(18.09.13) EMERGENZA SRATTI. CASE POPOLARI: LA REGIONE LOMBARDIA TAGLIA LE ASSEGNAZIONI IN DEROGA PER LE FAMIGLIE SFRATTATE

Da Unione Inquilini Milan-comunicato 18.09.13

Dalla settimana prossima niente più assegnazioni in deroga per chi ha lo sfratto in esecuzione a Milano:questi sono i risultati della decisione della Regione Lombardia di non permettere ai Comuni il superamento della quota del 25% delle assegnazioni in deroga alla graduatoria di bando, la maggior parte delle quali sono quelle che avvengono in caso di esecuzione dello sfratto. La legge regionale prevede che il superamento della quota del 25%, fino ad arrivare al 50% vada autorizzata, su richiesta dei Comuni, da parte della Regione Lombardia, cosa che avviene regolarmente da circa 20 anni. La decisione della giunta Maroni ha comportato come prima conseguenza il fatto che questa mattina è stata annunciata la sospensione dei lavori della commissione comunale per l’ esame delle domande di assegnazione in deroga a partire dalla settimana prossima. Quindi chi verrà sfrattato nei prossimi mesi a Milano dovrà per forza, indipendentemente dall’età, dallo stato di salute e dalla presenza di minori, attendere il suo turno nella graduatoria di bando sulla strada, o, se va bene, in strutture assistenziali. Si tratta di una decisione assurda, in una situazione di grave crisi economica e di recrudescenza degli sfratti, che da un colpo mortale alla possibilità dei comuni-Milano in primis, ma anche tutti i comuni dell’area metropolitana, di gestire l’emergenza sfratti assicurando un passaggio da casa a casa al momento dell’esecuzione dello sfratto o comunque in tempi ragionevoli e sopportabili. Nel ribadire la necessità che la Regione riveda immediatamente tale decisione e che invece pensi a misure serie per eliminare lo scandalo delle migliaia di alloggi pubblici vuoti, assicurando a comuni e ALER i finanziamenti necessari al loro riadattamento, riteniamo ancor più necessario che si proceda ad una immediata moratoria dell’esecuzione degli sfratti. Da parte nostra continueremo e intensificheremo le iniziative antisfratto, insieme a tutte le forze sindacali, politiche sociali disponibili, confortati anche dal buon successo delle iniziative che stiamo conducendo, quale quella di questa mattina a Baggio, in via Sella Nuove, dove un presidio di circa 100 persone ha impedito che venisse buttata sulla strada una famiglia con tre minori. (Bruno Cattoli, Unione Inquilini Milano, 19.08.13)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui



(14.09.13) SAN PAOLO D’ARGON. IL NOSTRO EX MONASTERO TUTTO IN MANO AL BUSINESS DELLA SCUOLA PRIVATA DI COMUNIONE E LIBERAZIONE

E’ il Corriere della Sera a confermare questa situazione. Dopo il restauro concluso lo scorso anno, a monopolizzare gli spazi dell’ex Monastero benedettino di San Paolo d’Argon c’è solo il polo formativo nautico della Fondazione Ikaros, cioè la scuola privata di Comunione e Liberazione, che usa anche spazi destinati - secondo l’Accordo di Programma del 2006 - ad altre strutture (come ad esempio il museo delle migrazioni) e che intenderebbe pure di espandersi negli stabili non ancora restaurati. E’ così acclarato che i soldi pubblici elargiti da Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di San Paolo d’Argon per contribuire al restauro hanno avuto come risultato quello di dar man forte al business della scuola privata di Comunione e Liberazione, che attraverso Ikaros ha avuto dalla Diocesi di Bergamo la disponibilità del Monastero restaurato in comodato d’uso gratuito. Come Ikaros poi scrive sui propri depliant, altri soldi pubblici arrivano alla scuola attraverso il sistema della dote-scuola, fatta apposta dalla regione Lombardia per finanziare la scuola privata. E’ così che continua ancora a funzionare il sistema formigoniano tutto a discapito della scuola pubblica che si vede così sottrarre finanziamenti e anche studenti. Paradossalmente l’unica istituzione seriamente seccata dal monopolio di Cl sul nostro ex monastero - secondo quanto annuncia il Corriere - è la Diocesi di Bergamo che ha deciso di uscire dalla Fondazione Ikaros di cui era compartecipe. Vedremo gli sviluppi, anche se siamo certi che saranno ben lontani dall’invito di Papa Bergoglio a mettere i conventi ed altri edifici della chiesa a disposizione dei rifugiati e di chi ne ha bisogno. Silenzio invece dalla istituzioni pubbliche che hanno contribuito al restauro. Si ricorda che, per far fronte all’impegno dei 500.000 euro per il restauro a seguito della decisione dell’Amministrazione comunale presa con il consenso tanto del gruppo di maggioranza quanto delle minoranze di Lega Nord e Vivi San Paolo (Pdl), i cittadini di San Paolo d’Argon pagano dal 2007 un’addizionale Irpef fra le più alte dei comuni del circondario. Ora sappiamo che tutto questo è andato a vantaggio della scuola privata di Comunione e Liberazione. L’Amministrazione Comunale e le tre forze politiche rappresentate nel Consiglio comunale di San Paolo d’Argon ne dovrebbero seriamente rispondere di fronte alla cittadinanza. (cfr. Bergamo.corriere.it 12.09.13: qui)

Ex Monastero di San Paolo d’Argon, schede (qui) e nostre precedenti info (qui)


(fino al 05.10. 13) BERGAMO. MERCATONE DEL LIBRO USATO: MUTUO-SOCCORSO STUDENTESCO CONTRO CARO-LIBRI, PER DIRITTO ALLO STUDIO

* Dal 2 settembre al 5 ottobre, in Via Borgo Palazzo 84g – Bergamo (parcheggio antistante la fermata tram TEB di Via Borgo Palazzo)

Le Case Editrici continuano ad aggiornare le edizioni dei testi scolastici e ad aumentarne il prezzo di anno in anno senza variarne sostanzialmente i contenuti. Ogni anno, gli studenti e le loro famiglie, si trovano ad affrontare un costo altissimo per il corredo scolastico, tra libri e altri materiali. Federconsumatori, associazione dei consumatori, sostiene che gli studenti delle scuole superiori di secondo grado spenderanno circa € 728,60 per i libri, a cui andranno aggiunte le spese per il corredo scolastico. Il totale si aggira attorno a € 1.189.60 per famiglia.

Per l’acquisto dei testi gli studenti si devono obbligatoriamente rivolgere alle famiglie che in questi anni di crisi economica (disoccupazione, cassa-integrazione, precarieta lavorativa) hanno visto una grande riduzione del reddito disponibile. Inoltre l’acquisto dei libri non è l’unica spesa: i trasporti ogni anno aumentano di costo, mentre il servizio rimane insufficiente; le tasse (teoricamente volontarie) di iscrizione alla scuola negli ultimi anni sono aumentate. Intanto i governi che si sono succeduti negli ultimi anni hanno dasticamente tagliato i fondi per il diritto allo studio alle pubbliche alle scuole.
Il caro-libri e le politiche di tagli all’istruzione pubblica sono la negazione del Diritto allo Studio, sancito dal articolo 34 della Costituzione. Il Sapere è un diritto universale, la sua diffusione dovrebbe essere gratuita, invece sta diventando un privilegio per pochi.
L’ex-ministro Profumo (governo Monti) aveva firmato un nuovo decreto in materia di adozioni dei libri di testo che incentiva la digitalizzazione dei libri (IPAD o tablet). Purtroppo sono strumenti inutili perchè accessibili solo a pochi, infatti la stragrande maggioranza degli studenti non può accedere a internet, sopratutto chi proviene da famiglie popolari.
Per contrastare il fenomeno del caro-libri i Giovani Comunisti di Bergamo, insieme al Movimento Studentesco, organizzano questo anno il Mercatone dei libri usati. Il costo dei libri di testo e del materiale scolastico sono una delle più grosse barriere all’accesso ai saperi. mettiamo in campo questa pratica mutualistica per aiutare gli studenti, sopratutto quelli provenienti da famiglie proletarie; inoltre vogliamo utilizzare questa pratica sociale per denunciare i grandi limiti delle politiche di austerità e del sistema di diritto allo studio in Italia.

A cura di: Movimento Studentesco di Bergamo - Giovani Comuniste-i Bergamo.
Per info: movstud.liberilibri@gmail.com; 3290431217 (Olmo).

Seguono informazioni sul funzionamento di “LiberiLibri”, il Mercatone del Libro Usato

Perché conviene?
1. Chi vende guadagna di più rispetto alle cifre irrisorie che riceveresti nelle librerie che comprano libri di seconda mano;
2. Chi acquista lo paga la metà del suo prezzo di copertina;

DOVE? - Via Borgo Palazzo 84g - Bergamo (parcheggio antistante la fermata tram TEB di via Borgo Palazzo)
QUANDO? - dal 2 SETTEBRE al 5 OTTOBRE - OGNI GIOVEDì VENERDì E SABATO dalle 14.30 alle 18.30
QUANTO CI GUADAGNO? Il 50% del costo del libro con una trattenuta di 1euro.
QUANDO E DOVE RITIRO I SOLDI DEI LIBRI CHE VI HO LASCIATO?

I libri vengono ritirati in CONTO VENDITA al termine del mercatone, ciascuno potrà ritirare i propri guadagni: alla consegna dei libri verrà rilasciata una ricevuta con la quale, poi, potrai riscuotere il ricavato della vendita. Se il tuo libro non è stato venduto con la ricevuta ti verrà restituito il libro.


(12.09.13) CASTELLI CALEPIO. IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA IL MEGACENTRO COMMERCIALE DI QUINTANO

Comunicato del Comitato contro il Megacentro commerciale

Il megacentrocommerciale di Quintano, contro il quale ci siamo battuti a partire dal 2003 riceve una pesante battuta di arresto.
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Comune di Palazzolo bloccando l’autorizzazione del 2009.
Molti degli argomenti utilizzati nel ricorso derivano dalle argomentazioni, osservazioni, approfondimenti prodotti dal comitato.
Questa è una grande vittoria.
Ora dovremo mettere in atto una grande mobilitazione affinchè venga portata a termine la bonifica del sito, che purtroppo, prima la Lega Nord e poi l’amministrazione Bizzoni hanno dissennatamente legato all’iter del centro commerciale.
Chiediamo che la fideiussione depositata in comune dai proponenti venga utilizzata, senza indugio, per portare a termine i lavori di bonifica inspiegabilmente fermi.
L’amministrazione di Castelli Calepio, con tanto di comunicati alla stampa, aveva promesso la fine dei lavori di bonifica entro aprile 2013: siamo già in grave ritardo e fortemente preoccupati nel vedere che i lavori non proseguono.
Ora che l’iter amministrativo è stato bloccato, chiediamo che proseguano le indagini della procura per verificare tutte le possibili implicazioni penali nelle procedure autorizzative. (C. Sala - Comitato contro Megacentro commerciale di Quintano - 12.09.13 - info tel. )

* Consiglio di Stato, sentenza 4507/11.09.13: QUI

* Giornale di Brescia 12.09.13: QUI; L’Eco di Bergamo 12.09.13: QUI; comunicato Prc 12.09.13: QUI

Centri commerciali, le nostre precedenti info: qui


(11.09.13) Medioevo e altro a Valeggio, Borghetto, Castellaro. Le altre foto: qui

(15.09.13) BERGAMO. 1a FESTA DELLA “BIBLIOTECA POPOLARE PEPPINO IMPASTATO” DI BERGAMO-COLOGNOLA

* Domenica 15 settembre, dalle ore 15.00 presso Arci Bloom Via Gorizia 17 a Bergamo

Impegno, legalità e cultura in festa. La Biblioteca…È festa!

ore 15.00: POMERIGGIO DI INFORMAZIONE E DIBATTITO SULLA “TRATTATIVA”. Un pomeriggio di informazione e di riflessione sulla Trattativa Stato-mafia, organizzato da ARTICOLO54, così come emerge dalle risultanze dell’inchiesta condotta dalla Procura di Palermo. L’evento sarà intervallato da filmati e letture. Un modo per capire l’Italia di oggi e per stare vicini ai magistrati che concretamente rischiano la vita per portare alla luce anche solo un poco delle verità nascoste.

ore 19.00: APERITIVO SULLA DECRESCITA Proiezione del documentario sulla decrescita e sulle transition town realizzatodai ragazzi della Biblioteca. Interverranno esperti.

ore 21.00: concerto del gruppo folk “Trata Burata”

Spazio cucina e bevande durante tutta la festa.

(18.09.13) SAN PAOLO D’ARGON. “LE MAFIE AL NORD” - Incontro pubblico a cura della Biblioteca popolare “Peppino Impastato”: cfr. Qui


(12.09.13) BERGAMO. INCONTRO COLLETTIVO ANTISFRATTO E FAMIGLIE SFRATTATE

* Giovedì 12 settembre, ore 21.00, Bergamo, c/o Unione Inquilini via Borgo Palazzo 84/g

Un primo incontro dopo le ferie, di valutazione e riflessione sulle ultime mobilitazioni antisfratto e per programmare le prossime attività. L’incontro servirà in particolare a fare il punto sulla situazione degli sfratti caso per caso e organizzare le campagne di ottobre a partire dalla giornata nazionale “sfratti zero” (10 ottobre 2013). Ci vediamo giovedì 12 settembre, alle ore 21.oo, presso la sede dell’Unione Inquilini a Bergamo in via Borgo Palazzo 84/g. Per comunicazioni: tel. 338.9759975 (maurizio)

Diritto alla casa, le nostre precedenti info: qui


(05.09.13) Il presidente della Bolivia Evo Morales incontra la comunità boliviana a Bergamo. Altre foto: qui

(04 - 08.09.13) QUINTANO (frazione di Castelli Calepio - bg)

“FESTA IN ROSSO di Liberazione”

Piazzale dell’Arci di Quintano (fraz. di Castelli Calepio)

Tutte le sere da mercoledì 4 a domenica 8 settembre 2013: cucina, dibattiti, giochi, musica…

*A cura dei circoli di Rifondazione Comunista della Valcalepio e della Valcavallina. Info: tel. 333.8737525

Poster: QUI

(09.09.13) 52 foto della festa: QUI

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(05.09.13) QUINTANO di CASTELLI CALEPIO. “C’E’ UN’ALTRA ITALIA”, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MAICHOL SCHINELLO

* Giovedì 5 settembre, ore 21.00 alla Festa in Rosso di Liberazione, Piazzale dell’Arci in via della Conciliazione di Quintano di Castelli Calepio.

Interviene l’autore*, introduce Maurizio Mazzucchetti (Prc-Valcavallina)

* Maichol Schinello, 27 anni, vive a San Paolo d’Argon. Impegnato nell’ambito socio-politico e sul ricoinvolgimento giovanile. Collabora con diverse realtà attive nella promozione della pace, della legalità e della lotta alle mafie.

Quando ho iniziato questo lavoro il mio desiderio era, semplicemente uno: smetterla di parlare e raccontare solo gli aspetti negativi dell’Italia, ma ricercare, conoscere, e raccontare le esperienze belle di cui purtroppo nessuno ci parla, e che rischiano di sparire invece di diventare miccia per far esplodere un’Altra Italia.
L’idea mi è stata donata da una famiglia alla quale sarò eternamente grato.
La famiglia Borsellino.
Perché da due fratelli ho ricevuto un invito ed un grande insegnamento.
L’insegnamento me lo ha dato Paolo quando disse: “Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.”
Con questo spirito iniziai a viaggiare ed a conoscere realtà che possono dare una speranza.
E durante uno dei primi viaggi mi imbattei in un’altra Borsellino, Rita che mi disse: “Quando torni a casa, non puoi e non devi tenerti tutto quello che hai visto per te, ma hai il compito di raccontarlo, di farlo conoscere agli altri, anche a chi non è venuto. Solo cosi ci sarà una speranza”.
Quindi mi son lanciato in questa difficile avventura di descrivere, viste con gli occhi di un ventiseienne normalissimo, queste belle esperienze sperando che a qualcuno possano
piacere e magari addirittura suscitare il desiderio di partire per incontrarle di persona.
(m. s.)

* Maichol Schinello, C’è un’altra Italia. Storie da un’Italia migliore, ed. ilmiolibro.it agosto 2013, prefazione di Alex Corlazzoli. Il volume è in vendita alla Festa in Rosso


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