(14.11.14) TRESCORE BALNEARIO. PRESIDIO ANTISFRATTO (NEL GIORNO DELLO SCIOPERO SOCIALE)

* Venerdì 14 novembre, alle ore 9.00, a Trescore Balneario, via Gramsci 33 (verso Gorlago, nei pressi della rotatoria di ingresso alla variante statale 42). Info c/o tel. 338.9759975 (maurizio)

Sarebbe davvero un controsenso se, il giorno dello sciopero sociale (e sciopero Fiom), una famiglia venisse sgomberata dalla casa in cui vive. Pertanto come Sportello Sociale e Unione Inquilini della Valcavallina intendiamo cominciare la giornata di lotta con il presidio antisfratto per Mohammed, sua moglie e suoi due bambini, uno di tre anni e l’altro di pochi mesi, perché rischiano di finire in strada. Almeno una decina sono gli sfratti in corso nel territorio del comune di Trescore Balneario. Viene presentata come un’emergenza mai vista che avebbe preso ancora una volta alla sprovvista anche la nuova Amministrazione comunale, ma in realtà quello che sta succedendo è solo la logica e prevedibile conseguenza delle assurde politiche economiche e abitative che vigono da troppo tempo in Italia. Fa specie così constatare come a fronte di persone e famiglie che rischiano di finire per strada, ci siano a Trescore Balneario alloggi liberi costruiti con soldi pubblici, che l’Aler però non intende mettere a disposizione, perché vuole riservarli a chi dispone di un certo reddito. Nel giorno dello sciopero sociale, intendiamo pertanto portare con il presidio in Via Gramsci a Trescore il nostro contributo di lotta per il diritto alla casa. Non vogliamo che il governo Renzi - con la sua ansia di privatizzare i beni comuni - liquidi il patrimonio dell’edilizia pubblica mettendolo all’asta per fare soldi. Vogliamo invece la riduzione dei canoni d’affitto, il rilancio dell’edilizia sociale pubblica, il blocco degli sfratti. (Sportello Sociale Valcavallina, 12.11.14)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui