(05.02.13) MARTINENGO. PRESIDIO ANTI-SFRATTO IN SOLIDARIETA’ A FATIMA. FERMIAMO L’ARROGANZA PROPRIETARIA  DELLA LEGA NORD

Dopo il quarto rinvio dello sfratto, martedi 5 Febbraio a Martinengo l’ufficiale giudiziario, sostenuto dai carabinieri, tenterà di sgomberare l’alloggio abitato da Fatima e dalla sua famiglia. Fatima e il marito sono cittadini italiani, hanno 5 figli, di cui uno gravemente invalido (invalidità pari al 75%). Il marito è un operaio metalmeccanico presso la fabbrica “Exide” di Romano di Lombardia (ex Magneti Marelli). Abitano in una casa assegnata loro dall’Amministrazione comunale precedente a causa della loro difficile condizione sociale. Purtroppo ora il sindaco della Lega Nord  ha deciso di vendere gli alloggi pubblici, sfrattando le famiglie che vi abitano, per fare cassa.Nelle settimane passate era sembrato che il sindaco leghista fosse disponibile al dialogo con i sindacati su questo sfratto e sui casi delle altre famiglie che il comune vuole sfrattare dagli alloggi comunali. Purtroppo ci eravamo sbagliati! L’amministrazione comunale di Martinengo, ai bisogni delle famiglie con figli minorenni, antepone l’obiettivo di sfrattare solo per poter dire che rispetta i propri piani finalizzati allo smantellamento dell’edilizia sociale del comune.
Nel pieno dell’emergenza sfratti, abbiamo così il caso di una Amministrazione che, invece di prestarsi per alleviarla, mette tutto il suo impegno per aggravarla sfrattando le persone.
Questo comportamento dell’Amministrazione leghista di Martinengo è assolutamente inqualificabile, ma purtroppo in piene sintonia con gli indirizzi dell’attuale governo di “Roma ladrona” che di fronte all’emergenza sfratti ha messo tutto il suo impegno per … togliere il sostegno all’affitto e per mettere a disposizione le forze dell’ordine per sgomberare la gente. L’Unione Inquilini non lascerà sola la famiglia di Fatima e, insieme e i volontari delle associazioni di mutuo soccorso, invita alla mobilitazione per fermare questo sfratto
Martedi 5 Febbraio ore 9 a Martinengo in via Piave 33.
(UNIONE INQUILINI BERGAMO. Per info: 348.2435748 - Paolo Ravasio)

Sfratti, le nostre precedenti info: qui