(13.10.14) NEMBRO. CON LE LAVORATRICI E I LAVORATORI PER DIRE NO A RENZI E AL SUO GOVERNO

* Lunedì 13 ottobre, alle ore 14.30, PRESIDIO di PROTESTA, a Nembro, davanti alla fabbrica “Persico” (via R. Follereau, 4), presso la quale sarà presente il Presidente del Consiglio M. Renzi

Gli ultimi atti del governo sono vergognosi. Mentre il governo francese dichiara che intende disobbedire ai trattati e pone le condizioni per cambiare le politiche europee, in Italia è stata votata la fiducia sulla demolizione dell’articolo 18 per assecondare la Merkel.

E’ un governo di servi contro cui occorre dichiarare subito lo sciopero generale, perché il tempo stringe e occorre cambiare radicalmente le politiche economiche e sociali in Italia e in Europa.

Non bastano più le chiacchiere, né da parte di Renzi e nemmeno da parte, ad esempio, della Camusso, perché alle giuste critiche bisogna far seguire i fatti. Serve lo sciopero generale: per obbligare Renzi ad un radicale mutamento delle politiche economiche, per allargare i diritti dei lavoratori invece di restringerli!

Invitiamo pertanto a partecipare e a sostenere le mobilitazioni, sindacali e sociali, che si oppongono alle scelte autoritarie e antipopolari del governo Renzi.

LUNEDI’ 13 ottobre, alle ore 14.30 invitiamo a partecipare al presidio di protesta indetto dai lavoratori della Same a cui parteciperanno organizzazioni sindacali, associazioni, forze politiche, cittadini e lavoratori, davanti all’azienda “Persico” di Nembro (Via R. Follereau, 4), dove si terrà un convegno della Confindustria con la presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. (per info: te. 338.9759975 - maurizio)


(10.10.14) LA GIORNATA NAZIONALE “SFRATTI ZERO” A BERGAMO…

Ci ha visto tutta la città, venerdì pomeriggio quando siamo stati in piazza - a Porta Nuova accanto alla “bomboniera” tra la chiesa e la banca - con le famiglie sfrattate. Non solo un presidio, ma anche un’occasione d’incontro per ragionare delle prossime scadenze: i picchetti di solidarietà alle famiglie sfrattate, sempre più numerose, in ogni angolo della provincia, le mobilitazioni per il blocco degli sfratti, il sostegno alle occupazioni in corso, le lotte per una diversa politica dell’abitare. Anche in molte altre città sono stati organizzati presidi e manifestazioni sul tema del diritto alla casa e della lotta agli sfratti, una delle “emergenze” sociali più gravi per il nostro Paese, esplosa in conseguenza della crisi economica ma anche delle politiche speculative, liberiste, di privatizzazione che caratterizzano pesantemente, in modo strutturale, il tema della casa nella nostro storia nazionale. In piazza a Bergamo sono state presenti oltre all’Unione Inquilini anche le altre realtà di base organizzate come il sindacato Asia-Usb e il Comitato di Lotta per la Casa di Bergamo. Hanno portato la loro solidarietà alla Giornata Sfratti Zero anche esponenti della confederazione Usb, della Rete 28 Aprile-Cgil e della Same di Treviglio. La lotta per i diritti dei lavoratori e per la difesa dell’articolo 18 non sono separabili: è importante che i movimenti, le varie esperienze di organizzazione sociale e di lotta sappiano coordinarsi per resistere e contrastare l’offensiva che la ledership della Ue e il nostro governo stanno conducendo contro l”Europa dei popoli, del lavoro e dei diritti sociali. Nell’assemblea conclusiva che abbiamo fatto in piazza tutte le realtà presenti hanno concordato - come prossima comune scadenza di lotta - di partecipare al presidio indetto dalla Rsu “Same” a Nembro, in Valseriana, in occasione dell’arrivo del residente del Consiglio M. Renzi all’assemblea della Confindustria, lunedì 13 ottobre alle ore 14.30, presso azienda “Persico” di Nembro (cfr. qui). Unione Inquilini di Bergamo ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della mobilitazione “Sfratti Zero”.

(10.10.14) Bergamo. Giornata nazionale “Sfratti zero”, le altre foto del presidio: qui

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui



(11-12.10.14) BERGAMO. BASTA GUERRE IN MEDIO ORIENTE

In piazza con L’ALTRA EUROPA con TSIPRAS

Due giorni di incontri, dibattiti, letture, filmati, aperitivi, torte, dolcetti e tanto altro

11-12 0tt0bre 2014, Bergamo - Piazzale degli Alpini (Zona Stazione Autolinee)

Sabato 11 Ottobre

ore 14.30: letture sulla guerra, merenda e aperitivo solidale, banchetti delle associazioni

ore 16. Dibattito: “I conflitti in Palestina, Iraq, Kurdistan, Siria e il ruolo dell’Europa” Interviene: CHIARA MORONI (dr.ssa in Scienze della Pace, volontaria in Kurdistan per l’associazione “Un Ponte Per..”)
ore 19: Proiezione del film: “Striplife” sulla drammatica vita quotidiana nella Striscia di Gaza in Palestina Interverrà uno dei registi: ANDREA ZAMBELLI

Domenica 12 Ottobre

ore 11. Dibattito: “Le donne nei conflitti”. Interviene: NAZANIN ARMANIAN (scrittrice analista politica Ispano/Iraniana e docente presso l’Università’ di Barcellona)

ore 15. Dibattito: “I conflitti mediorientali e il ruolo dell’Europa”. Intervengono: MARIO AGOSTINELLI (Presidente ass.ne Energia felice), NAZANIN ARMANIAN (analista politica), EMILIO MOLINARI (Presidente Comitato Italiano del contratto mondiale dell’acqua), ROBERTO MUSACCHIO (Costituente europea per l’Altra Europa), PAOLO GONZAGA (Giornalista esperto di medioriente)

* Promuove: “Comitato l’Altra Europa con Tsipras” Bergamo


Aderiscono: ANPI Bergamo, Amnesty International, Casa delle Associazioni Bergamo (Ass.Energia Felice, Biblioteca Popolare Peppino Impastato, Circolo culturale “A. Gramsci”, Movimento Consumatori), Cooperativa Sociale Amandla, Emergency, Rifondazione Comunista - Bergamo, SEL - Bergamo, Tavola della Pace - Valle Brembana.

Per info: 3881720931 (Pia); 3494588095 (Laura).

Il volantino: QUI


(09.10.14) SAN PAOLO D’ARGON. AGRONOMIA SCRL CHIEDE CASSA IN DEROGA PER 20 IMPIEGATI. FATTURATO IN CALO. ANZI NIENTE AFFATTO! - Rassegna stampa

Qualche giorno fa articoli (promozionali) in cui si è letto che Agronomia Scrl andava a gonfie vele (neoquotata in borsa, nuovo stabilimento in Germania) e poi la notizia della richiesta di Cassa in deroga per 20 dei 24 impiegati in conseguenza del calo di fattuato di 5,8 milioni. Questo perché - secondo l’avvocato dell’azienda, Stefano Lorenzi (peraltro vicepresidente della Compagnia delle Opere di Bergamo - “Il calo del fatturato è dovuto alla perdita di clienti come Billa e Lombardini” (cfr. Bergamonews.it 29.10.14: qui). Agronomia (San Paolo d’Argon, Via Puccini 4) è l’agroindustria specializzata in quarta gamma, cioè insalatina nel cellophane, settore che negli ultimi tempi ha avuto una crescita da primato. Sulla richiesta di Cassa in deroga il sindacato di categoria Flai-Cgil non ha firmato, spiegandone le ragioni in una conferenza stampa il 29 settembre. Il giorno dopo il Consiglio di amministrazione di Agronomia approvava la relazione finanziaria semestrale (cfr. qui), nella quale si specifica che il Gruppo aveva sottoscritto “dei contratti preliminari di fornitura con 5 importanti gruppi della distribuzione in Germania e con un gruppo distributivo in Italia, per un valore complessivo di fornitura di circa 13 milioni di euro”. Perchè quindi mettere 20 lavoratori in Cassa in deroga, ha chiesto la Cgil? (cfr. Bergamonews.it 01.10.14: qui) E questa domanda ce la poniamo anche noi.

San Paolo d’Argon. Agronomia. Le nostre precedenti info: qui


(13.10.14) NEMBRO (bg). UNIONE INQUILINI ADERISCE AL PRESIDIO PROMOSSO DALLA RSU “SAME” IN OCCASIONE DELLA VISITA DI RENZI A CONFINDUSTRIA

* CONTRO JOBS ACT, PRECARIETA’ E DISOCCUPAZIONE - PER IL WELFARE E IL DIRITTO ALLA CASA

L’Unione Inquilini di Bergamo aderisce alla manifestazione, indetta dalla Rsu-Fiom della fabbrica “Same” di Treviglio [cfr. qui], di fronte alla sede principale della fabbrica “Persico” (Via Raul Follereau 4, Nembro - Valseriana), dove il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà presente lunedì 13 ottobre alla assemblea generale della Confindustria di Bergamo. Gli attivisti dell’Unione Inquilini parteciperanno al presidio dalle ore 14.30 per protestare contro le gravi scelte del governo in materia di lavoro e diritti.

* Ci troviamo lunedì 13 ottobre dalle ore 13 presso la sede di Unione Inquilini a Bergamo in via Borgo Palazzo 84/b da dove prenderemo il tram Teb-Valseriana alla vicina fermata per raggiungere Nembro insieme con striscioni, cartelli, bandiere…

Unione Inquilini Bergamo. Le nostre precedenti info: qui


Venerdi 10 Ottobre, da ore 16 a ore 20, Porta Nuova, Bergamo

* ore 16,00: Presidio delle famiglie sfrattate. Cibo e musica per il diritto alla casa.

* ore 18,00: Assemblea aperta alle forze sociali e politiche, i comitati sulle mobilitazioni dell’autunno contro tutte le precarietà

La situazione degli sfratti per morosità incolpevole a Bergamo, come nel resto di Italia, si fa ogni giorno più grave. Questo appare chiarissimo osservando l’ultimo Rapporto statistico, redatto dal Ministero degli Interni, che riassume i dati degli sfratti del 2013. Sono stati 73.385 i nuovi sfratti per morosità convalidati in Italia nel 2013, con un incremento del 4,37% sul 2012, che si aggiungono a quelli degli anni precedenti portando il totale delle richieste di esecuzione a 129.577, rispetto al 2012 +2,15%. Bergamo e provincia i nuovi sfratti per morosità nel 2013 sono stati 1.173; le richieste di esecuzione 1.702 (+17%), le esecuzioni con l’ausilio della forza pubblica sono state nel 2013 ben 529 con un incremento del 10%.
La situazione non potrà che peggiorare nei prossimi mesi a causa della ulteriore diminuzione del potere di acquisto di salari e pensioni conseguente alle politiche di austerità del governo. Ne è un esempio la recente approvazione del “Piano Casa” che sancisce, a fronte di un irrisorio finanziamento per il fondo contro la morosità incolpevole, la fine di qualsiasi politica di intervento pubblico contro l’emergenza abitativa (vendita delle case popolari, ecc..). In particolare, l’art.5 prevede misure repressive verso le lotte per il diritto alla casa (restrizioni nell’accesso alle residenze e alle utenze agli occupanti di immobili pubblici sfitti).
Non meno importante è il violento attacco ai diritti dei lavoratori, che si intende realizzare attraverso la “riforma” del mercato del lavoro, conosciuta come “Jobs Act”. Il provvedimento sancisce la precarietà come condizione standard di vita, istituzionalizzando il lavoro servile, sottopagato o gratuito, liberalizzando i licenziamenti (abolizione dell’art. 18).
Di fronte ad una situazione di questo tipo, è essenziale sviluppare una iniziativa sociale che riunifichi e dia maggiore efficienza alle pratiche mutualistiche e di resistenza che si sono sviluppate in questi anni (occupazione di case, resistenza all’esecuzione degli sfratti). Queste esperienze, attraverso l’autorganizzazione dei proletari, tentano la ricostruzione di una difesa organizzata contro la crisi economica basata sulla solidarietà di classe. Ma con l’aggravarsi della crisi economica tutto questo non è ancora abbastanza.
È sempre più importante operare per uno “sciopero sociale”, non come atto isolato ma che sia l’esito di un processo, che sappia connettere le resistenze e ricomporre l’universo frammentato della precarietà sociale, lavorativa ed abitativa, che abbia come obbiettivo la modifica delle politiche sociali in Italia. È necessario costruire uno sciopero politico contro le politiche di austerity. Uno sciopero contro il ricatto della precarietà, i salari da fame e la disoccupazione di massa, per il welfare, il diritto alla casa, i beni comuni.
Il 10 Ottobre è la giornata internazionale di mobilitazioni “sfratti zero” lanciata dall’Alleanza Internazionale degli Abitanti (www.habitants.org). Dal 2012 è una giornata di iniziative ed eventi: picchetti anti-sfratto, cortei, occupazioni, assemblee, presidi, ecc..
L’appello che rivolgiamo è che il 10 ottobre 2014 a Bergamo si trasformi in una assemblea che coinvolga tutte le forze sociali e politiche, i comitati e le associazioni che lottano per il diritto alla casa, al lavoro e al reddito, uno spazio pubblico di confronto per organizzare le mobilitazioni dell’autunno contro tutte le precarietà, per arrivare allo sciopero sociale del 14 novembre. (Per info: 339.7728683 - Fabio; alternainsieme@yahoo.it)

Diritto alla casa. Le nostre precedenti info: qui


(03.10.14) BERGAMO. RINVIATO DI UN MESE LO SFRATTO DI GIUSY

Il presidio organizzato dagli attivisti sindacali di Unione Inquilini e Associazione Inquilini e Assegnatari ha rinviato di un (1) mese lo sfratto per morosità della signora Giuseppina che era programmato per venerdi 3 ottobre. Giusy, 57 anni, abita sola a Bergamo in via Monte Cornagera 3. A causa di una grave malattia ha dovuto progressivamente lasciare il lavoro, ora assiste in “nero” una anziana. La società immobiliare, propoietaria dell’intero caseggiato in cui abita, la voleva cacciare di casa ma il presidio organizzato l’ha fatta recedere dai suoi intenti. In occasione del presidio i due sindacati degli inquilini hanno reso pubblica la campagna di mobilitazione per il diritto alla casa e per il blocco degli sfratti per morosità: venerdi 10 ottobre (da ore 16 a ore 20) si terrà un presidio-assemblea a Bergamo in piazza Vittorio Veneto, il 18 ottobre si svolgerà una manifestazione.

Rassegna stampa. Il Giorno 04.10.14: qui; L’Eco di Bergamo 05.10.14: qui

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(05.10.14) TRESCORE BALNEARIO. CONTINUA IL DRAMMA DEGLI SFRATTI. INCONTRO PUBBLICO DAVANTI AL MUNICIPIO

“Quale risposta per il diritto alla casa”, INCONTRO PUBBLICO con le famiglie sfrattate, a Trescore Balneario, davanti al municipio in Via Locatelli, domenica 5 ottobre alle ore 10.15

Sono più di 2.000 le famiglie che hanno ricevuto ingiunzione di sfratto nel corso del 2013 nella provincia di Bergamo, con un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Si tratta per lo più di sfratti per morosità incolpevole, legata alla crisi, alla riduzione dei redditi e alla perdita del posto di lavoro, che conducono le famiglie all’impossibilità di pagare affitti o mutui.
Dall’inizio di questa lunga crisi che colpisce i lavoratori e i ceti meno abbienti, il fenomeno degli sfratti è sempre stato in crescita esponenziale e rappresenta una delle conseguenze più drammatiche delle sciagurate politiche economiche perseguite dall’Ue e dai governi che si sono succeduti in questi anni nel nostro Paese.
La crisi sta peraltro mettendo in evidenza le gravi carenze strutturali della questione abitativa in Italia, Paese tra quelli dell’Europa che presenta una delle percentuali più basse di edilizia pubblica.
Ciò succede malgrado l’aumento continuo della domanda di edilizia pubblica, mentre si riduce quella che si affida al mercato, tanto che salta agli occhi l’incredibile contraddizione data dallo sterminato numero di abitazioni vuote a fronte di esercito crescente di persone senza casa, che non si possono più permettere di affittare, acquistare o contrarre un mutuo.
I comuni fanno sempre più fatica a dare risposte con gli strumenti tradizionali alle famiglie che perdono la casa; difficoltà che nei nostri comuni si sono aggravate con la crisi di Sodalitas, la società a capitale pubblico cui era stata demandata parte dei servizi sociali nella nostra zona.
Questi problemi, come sindacato Unione Inquilini, li abbiamo nei mesi scorsi sottoposti anche all’attenzione della nuova Amministrazione comunale di Trescore Balneario.
Abbiamo proposto di operare a Trescore Balneario non solo per mettere a disposizione soluzione abitative alternative per le famiglie sfrattate, ma anche perché venga reso pienamente disponibile il patrimonio abitativo pubblico o sociale inutilizzato e perché anche il Comune di Trescore diventi un soggetto attivo nei confronti di Prefettura, Regione e Governo, le cui politiche stanno creando pesanti difficoltà proprio sul piano del diritto alla casa e delle politiche sociali.
Anche nelle prossime settimane sono previste diverse esecuzioni di sfratti a Trescore.
Su questi temi come sindacato Unione Inquilini abbiamo indetto una assemblea aperta a tutti, con le famiglie sfrattate, a cui invitiamo l’Amministrazione comunale, le associazione, le forze politiche e sociali, domenica 5 ottobre, alle ore 10,15 davanti al municipio.

A cura di:
* Sportello Sociale Valcavallina, aperto tutti i martedì dalle ore 19.00 alle ore 20.00 a Borgo di Terzo, Via Rivolta 1 (scalinata di fronte alla farmacia di Via Nazionale), tel. 338.9759975
* Unione Inquilini Bergamo (via Borgo Palazzo 84/g, tel. 035.236912)

Per comunicazioni: www.alternainsieme.net - mail: alternainsieme@yaoo.it

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(01.10.14) TREVIGLIO. RIPARTE - ALLA GRANDE - LA MOBILITAZIONE ANTISFRATTO

Si ri-inizia nel migliore dei modi,sfratto rimandato (al 12 novembre) e molta solidarietà.
E’ stata una gran bella giornata,con assemblee fatte al presidio, volantinaggi in quartiere…e infine picchetto al comune dove i vigili hanno provato a mandarci via.
Basta al terrorismo psicologico,case e diritti per tutti.
Blocco degli sfratti subito. Crisi o non crisi (sarebbe meglio “non crisi”)… la casa è un diritto di tutt*!!!

Le altre foto: qui - Sfratti, le nostre precedenti info: qui


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