(25-28.07.13) CORTENUOVA. STAND DELL’UNIONE INQUILINI AI CONCERTI DI “ROCK IN BASSA”

*Tutte le sere, da giovedì 25 a domenica 28 luglio, presso il campo sportivo di Cortenuova

L’Unione Inquilini di Bergamo, invitata dagli organizzatori dell’evento musicale di Cortenuova (associazione “Libera Banda”), sarà presente con un proprio stand con libri, kebab e materiali informativi sulla lotta per il diritto alla casa e sui numerosi picchetti che sono stati promossi dal collettivo antisfratto nei mesi scorsi a Bergamo e in diverse località della provincia (cfr. qui). Parte del ricavato della festa sarà devoluto dagli organizzatori (che ringraziamo!) al sostegno della lotta contro gli sfratti. Presenti con propri stand alla manifestazione di Cortenuova anche il gruppo femminista “Sconfinate” (cfr. qui), attivo nella Bassa bergamasca, e il Comitato NO Amianto di Cortenuova (cfr. qui). Per altre info: tel. 339.7728683 (fabio)

Tutto il programma dei concerti di “Rock in Bassa”: qui


(24.07.13) TREVIGLIO. ALER SFRATTA DALLE CASE POPOLARI FAMIGLIA DI INVALIDI E DISOCCUPATI

* Treviglio, mercoledi 24 luglio, dalle ore 8.30 in Via delle Forze Armate n. 5: Presidio in solidarietà alla famiglia di Marilena D., inquilina delle case popolari che Aler vuole sfrattare.

* Alle ore 9.30: Conferenza stampa

Unione Inquilini in presidio anti-sfratto: “Il sindaco di Treviglio non sia indifferente, le famiglie povere vanno protette”

A Milano sono circa 5.200 i nuclei famigliari che abitano una casa popolare senza un regolare contratto, comunemente vengono chiamati occupanti senza titolo. In grande parte sono persone che in periodi diversi, dagli anni ‘70 ad oggi, hanno occupato per necessità, perché impossibilitati ad accedere al mercato privato degli affitti a causa della precarietà lavorativa o della disoccupazione.
A Bergamo gli occupanti per necessità si contano sulle dita di una mano, nonostante questo l’Aler ha deciso la linea dura, tentando di sgomberare con la forza famiglie, in gran parte italiane, in grave fragilità sociale.
È il caso della signora Marilena D. che vive a Treviglio (Bg) in una casa popolare gestita dall’Aler in via Forze Armate nr 5. Marilena abita questa casa dal gennaio 2006; ci era entrata per assistere il fratello affetto da una grave malattia, ma alla morte di quest’ultimo, non avendo altra soluzione abitativa, ha chiesto all’Aler di poter subentrare al contratto di affitto.
Purtroppo Marilena e il suo convivente non hanno maturato i tempi stabiliti dalla legge (Reg. Reg. 1/2004) per subentrare. La risposta dell’Aler non si è fatta attendere e ha avviato uno sfratto per occupazione senza titolo.
Però Marilena, cinquantasei anni, è invalida all’80% e non riesce a svolgere alcun lavoro. Inoltre il compagno è in mobilità perché l’azienda per cui lavorava ha chiuso a causa della crisi economica. Entrambi per le precarie condizioni di reddito e di salute non sono mai riusciti ad avere abbastanza soldi per un contratto di affitto sul mercato privato (in media a Treviglio si pagano 500-600 euro al mese per un bilocale).
Il sindacato Unione Inquilini da quasi 2 anni sta sollecitando il Comune di Treviglio e l’Aler a evitare lo sfratto, che getterebbe in strada due persone in grave fragilità, ma sopratutto a prendersi carico della famiglia, ricollocandola in un nuovo alloggio popolare oppure confermandola nella casa attualmente occupata.
Non dovrebbe essere troppo difficile, anche perché Marilena occupa una casa popolare ma paga regolarmente l’affitto da 8 anni.
Niente però ha smosso la determinazione ferrea dell’Aler di cacciare questa famiglia. Neppure il comune si è mosso a compassione per questa famiglia.
Per questo mercoledì 24 luglio, a partire dalle ore 9, l’ufficiale giudiziario si recherà presso l’alloggio di Marilena e con l’ausilio della polizia tenterà di cacciare la famiglia da casa.“Il sindacato non lascerà sola la famiglia di Marilena”, sostiene Fabio Cochis del’Unione Inquilini. “Mercoledi 24 luglio, per tutta la mattinata, organizzeremo un presidio a Treviglio (bg), in via Forze Armate nr. 5″.
“Ci saremo per dire che l’Aler dovrebbe gestire le case popolari prendendosi cura e sostenendo gli inquilini in difficoltà economica e non agendo come una agenzia immobiliare privata attenta solo ai suoi interessi”.
“Noi chiediamo in particolare che il sindaco Giuseppe Pezzoni si prenda le sue responsabilità; la famiglia va ricollocata in un alloggio popolare oppure confermata nella casa attualmente abitata”.
(Unione Inquilini Bergamo, 20.07.13)

Per info: tel. 339.7728683 (fabio)

Sfratti, precedenti info: qui


(19-28.07.13) CASTRO (bg). FESTA IN ROSSO  SEBINO-VALLECAMONICA 2013

La festa - a cura dei circoli di Rifondazione Comunista dell’Alto Sebino e della Valcamonica - si svolge nell’area feste del Lungolago di Castro, TUTTE LE SERE da venerdì 19 a domenica 28 luglio.

Tutte le sere eventi di approfondimento e di musica in collaborazione con il Circolo Arci Kalakuta e con la partecipazione di associazioni quali Libera, Emergency, I Ribelli della Montagna, il Sindacato Precari della CGIL e l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba. Ogni sera inoltre vi sarà il ristorante tipico con apertura a partire dalle ore 19.00. Di seguito solo alcuni degli eventi proposti:

Venerdi 19 luglio: QUARTETTO JAZZ KAMAL + MESKAL

Lunedi  22 luglio: TORNEO DI BILIARDINO

Martedi 23 luglio: SERATA CONTRO LE MAFIE E PER LA LEGALITA’ - a cura di LIBERA musica con i “FO DE FOLK”

Mercoledi 24 luglio: SERATA “ORA E SEMPRE RESISTENZA” con i FRATELLI SANA e i RIBELLI  DELLA MONTAGNA

Giovedi 25 luglio: Paella su prenotazione (tel.368/7441048 oppure 347/0197596), musica con il gruppo ANGEL GALZERANO QUARTET e cocktail cubani

Venerdi 26 luglio: serata per STEFANO FONTANA premiazione concorso letterario“ZEROAZERO” e concerto “THE NONNON”

Domenica 28 luglio: COMIZIO di DINO GRECO direttore di “LIBERAZIONE”

OGNI SABATO E DOMENICA SERATE DANZANTI DI BALLO LISCIO ED OGNI SERA PROIEZIONE VIDEO DI CONTROINFORMAZIONE.


(GENOVA, 20.07.2001 -2015) OGGI E’ IL GIORNO DI CARLO

Il 20 luglio 2001- nel corso della mobiliazione contro il G8 di Genova - veniva assassinato Carlo Giuliani. Il giorno successivo, 21 luglio, una folta delegazione da San Paolo d’Argon con i compagni e le compagne de L’Alternativa e Rifondazione Comunista insieme a un gruppo numeroso dell’Oratorio, partecipò alla grande manifestazione conclusiva. Anche tale manifestazione venne ripetutamente e brutalmente attaccata dalle forze dell’ordine. Mentre tornavamo da Genova sul pullman apprendemmo da Radio popolare, in diretta, della “macelleria messicana” alla scuola Diaz.