(marzo-aprile 2014) SAN PAOLO D’ARGON. FIRMA PER IL LAVORO E LA COSTITUZIONE!

* In Municipio, presso ufficio anagrafe, negli orari d’apertura, dal 4 marzo al 15 aprile

Un piano per il lavoro e l’attuazione della Costituzione

In Italia ormai i disoccupati superano i 3 milioni, altri 3 milioni un lavoro lo vorrebbero ma non lo cercano perché pensano sia impossibile; e poi cassa integrazione equivalente a 550.000 persone a zero ore, con una crescita esponenziale della precarietà

E’ l’effetto delle politiche di austerità dei governi Berlusconi, Monti e Letta e che il nuovo governo Renzi intende confermare: politiche attuate insieme da centrodetra e centro sinistra in obbedienza ai diktat della cancelliera Merckel.

E’ l’effetto delle politiche di austerità attraverso cui si continuano ad imporre le stesse scelte che hanno causato la crisi: miliardi per la finanza e difesa dei privilegi per pochi, precarietà e taglio dei diritti per la maggioranza delle persone.

E’ per eliminare ogni intralcio a queste politiche che si vuole manomettere la Costituzione: perché i principi di uguaglianza, libertà, sovranità popolare che contiene, sono incompatibili con i dikat delle lobby finanziare.

Bisogna invece difendere ed attuare la Costituzione: affermare il diritto al lavoro, al welfare, alla salvaguardia della natura, ad un’esistenza libera e dignitosa per ogni persona. Per questo in alternativa alle politiche neoliberiste ed in attuazione dei principi costituzionali, si propone un Piano per il Lavoro e l’Economia Ecologica e Solidale.

Si possono creare nei prossimi 3 anni almeno un milione e mezzo di posti di lavoro: con un nuovo intervento pubblico per un altro modello di sviluppo: investendo in politiche industriali, per la riqualificazione e conversione ecologica dell’economia, nel risparmio enenrgetico e nelle energie rinnovabili, nell’agricoltura di qualità, nella messa in sicurezza dal rischio idrogeologico e sismico, nella cultura e nella manutenzione del patrimonio artistico, nel diritto alla casa, alla salute, per rilanciare scuola, università, ricerca.

Riducendo l’orario di lavoro e cancellando la controriforma delle pensioni.

Chi più ha, più paghi”! Oggi in Italia l’1% delle famiglie possiede una ricchezza pari a quella del 60% meno abbiente: oltre 5 milioni di euro per famiglia, mentre 9 milioni e mezzo di persone sono sotto la soglia di povertà. Per questo in alternativi all’Imu e alla Tasi occorre una patrimoniale sulle garndi ricchezze oltre i 700.000 euro, aumentare le tasse sulle rendite finanziarie e diminuirle per le lavoratrici e i lavoratori, colpire la grande evasione fiscale e istituire il reddito minimo per chi non trova lavoro e il salario orario minimo. Occorre tagliare le spese militari e gli F35, la TAV in Val Susa e le grandi opere inutili.

Per queste ragioni “L’Alternativa- San Paolo d’Argon” invita i concittadini e le concittadine a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare per “Un Piano per il Lavoro e l’attuazione della Costituzione”, firmando in Municipio. (per altre info, tel. 338.9759975 - maurizio m.)

Relazione sulla Proposta di Legge: Qui