(29-30.12.13) LAGO DI TOBLINO (tn) E ALTRO

Ancora i depliant turistici locali ricordano che dal lago di Toblino e dal suo incantevole castello passò  Franz Kafka, nel settembre 1909. “Una fotografia - scrive infatti l’amico e poi (discusso) biografo Max Brod - presenta Franz sotto gli archi di Castel Toblino, un’altra lo mostra seduto insieme con mio fratello su una lastra di marmo tra la selvaggia vegetazione della sponda”. (M. Brod, Franz Kafka, traduzione E. Pocar, pagina 92 nell’edizione Oscar Mondadori del 1978). Pochi giorni dopo Kafka partecipò al primo convegno aviatorio italiano, tenutosi a Montichiari, e scrisse “Gli aeroplani a Brescia”, testo bellisssimo che ho sempre associato a “Il teatro naturale di Oklahoma”, l’ultimo stupendo capitolo dell’incompiuto romanzo “America”. (mm)

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