14 NOVEMBRE: SCIOPERO GENERALE, SOCIALE & FIOM. TUTTE/I IN PIAZZA

Il Governo Renzi divide il Paese. E sta con le banche, i padroni e la Troika contro i lavoratori

* Venerdì 14 Novembre 2014: Sciopero generale, sociale & Fiom, con manifestazioni in tutta Italia

Con il decreto Poletti il governo aumenta la precarietà delle giovani generazioni e con il Jobs act vuole cancellare l’art. 18.
Nel frattempo Renzi mostra di attuare i diktat della BCE: taglia 15 miliardi di spesa pubblica e Welfare, taglia i fondi agli enti locali che saranno costretti a ridurre i servizie a aumentare le tasse, mantiene il blocco dei contratti pubblici e rilancia un’altra disastrosa stagione di privatizzazioni.
Sono - spacciate per nuove - le stesse politiche che da vent’anni producono più precarietà, più discrezionalità delle imprese, meno diritti dei lavoratori, più riduzione di salari e stipendi. Le stesse politiche che da vent’anni non aumentano l’occupazione.
Sono le stesse misure neoliberiste dei governi precedenti che come quelle non produrranno nessuna crescita, ma ulteriore recessione, calo dei redditi, degrado sociale, impoverimento dell’economia del nostro paese e limitazione della democrazia.
L’unica strada per creare occupazione è tassare i grandi patrimoni e disobbedire all’Europa delle banche per disporre di almeno 30 miliardi con cui finanziare un grande piano per il lavoro: per il riassetto idrogeologico e la messa in sicurezza degli edifici pubblici, il rilancio dell’welfare, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio archeologico e artistico del paese.
Grazie alle mobilitazioni dei lavoratori del 24 e 25 ottobre e successive, la questione del lavoro, del reddito e della giustizia sociale è tornata finalmente al centro della politica nel nostro Paese, mandando in fibrillazione un governo sempre più attestato su posizioni antipopolari, autoritarie e repressive (altro che “nuovo”!).
La riuscita delle mobilitazioni del 14 novembre è la condizione ora per aprire la strada ad un rinnovato protagonismo dei lavoratori, per cambiare radicalmente le politiche economiche e sociali, salvare il Paese dal degrado economico e sociale, garantire reddito e diritti a tutte e tutti.

  • Sosteniamo lo sciopero generale dei metalmeccanici del 14 novembre e partecipiamo alla manifestazione della FIOM a Milano (partenza da Porta Venezia alle ore 8,30)
  • Partecipiamo anche al corteo dello sciopero sociale a Bergamo, 14 novembre, partenza da stazione treni ore 9.00
  • A Trescore Balneario, la giornata dello sciopero del 14 novembre coincide con uno dei tanti sfratti esecutivi che si stanno verificando nella nostra zona a causa della disoccupazione e di una sbagliata politica della casa. Invitiamo pertanto a partecipare venerdì 14 novembre al PRESIDIO ANTISFRATTO indetto dalle ore 9.00 in via Gramsci 33. (per info tel. 338.9759975)

NB: Ricordiamo a tutti che - qualunque sia il sindacato a cui  siete iscritti e il settore in cui lavorate (ma anche se non siete iscritti ad alcun sindacato!) - potete scioperare, dato che l’indizione dello sciopero generale intercategoriale da parte dei sindacati di base (Cub, Usb, Cobas, Usi, SiCobas) formalmente mette ogni lavoratore nella condizione di poter aderire e astenersi dal lavoro. Per partecipare alla manifestazione Fiom di Milano, dalla nostra zona pullman in partenza da Trescore Balneario (piazza mercato) ore 6.30, con fermate ad Albano (semaforo) ore 6.40, Gorle (portineria ditta Lovato) ore 6.50, Malpensata ore 7.00. Altri pullman partiranno da diverse altre località della bergamasca (per info c/o Fiom-Bergamo). Un pullman è organizato anche da Rifondazione Comunista Bergamo, con partenza alle ore 7.00 dal Piazzale Malpensata a Bergamo ( costo 8 euro; per info e prenotazioni: 339.7728683 - Fabio, 035.225035 - da lunedi a venerdi, da ore 15 a ore 19).