(24.11.13) MEDIA VALCAVALLINA. FONDERE O NON FONDERE IN UN UNICO COMUNE VIGANO SAN MARTINO, BORGO DI TERZO E LUZZANA?

Nei paesi dell’Unione della Media Valcavallina (Borgo di Terzo, Luzzana, Vigano San Martino) è in corso la campagna - promossa principalmente dalle forze che fanno riferimento al governo delle “larghe intese” - per l’accorpamento dei tre comuni in un unico ente. Favorevoli le Amministrazioni di Luzzana e Vigano San Martino, contraria quella di Borgo di Terzo che - pur essendo favorevole alla fusione in linea di principio - propone però una road map meno affrettata per consentire una valutazione più ponderata della questione. Per aggirare la posizione dell’Amministrazione comunale di Borgo di Terzo c’è stata anche una raccolta di firme per l’indizione di un referendum. A questo punto però è la Regione a decidere e il referendum ha solo valore consultivo. Quello che non si capisce è questa fretta di arrivare subito all’unificazione dei tre comuni, che fanno già parte di un’unione di comuni e che hanno già quasi tutti i servizi in gestione comune. Nel frattempo a Borgo di Terzo in via Nazionale fuori dalla sede di Rifondazione Comunista sono comparsi striscioni “no fusione”.


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(30.11.13) HERE. C’E’ CHI RITIENE CHE B.B. SIA CANE MORTO

A CHI ESITA

Dici:
per noi va male. Il buio
cresce. Le forze scemano.
Dopo che si è lavorato tanti anni
noi siamo ora in una condizione
più difficile di quando
si era appena cominciato.

E il nemico ci sta innanzi
più potente che mai.
Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso
una apparenza invincibile.
E noi abbiamo commesso degli errori,
non si può negarlo.
Siamo sempre di meno. Le nostre
parole d’ordine sono confuse. Una parte
delle nostre parole
le ha stravolte il nemico fino a renderle
irriconoscibili.

Che cosa è errato ora, falso, di quel che abbiamo detto?
Qualcosa o tutto? Su chi
contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti

via dalla corrente? Resteremo indietro, senza
comprendere più nessuno e da nessuno compresi?

O contare sulla buona sorte?

Questo tu chiedi. Non aspettarti
nessuna risposta
oltre la tua.

Bertolt Brecht, “A chi esita”
Traduzione di Franco Fortini