CALCINATE. AD ESSERE SFRATTATI OLTRE ALLA CASA SI RISCHIA DI PERDERE ANCHE LA FAMIGLIA. PRESIDIO ANTISFRATTO

* Il PRESIDIO ANTISFRATTO, previsto a Calcinate in via Circonvallazione Ponente per SABATO 18 MAGGIO è SOSPESO  perché l’esecuzione dello sfratto risulta essere stata posticipata di qualche giorno dal Tribunale. Aggiorneremo appena possibile (17.05.13)

* IMPORTANTE! Lunedì 20 maggio, alle ore 21.00, incontro del collettivo antisfratto e delle famiglie sfrattate presso la sede dell’Unione Inquilini di Bergamo (via Borgo Palazzo 84/g) per fare il punto sulla situazione degli sfratti e della lotta per la casa nella provincia di Bergamo. Per info: tel. 339.7728683

Larbi non ce l’ha ancora fatta. Ha trovato uno straccio di occupazione, saltuaria e ultraprecaria (lavoro vero non ce n’è più), ma per il 18 maggio - giorno fissato per lo sfratto esecutivo dopo la proroga di due mesi - non è riuscito a trovare una casa malgrado abbia bussato a tutte le porte e girato mezza provincia. Nel frattempo i servizi sociali del comune non hanno mosso un dito, salvo ricordare che il comune dopo il contributo affitto di due mesi fa non farà più niente fino a quando la famiglia di Larbi, con moglie e 3 figli minori (di cui uno gravemente malato), non sarà in strada. A quel punto scatterebbero gli adempimenti quali l’inserimento in una comunità della moglie e i figli previa separazione della famiglia. Questa pseudo soluzione costa - in termini economici - al comune e alla collettività decisamente di più che impegnarsi a trovare una soluzione abitativa alternativa (anche a Calcinate ci sono un sacco di case vuote) o un’occupazione per chi la sta cercando affannosamente. Per la famiglia sfrattata la separazione equivale a un surplus di sofferenza e umiliazione. Eppure amministrazioni e sindaci come quelli di Calcinate puntano soprattutto su questo percorso come lezione di civiltà, cioè monito e minaccia per convincere la famiglia sfrattata - se immigrata, come nel caso di Larbi - a tornarsene al paese d’origine e quindi cristianamente liberarsene. Il tutto per difendere l’astratto diritto di proprietà che poi equivale a liberare un appartamento destinato statisticamente di questi tempi a rimanere vuoto a lungo incrementando la percentuale di case sfitte.
Eppure su questa assurda situazione di case vuote che si moltiplicano insieme al moltiplicarsi di persone che vengono buttate in strada perché non hanno più i soldi per pagare l’affitto il governo delle larghe intese non spende nemmeno una parola e vuole ignorare le decine di migliaia di sfratti che stanno sconvolgendo in profondità, da nord a sud, gli equilibri sociali del nostro Paese.
Il presidio che abbiamo indetto per sabato 18 maggio dalle ore 9.00 all’ingresso del cortile del condominio di via Circonvallazione ponente 11 a Calcinate intende ricordare alle autorità e all’opinione pubblica che di questo passo non si va da nessuna parte; intende ricordare al governo e agli enti locali periferici che non ci si può lavare le mani di fronte agli effetti devastanti che la crisi economica - voluta dalla speculazione finanziaria e dalla banche - sta riversando sul tessuto sociale. Saremo presenti perché riteniamo intollerabili gli sgomberi e per contribuire a trovare soluzioni dignitose che evitino altre sofferenze e umiliazioni ad adulti e a bambini. Facciamo pertanto appello - ancora una volta - alla mobilitazione e alla solidarietà. (15.05.13)

Per comunicazioni: tel. 339.7728683 (fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(19.05.13) GANDOSSO (bg). FESTA CONTRO LA CRISI. CASA, LAVORO: BASTA SFRATTI

* Domenica 19 maggio, ore 15.00 - 20.30, - Circolo Arci a Gandosso, via Avis n. 10 (vicino al campo sportivo)

Mangiata per la solidarietà: biscotti, torte dolci e salate, cous-cous, the alla menta, bevande

Musica del vivo: con Dynamic Singers (musica rock e pop) e musica diffusa con Dj Maalem Aziz (musica gnawa e reggae dal deserto marocchino). Cantautori “Mario Archetti e Stefano Ricci” (canzoni popolari della resistenza partigiana)

Contributo libero, a partire da euro 5. Il ricavato servirà a creare una “Cassa di Resistenza” per sostenere le famiglie colpite dalla crisi e per finanziare la lotta agli sfratti

A cura di: Unione Inquilini - Rifondazione Comunista Valcalepio - Sportello Sociale - Arci Gandosso. Per info: 333.8737525 (Claudio); 346.8001976 (Emmanuel); 328.5625559 (Jamila). Flyer: qui

* Lotta per il diritto alla casa, le nostre precedenti info: Qui