(21.06.13) CASTELLI CALEPIO. SFRATTI: BASTA SGOMBERI. RIUSCITO E PARTECIPATO IL PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE DI CASTELLI CALEPIO

* Gli appuntamenti antisfratto di fine giugno

Nel pomeriggio di venerdì 21 giugno davanti al municipio di Castelli Calepio si è svolto il presidio per protestare contro lo sgombero forzato condotto lunedì scorso dai carabinieri nei confronti di una famiglia che aveva ricevuto ingiunzione di sfratto. La richiesta del sindacato Unione Inquilini e del collettivo antisfratto che si era mobilitato nella mattinata di lunedì scorso era stata quella di una proroga fino al 1° agosto in attesa che si liberasse un secondo appartamento per il quale la famiglia di AM, disoccupato e ormai senza reddito, aveva ottenuto la disponibilità. “La trattativa - ha dichiarato Fabio Cochis Segretario dell’Unione Inquilini - è stata resa impossibile dall’intransigenza dell’Ufficiali giudiziario e le forze dell’ordine hanno senza indugio attuato lo sgombero dell’alloggio e un fabbro ha sfondato la porta blindata con un flessibile”. Da parte dei servizi sociali del comune si registravano - secondo quanto denunciato l’Unione Inquilini - difficoltà nella presa in carico dei due figli minori e della madre, limitatamente ai quali - e solo dopo varie sollecitazioni - il comune avrebbe poi messo a disposizione un alloggio.. a Milano. Una proposta incongrua e pertanto rifiutata, anche se la famiglia in questi giorni ha potuto trovare ospitalità presso le famiglie che partecipano della rete di solidarietà promossa dallo Sportello sociale dell’Unione Inquilini nella Valcalepio. L‘assessore ai servizi sociali di Castelli Calepio ha dovuto così ammettere che “il problema esiste: lo abbiamo fatto emergere nell’Ambito di Grumello del Monte, portando un sollecito alla prefettura perché agisca in questi casi in maniera più morbida, stando attenti alle singole questioni. In questo caso si poteva evitare los fratto, visto che la famiglia aveva già un precontratto in un’altra abitazione”. Durante il presidio di venerdì, molto partecipato, davanti ad un municipio presidiato in forza Carabinieri e Polizia Locale, Coschi ha denunciato come “a fronte dell’aggravarsi della crisi economica, crescono gli sfratti per morosit e gli enti locali dimostrano un’insensibilità preoccupante. Siamo fortemente preoccupati per le modalità di getsione delle esecuzioni forzate degli sfratti che vedono sempre più l’utilizzo delle forze di polizia per sgomberrae gli alloggi. Non è con la repressione e con gli sgomberi che si può dare una srispossta alla crescita della povertà nella beergamasca.” Anche Francesco Macario, segretario provinciale di Rifondazione, presente al presidio, ha ricordato che “tanto a Castelli Calepio, quanto in altre parte d’Italia, non si può fare a meno di notare  l’escalation dell’azione repressiva delle forze dell’ordine contro le famiglie sfrattate e i movimenti per il diritto alla casa. E’ questa l’unica risposta che il governo delle larghe intese Pd-Pdl intende dare alle migliaia di famiglie che stanno perdendo casa a causa della crisi economica. Questo è inaccettabile e vergognoso”. “Rifondazione Comunista - ha concluso Macario - chiede al Governo e al prefetto di Bergamo che gli sfratti siano sospesi così come, giustamente, si riconosce la non pignorabilità della prima casa; chiede che alle famiglie sfrattate venga garantito il passaggio da casa a casa (nessuno deve finire per strada) e che cessino pertanto le esecuzioni forzate.” Continua nei prossimi giorni la mbilitazione antisfatto in diverse località della provincia. Questi i presidi annunciati per l’ultima settimana di giugno dall’Unione Inquilini: Romano di Lombardia, mercoledi 26 giugno, dalle ore 8.30, in Via Brambilla n. 9; - Bergamo, mercoledi 26 giugno, dalle ore 8.30, in via L. Einaudi n. 1; - Trescore Balneario, giovedi 27 giugno, dalle ore 8.30, due famiglie sfrattate in Via Brembati n. 27; - Calcinate, venerdi 28 giugno, dalle ore 8.30, in Vicolo Zerra n. 2 (Per comunicazioni e per contribuire alle mobilitazioni antisfratto: tel. 339.7728683 - Fabio)

Cfr. anche L’Eco di Bergamo 22.06.13: qui

Altre foto dal presidio di Castelli Calepio: qui

Unione Inquilini Bergamo, le nostre precedenti info: qui



* Castelli Calepio, lunedi 17 giugno, dalle ore 8.30, in Via Carletti n. 19

* Romano di Lombardia, mercoledi 26 giugno, dalle ore 8.30, in Via Brambilla n. 9

* Bergamo, mercoledi 26 giugno, dalle ore 8.30, in via L. Einaudi n. 1

* Trescore Balneario, giovedi 27 giugno, dalle ore 8.30, due famiglie sfrattate in Via Brembati n. 27

* Calcinate, venerdi 28 giugno, dalle ore 8.30, in Vicolo Zerra n. 2

Per comunicazioni e per contribuire alle mobilitazioni antisfratto: tel. 339.7728683 - Fabio

Sfratti, le nostre precedenti info: qui