(01.05.13) BERGAMO. PRIMO MAGGIO: CASA, LAVORO, BASTA SFRATTI!

* Bergamo, tutti alla manifestazione del 1° Maggio, ore 9.00 Piazzale Marconi (stazione dei treni): Fermiamo gli sfratti, difendiamo il diritto alla casa per tutt*

Le politiche di austerità, con i continui attacchi ai diritti dei lavoratori e con i tagli alla spesa sociale, hanno contribuito all’aggravarsi della crisi. A farne le spese sono migliaia di persone che, una volta perso il lavoro e disoccupate, non sono più in grado di far fronte alle spese quotidiane in crescita (affitto, gas, luce, benzina, alimenti).
La conseguenza è un aumento considerevole degli sfratti per morosità incolpevole così, intere famiglie, (per la maggior parte dei casi con bambini minori a seguito), rischiano ogni giorno di finire per strada, poiché non sono in grado di pagare l’affitto.
Regione, Provincia e Comuni sino ad oggi, non hanno mostrato interesse verso questo dramma sociale. Per questo tante famiglie povere finiscono in strada
Chiediamo al Governo e al Prefetto di Bergamo: * una politica abitativa più attenta ai bisogni delle persone; * la sospensione degli sfratti su tutto il territorio provinciale sull’esempio di quanto fatto dalle Prefetture di Firenze e di Livorno o quanto è in previsione nella Regione Lazio; * garantire il passaggio da casa a casa per le persone che rischiano di essere sfrattate (con, ad esempio, la requisizione degli stabili sfitti presenti sul territorio bergamasco).
Bisogna fermare gli sfratti e difendere il diritto alla casa per tutti e tutte. Con questi obiettivi, le famiglie sfrattate, gli inquilini e i volontari antisfratto parteciperanno al tradizionale corteo dei lavoratori e delle lavoratrici del
1° Maggio, a Bergamo, concentramento ore 9.00, Piazzale Marconi (stazione dei treni).

[Dopo la manifestazione - compatibilmente con le condizioni atmosferiche - è previsto un presidio permanente con musica, cibo e tende] Volantino da diffondere: QUI

Per comunicazioni: tel. 339.7728683 (fabio) - Sfratti, le nostre precedenti info: qui


(01.05.13) BAGNATICA. INCONTRO PUBBLICO SULLA SITUAZIONE ALLA NOVEM (EX MOBILI BARCELLA)

* Mercoledì 1° Maggio, ASSEMBLEA alle ore 16.00 presso la Sala Consiliare del Municipio a Bagnatica

Riceviamo dalla Rsu Novem di Bagnatica. “Nel giorno in cui si ricorda la Festa del Lavoro, i lavoratori della Novem propongono una discussione alle istituzioni, all’azienda e a Confindustria per continuare l’attività produttiva della multinazionale nello stabilimento di Bagnatica. La sfida Novem deve essere vinta. Dibattito pubblico, il Primo Maggio alle ore 16.00 presso la sala consiliare del Municipio di Bagnatica. Presentazione della vertenza a cura di Adriano Lorenzi (Rsu Novem), introduzione di Gabriele Mazzoleni (segretario generale Filca-Bergamo). Sono stati invitati e previsti i seguenti interventi: Mario Melazzini (assessore regionale attività produttive), Giorgio Bonassoli (assessore provinciale attività produttive), Martin Funk (presidente Cda Novem Group), Carlo Mazzoleni (presidente Confindustria Bergamo), Primo Magli (sindaco di Bagnatica), Claudio Rossi (sindaco di Brusaporto), Fulvio Bolis (Cgil-Bergamo), Ivan Comotti (Fillea Lombardia). Sono stati invitati i rappresentanti dei partiti politici provinciali.” Locandina: qui

Novem di Bagnatica, le nostre precedenti info: qui


(30.04.13) AVIATICO. LA PROVOCAZIONE ELETTORALE FASCISTA CASSATA DALLA SOTTOCOMMISSIONE CIRCONDARIALE

L’Eco di Bergamo, nel pubblicare liste e candidati delle elezioni comunali che si terranno prossimamente in alcuni comuni bergamaschi, non ha omesso di riportare in data 28 aprile candidati e contrassegno della cosiddetta lista MFL (Movimento Fascismo e Libertà). In realtà già il 27 aprile la Prima Sottocommissione Elettorale Circondariale di Bergamo, secondo quanto risulta dal verbale pubblicato nell’albo pretorio on-line del Comune di Aviatico, aveva già deliberato unanimemente di non approvare né “la candidatura alla carica di Sindaco del Sig. Poli Mirko, nato a Brescia etc.”, né la lista dei candidati consiglieri del Comune di Aviatico contraddistinta con il contrassegno descritto in oggetto”, né il contrassegno della lista. Così vengono motivate le mancate approvazioni: “Il diritto di associarsi in un partito politico, sancito dall’art. 49 Cost., e quello dell’accesso alle cariche elettive, ex art. 51 Cost., trovano un limite nel divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista imposta dalla XII disposizione transitoria e finale della Costituzione e che, in tale quadro, si iscrive la disciplina che regola il procedimento elettorale e i casi che fissano i casi esclusione e di correzione dei contrassegni e delle liste elettorali”. Come è noto, nei comuni inferiori a 1.000 abitanti (Aviatico ne ha poco più di 500) per la presentazione alle comunali non sono necessarie firme di presentatori. Ciò purtroppo consente provocazioni come questa di MFL da parte di soggetti e figuri quasi sempre completamente estranei al territorio. Mentre esprimiamo soddisfazione per quanto deliberato dalla Sottocommissione Circondariale, dobbiamo purtroppo constatare come “L’Eco di Bergamo” - con mal riposto zelo - abbia pubblicato la lista già cassata unitamente al simbolo che riporta il fascio littorio, con conseguente increscioso danno d’immagine in particolare al comune e ai cittadini di Aviatico. (30.04.13 - alternainsieme.net)


(29.04.13) SAN PAOLO D’ARGON. PUNTUALE E INASPETTATA… UN’ALTRA BOLLETTA DA PAGARE!

* E’ quella del Consorzio di bonifica della Media Pianura Bergamasca per il tramite di Equitalia

E’ arrivata a noi come sta arrivando o arriverà a tutti i nostri concittadini proprietari di un qualsivoglia immobile, casa o terreno, ai quali viene imposto un altro balzello per contribuire alla bonifica della Media Pianura Bergamasca. Negli allegati della bolletta si legge delle funzioni del Consorzio: conservazione del territorio, adeguamento dei canali di colo e irrigui (1500 km), salvaguardia degli insediamenti abitativi, rurali e industriali da inondazioni, attività di prevenzione nei confronti di possibili alluvioni, gestione della risorsa acqua per garantire il servizio di irrigazione, gestione dell’intera rete dei canali etc. etc. Opere e attività senz’altro meritorie e tutt’altro che banali, che però danno luogo ad una bolletta in più, per far felice Equitalia, mentre a ciascuno di noi il fastidio di dovere recarci un’altra volta in posta a sborsare. La voglia di non pagarla è forte, anche perché di questo Consorzio di Bonifica – malgrado uffici, sportelli e organi dirigenti perfino elettivi - i comuni mortali poco o nulla sanno. Qualcuno aveva sostenuto pure l’opportunità di scioglierlo. Si parla insistentemente di abolire le province, non si capisce perché non vengano aboliti enti come questo le cui funzioni potrebbero essere svolte altrimenti, soprattutto evitando di dare addosso ai cittadini con un’altra bolletta, come se non ce ne fossero già una caterva! Almeno una cosa vogliamo proporre: si metta la bolletta insieme a quella dell’acqua o a quella dei rifiuti e ci venga risparmiato un versamento. Quando si va a pagare in posta (quante volte lo facciamo!), che la somma sia grande o piccola, se ne esce sempre mortificati e depressi, specialmente in questi tempi di crisi. Risparmiateci almeno un viaggio!