(28.02.13) TRESCORE BALNEARIO. FINITE LE ELEZIONI, RICOMINCIANO GLI SFRATTI. TORNIAMO A MOBILITARCI PER FERMARE TRE SFRATTI. IL PREFETTO INTERVENGA PER UNA MORATORIA.

Giovedi 28 febbraio, a Trescore Balneario, sono previsti gli sfratti di tre famiglie residenti da parecchi anni in Valcavallina. Sono tutti lavoratori nell’edilizia e da diversi mesi sono disoccupati. Non hanno pagato l’affitto e per questo i loro proprietari di casa hanno avviato gli sfratti. Tutte e tre le famiglie sono numerose e ci sono figli minorenni, in un caso c’è persino una donna incinta.

La mobilitazione del sindacato era riuscito nei mesi scorsi a rinviare gli sgomberi e ad avviare una trattativa con i Servizi sociali del Comune di Trescore. La trattativa è ancora in corso e ci sono possibilità di avere una soluzione che eviti alle famiglie dal finire in strada senza prospettive di una soluzione abitativa dignitosa.

Sono appena finite le elezioni, non si conosce ancora se e quale governo entrerà in carica ma gli sfratti ricominciano con rinnovata intensità. Ormai sono centinaia di migliaia le famiglie in queste condizioni: un dramma infinito che quasi sempre si consuma nel silenzio e nella disperazione. Il governo precedente, nonostante le richieste pressanti da parte di tutte le organizzazioni sindacali degli inquilini, ha chiuso il suo mandato senza un provvedimento che potesse quantomeno alleviare le condizioni di tanti disoccupati che stanno perdendo la casa.

In attesa che si costituisca un nuovo governo, chiediamo alla Prefettura di Bergamo che gli sfratti siano sospesi almeno nel periodo invernale per dare modo alle autorità preposte e alle parti sociali di concordare un meccanismo che consenta agli sfrattati il passaggio da casa a casa.

Ci troviamo giovedì 28 febbraio alle 8.30 a Trescore Balneario, in Via Brembati 27. Ci sposteremo poi presso gli altri presidi, ib via Brembati 31 e al “Casermone” di Largo Volontari del sangue (tel. 339.7728683 - Fabio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui