(05.07.14) TELGATE. NO ALLA TASSA RAZZISTA SUGLI STRANIERI

Subito dopo le elezioni, la nuova Amministrazione comunale di Telgate ha deciso di portare il “costo” della certificazione di “idoneità alloggiativa” da 100 a 325 euro (cfr. Delibra Giunta Comunale 17.06.14: qui), seguendo così le orme del confinante comune di Bolgare dove tale balzello da gennaio è stato portato a ben 500 euro (cfr. le nostre precedenti info: qui). Il certificato di idoneità alloggiativa è un documento che gli immigrati devono presentare ad ogni cambio di alloggio o lavoro per la richiesta del permesso di soggiorno o la carta di soggiorno, oppure per ricongiungimenti familiari ed altre occasioni, anche più volte all’anno, se si considerano le condizioni di precarietà alloggiativa e lavorativa in cui vive la maggior parte della popolazione immigrata. Già di per se stessa la normativa generale, che in tema di alloggio prevede un diverso regime a seconda se si è italiani o immigrati, presenta un carattere discriminatorio. La cosa diviene francamente abnorme e disgustosa quando, come a Telgate o a Bolgare il comune esige dalle famiglie diritti di segreteria esorbitanti, con cifre superiori perfino a quanto previsto - per esempio - per i permessi a costruire capannoni. Qualunque siano i perversi obiettivi perseguiti da amministrazioni come quelle di Bolgare o di Telgate, è certo che in questo modo si colpiscono le condizioni di vita della popolazione lavoratrice immigrata, già particolarmente precarie e difficili, specialmente in questi anni di crisi. Tutto ciò è intollerabile. L’incontro previsto presso la festa del Pd di Telgate nella serata di lunedì 7 luglio e dedicato ai temi dell’immigrazione può essere un primo momento di riflessione su come contrastare i balzelli razzisti che la Lega Nord vuole imporre.

Rassegna stampa. L’Eco di Bergamo 18.06.14: qui; Bergamonews.it 18.06.14: qui