede centrale di Syriza ad Atene

Tutti i sondaggi sulle elezioni in Grecia prevedono una affermazione di Syriza. Il risultato di Syriza e Tsipras alle elezioni greche non riguarda però solo Atene: stiamo parlando della prima vittoria di tutti i popoli europei contro il neoliberismo e le politiche di austerità. Il risultato greco può quindi aprire una nuova fase in Europa.
Per questo sosteniamo Alexis nella campagna elettorale e sosterremo Syriza dopo il 25 gennaio, affinché il futuro governo greco non venga lasciato solo nel contrastare le politiche di austerità dell’Unione Europea e della troika. L’eventuale vittoria di Syriza in Grecia contribuirà inoltre a cambiare il dibattito politico in ogni paese. Oggi l’Europa appare divisa tra i governi social-popolari e le diverse destre nazionaliste, razziste, xenofobe. Questa divisione è falsa e deformante: social-popolari e nazionalisti sono le due facce della stessa medaglia, quella del neoliberismo che tutti condividono. La vittoria di Syriza renderà evidente che l’alternativa in Europa è tra le politiche liberiste - nazionaliste o europeiste poco importa - e le politiche di alternativa, di uscita dall’austerità e di costruzione di un New Deal europeo. L’alternativa in Europa è tra la guerra tra i poveri - voluta tanto dalle destre come dai social-popolari - e la possibilità del popolo di sconfiggere speculatori, banchieri, grande borghesia. Per questo sosteniamo Tsipras e Syriza.
Il Comitato dell’AltraEuropa di Bergamo organizza un collegamento via skype con interviste e commenti il giorno delle votazioni domenica 25 gennaio 2015 dalle ore 17 alle ore 21 con la sede centrale di Syriza ad Atene dove si troverà il compagno bergamasco Ezio Locatelli. Alla fine della serata commenteremo il risultato delle elezioni greche. Per chi vuole partecipare l’evento avrà luogo presso la sede del Comitato dell’AltraEuropa provinciale Bergamasco a Bergamo presso l’ARCI di via Rampinelli n° 10 nel quartiere di Colognola.
In caso di vittoria di Syriza prevediamo di fare un presidio di festeggiamento in piazza Vittorio Veneto a Bergamo lunedi 26 gennaio 2015 alle ore 17,30 sino alle 19.30. (Il Comitato dell’AltraEuropa di Bergamo, Bergamo 22.01.15)

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(26.01.15).CARAVAGGIO. ASSEMBLEA DEGLI INQUILINI CONTRO LA (S)VENDITA DELLE CASE POPOLARI

* Lunedì 26 gennaio ore 18.00, a Caravaggio, c/o Centro Civico San Bernardino (saletta del 1° piano)

GOVERNO VENDE CASE POPOLARI ALL’ASTA - LOTTIAMO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE

Il Governo Renzi ha approvato un Decreto Legge che prevede che le case popolari, comunali e ALER, siano messe in vendita attraverso un’asta pubblica. I prezzi a cui saranno vendute sono quelli di mercato.
La Legge non concede agli inquilini, che vivono attualmente nelle case popolari, nemmeno la priorità per l’acquisto a prezzo calmierato, come è stato fino ad ora. Potranno avere la priorità nell’acquisto, ma solo comprando al prezzo più alto di mercato stabilito alla fine dell’asta.
In questo modo il Governo smantella le case popolari per lasciare libero spazio alla speculazione edilizia.
Le case popolari saranno così vendute al migliore offerente. Il risultato sarà trasformare gli assegnatari, oggi relativamente sicuri e garantiti, in precari, visto che il loro alloggio sarà comprato da un privato che lo affitterà a prezzi proibitivi (500-600 euro al mese per un mono o bilocale). Oppure saranno costretti ad indebitarsi per l’acquisto di alloggi senza manutenzioni.
Il Governo Renzi è irresponsabile perchè gli effetti della vendita delle case popolari saranno devastanti per: un milione (1.000.000) di famiglie che vivono in case popolari, 650.000 famiglie collocate nelle graduatorie comunali, 70.000 famiglie che ogni anno subiscono uno sfratto perché non riescono a pagare gli affitti.
Le dure mobilitazioni indette dall’Unione Inquilini in tutta Italia hanno ottenuto alcuni risultati importanti: le Regioni Lazio e Campania hanno chiesto il ritiro del decreto, il governo si è impegnato a modificarlo per proteggere gli Assegnatari.
Queste rassicurazioni non bastano. La protesta non si deve fermare. L’Unione Inquilini promuove assemblee in tutti i caseggiati di case popolari per informare e organizzare la mobilitazione. (a cura Unioni Inquilini Treviglio/Bergamo - per info: el. 339.7728683)

Volantino: qui

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(10.01.15).TREVIGLIO. MANIFESTAZIONE DEGLI INQUILINI. “GIU’ LE MANI DALLE CASE POPOLARI”

* Sabato 10 gennaio, dalle ore 16.00, davanti al Municipio (Piazza Manara)

Il governo Renzi ha approvato un decreto legge che prevede la vendita all’asta delle case popolari a prezzi di mercato.
L’unica garanzia per gli inquilini-assegnatari è un “diritto di prelazione” da poter esercitare solo alla fine dell’asta e sul prezzo di aggiudicazione.
Per gli stabili definiti “fatiscenti” è prevista la vendita in blocco (col prevedibile risultato che i palazzi sarebbero acquistati da grandi gruppi di immobiliaristi privati).
Il governo vuole regalare il patrimonio pubblico alla speculazione immobiliare e trasformare gli inquilini attualmente “garantiti” in futuri precari della casa.
Le dure mobilitazioni indette dall’Unione Inquilini in tutta Italia hanno ottenuto alcuni risultati importanti: le Regioni Lazio e Campania hanno chiesto il ritiro del decreto, il governo si è impegnato a modificarlo per difendere gli Assegnatari.
Queste rassicurazioni non bastano. La protesta non si deve fermare. L’Unione Inquilini rilancia la lotta in tutte le città d’Italia.
Chiediamo al Comune di Treviglio, come a tutti gli Enti locali (Comuni e Regioni), di esprimersi chiaramente.

MANIFESTAZIONE INQUILINI - Sabato 10 Gennaio, dalle ore 16
davanti alla sede del Municipio - Piazza Manara - TREVIGLIO

Durante l’iniziativa incontreremo il sindaco di Treviglio per chiedere che faccia pressione sul governo al fine di: * Sospendere il piano di vendita; *Aumentare l’offerta di abitazioni a canone sociale (case popolari). (a cura Unione Inquilini Treviglio/Bergamo – tper info: el. 339.7728683)

Volantino: qui. Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(01.01.15) MATTINATA DI CAPODANNO A MONTELLO

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