LA CAUSA GIUSTA: BASTA RENZI E LA TROIKA

Manifestazione nazionale: 29 Novembre, ore 14
Roma, Piazza Farnese

Il Jobs Act, lo “Sblocca Italia”, l’inciucio di Renzi-Berlusconi, l’abolizione dell’Art. 18 dello statuto dei lavoratori, i tagli drammatici agli Enti Locali a partire dai Comuni, ecc., stanno provvocando una reazione di rabbia popolare contro il governo Renzi. Riparte anche in Italia un movimento di opposizione sociale contro il governo e contro le politiche di austerità imposte dalla Troika (UE-BCE-FMI).

“L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” è parte di questo movimento. Infatti parteciperemo allo sciopero generale proclamato dalla CGIL per il 12 Dicembre. Ma la Lista Tsipras vuole fare qualcosa di più: indice una manifestazione nazionale sabato 29 novembre a Roma per costruire un soggetto di sinistra anti-capitalista in Italia.

“L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS” di Bergamo organizza un pullman. La partenza è prevista per le ore 4.00 dal Piazzale della Malpensata di Bergamo. Il costo del pullman, che è in autofinanziamento, è di € 30 a testa (andata e ritorno).Per info e prenotazioni: 3494588095 (Laura)

* Per chi parte dalla zona della Valcavallina: info e prenotazioni tel. 338.9759975 (maurizio)

“L’Altra Europa”, le nostre precedenti info: qui


(23.11.14). BERGAMO. SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI DEL COMITATO DI LOTTA PER LA CASA DENUNCIATI DAL PD

Apprendiamo dai media, con stupore, che nei giorni scorsi, alcuni militanti del comitato Lotta per la casa sono stati denunciati per l’”occupazione” della sede provinciale del PD avvenuta nel corso della giornata di mobilitazione del 14 novembre. Un’occupazione pacifica durata meno di un’ora, senza nemmeno violazione di domicilio, e conclusa con un accordo con il segretario del Pd.
Come Sportello Sociale Autogestito della Valcavallina e come Unione Inquilini di Bergamo esprimiamo solidarietà per i compagni denunciati, perché questa denuncia colpisce tutto il movimento di lotta che si è espresso il 14 novembre con la partecipazione di migranti, disoccupati, sfrattati, lavoratori e studenti che lottano insieme contro le politiche di questo governo.
L’azione alla sede provinciale del PD voleva mettere il partito di governo di fronte alle sue responsabilità rispetto alla prosecuzione delle politiche di austerità che peggiorano la condizione di milioni di persone, nonché rispetto agli sgomberi, alla svendita del patrimonio pubblico di edilizia popolare e alla nuova norma che recita che “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi” (art. 3 e 5 del cd. Piano Lupi).
Anche questa volta il partito di Renzi ha mostrato che intende rispondere ai problemi dei lavoratori e degli sfrattati chiudendosi a riccio, a difesa di politiche antipopolari che non disdegnano denunce, manganelli e repressione.
Anche noi diciamo basta!
Che gli esponenti del Pd di Bergamo si degnino invece di togliersi le fatte di salame e prendano atto della condizione in cui versano le centinaia di famiglie con cui le varie associazioni e sindacati impegnati nella lotta per il diritto alla casa anche a Bergamo e provincia sono impegnate da tempo a costruire un percorso di resistenza e di dignità.
(Trescore Balneario/Bergamo, 23.11.14 - Sportello Sociale Autogestito - Valcavallina, Unione Inquilini - Bergamo)

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